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Art sinistra

di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (26/07/2008 - 21:35)


I

Art Sinistra,*

Art se Destra,

E' là? Nemo n'è Fenomenale!

Essa:Masse!

A citar come Democratica?

E' l'Art: n'è Centrale!

A citar come democratica?**

Essa,masse!

E' là, nemo n'è fenomenale...

Art... se destra,

Art sinistra...***

 

                    (i palindromi di gipo,Milano)

*Giorgio Gaber.

**Beppe Viola,Enzo Jannacci,Vincenzina e la fabbrica.

***Dario Fo,Enzo Jannacci.

II

Inni

O pro-corpo,*

Inni!

(i palindromi di gipo,Milano)

*Cfr. Roberto Benigni canta L'Italia & Berlusconi.

III

Ella palle

O ramo Comare:*

Ella palle!

                (i palindromi di gipo,Milano)

*Cochi e Renato,vedi anche in Come porti i capelli bella bionda?.Per L'Uselin de la comare... cfr. versione Proietti & Pozzetto... FANTASTICO!

Voci correlate.

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Un Funari tutto da ridere

di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (22/07/2008 - 23:38)




Cinque minuti e mezzo di un irresistibile
Corrado Guzzanti, con Serena Dandini.

VEDRETE UN FUNARI PIU' VERO DEL VERO! E' IL MIRACOLO DELLA GRANDE COMICITA'! TUTTO IL FUNARI CORPORALE E VORACE DI PROTAGONISMO TELEVISIVO IN UNA MIRABILE SINTESI.

                                                             (gipo,Milano)

Della TV corporale di Funari ne ha scritto e parlato il critico Aldo Grasso.

Una delle frasi più azzeccate, nel suo tipico stile corporale: «La televisione è come la cacca, la devi fa’ ma nun la devi guarda’»

 

 

 

 

Una citazione chapliniana: da Luci della Ribalta.

Come Calvero che "cade sull'orchestra" in Limelight (1952),Funari cade in scena,nello studio 15  di Cinecittà,sulle casse acustiche,durante le prove di Apocalypse show.Inciampa vistosamente sulle casse acustiche approntate sul pavimento e cadendo in avanti,faccia per terra, si fa male alla tibia destra.Lo sentono gemere, dolorante.E' l'aprile 2007,l'inizio della fine.Calvero,nel film, muore in scena per un attacco di cuore

                                                  gipo

ala* Cala:

O t'ài lì Siliato?**

Ala cala.

                            (i palindromi di gipo,Milano)

*L'ala calante è  il responso micidiale dell' Indice degli Ascolti Auditel.Non per nulla i successi volano in alto, fanno impennare gli indici di ascolto... e così via,con metafore aviatorie di Aerei che non dovrebbero mai atterrare, per spettatori sedentari incollati alle poltrone,alle sedie o al pavimento,oziosi... passivi, inebetiti .

**Francesco Siliato è uno studioso siciliano che si occupa di Televisione sin dai lontani Anni Settanta: cfr. L'Antenna dei padroni,Milano,Mazzotta,1977.Lo STUDIO FRASI di Francesco Siliato effettua indagini specifiche in campo mediatico.Produce,con Clelia Pallotta "una classificazione dei programmi televisivi,una analisi dei flussi di audience..."  (MediaMente).

nota, è Keaton!*  (i palindromi di gipo,Milano)

*Chaplin, "generosamente", offrì una piccola parte al grandissimo Buster Keaton in un memorabile duetto musicale.

Charlie Chaplin,Limelight (1952).Calvero,dopo la caduta, è portato dietro le quinte.Sta morendo per un attacco di cuore.

 

 

 

 

Voci correlate.

1.-Funari TV,in Google.   1.2.-IMMAGINI Funari TV IMMAGINI,in Google.   2.-Imitazioni di Corrado Guzzanti,in Google.   2.2.-IMMAGINI Imitazioni di Corrado Guzzanti  IMMAGINI,in Google.   3.-La caduta come realtà e come metafora.In Google.  *Il video della caduta di Funari,pur esistente, è stato successivamente rimosso e,a quanto sembra,non è più disponibile. Il che confermerebbe come l'apparato mediatico visto come "sistema" NON ha generalmente né compiti informativi né documentali ma soltanto propagandistici e "produttivi di consumo".Serve a fabbricare idola e a stimolare bisogni e consensi.Possibilmente controllabili: anzi,controllabili il più possibile,al massimo grado.Sopravvivono poi situazioni di nicchia,di nicchia critica,da gestire nei tempi e nei modi e nelle sedi opportune...   3.2.-IMMAGINI la caduta come realtà e come metafora IMMAGINI,in Google.   4.-Arthur Miller (in Wikipedia),Dopo la caduta.In Google.   4.2.-IMMAGINI Dopo la caduta  IMMAGINI,in Google.   4.3.-Una biografia di Arthur Miller.

 

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Gianfranco Funari era Massone?

di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (20/07/2008 - 16:11)


 

La squadra,il compasso e la G appartengono alla Simbologia Massonica.

 

 

 

 

I

E' NON è...

 

E ci dice

El Google

"In ossa Massoni"?

Ivi

TENET

Ivi,

In ossa Massoni...

El Google,

E ci dice:

E'... non è.

                          (i palindromi di gipo,Milano)

nota.-Vale la pena sottolineare che il fatto che Gianfranco Funari possa essere stato affiliato alla Massoneria non ha alcuna connotazione negativa.Libero di appartenervi e di parteciparvi con qualsivoglia impegno.Non ne fece parte? Non cambia nulla.Molta gente sommersa dalla cattiva e frettolosa informazione è portata a credere che sia un titolo di demerito o che nasconda necessariamente chissà cosa.Le cose stanno invece in questo modo.La Massoneria,come la Chiesa cattolica o come l'Islam  o come il Buddhismo -e altro ancora-  ha una sua storia,suoi uomini,suoi percorsi.All'interno di questi percorsi possono esservi deviazioni ed errori.Non per nulla,in certi casi,si parla di Logge deviate con agganci ai Servizi Segreti -deviati pur essi- a "scopi eversivi".Chi stabilisce tutto ciò?La risposta è semplice:nei tempi della cronaca,da un lato, la Magistratura,con le INCHIESTE DOVUTE e,dall'altro, gli organi di INFORMAZIONE con la corretta circolazione delle notizie disponibili; nei tempi della Storia, gli storici con le loro ricerche sempre in divenire,dal momento che ingessare la storia,una volta per tutte,equivale a ingessare l'incessante ricerca della verità.

                         (gipo,Milano)

Qui accanto,in esergo,un motto tratto da Jean Marie Ragon,"luminare della Massoneria francese" e presente nella Bibliografia massonica.

"Faire connaitre la Maçonnerie c'est la faire aimer"

    RAGON

(Clicca per ingrandire)

A sinistra,di Umberto Gorel Porciatti Simbologia Massonica.Massoneria Azzurra,Roma,Casa Editrice "Atanòr",maggio 1947,pp. 1-176.

(Clicca per ingrandire)

A proposito di Simbologia Massonica,cfr.recensione a J. Boucher.

Jules Boucher
La Simbologia Massonica

Trad.di C.M.Aceti. Rived.da F.Idraccolo. Roma, Atanor Ed. 2001, cm.15,5x21,5, pp.XXII-376, 11 tavv.e 123 diss.bn.nt. br.cop.fig.

Il libro più importante sui simboli massonici!
Questo testo del Boucher presenta in modo ampio ed esauriente il simbolismo massonico nelle sue diverse articolazioni e in riferimento ai gradi di apprendista compagno e maestro. In esso tutti i simboli vengono analizzati e interpretati...
Quanti sono i massoni italiani che non conoscono La Simbologia Massonica di Jules Boucher, uscita in Italia per i tipi dell’Atanòr? Pochi, speriamo. Un lavoro che ha cercato, secondo orientamenti molto diffusi nella pubblicistica massonica francese, di fare ordine, chiarire e precisare una materia che spesso può offrire il fianco alla fumosità, all’opinabilità.
Si era nel lontano 1948 e l’opera di Boucher proseguiva 1’impresa avviata, nell’ambiente francese, da pionieri della riscoperta del simbolismo come Oswald Wirth, Edouard Plantagenet, Amélie Gédalge, Marcel Spaeth, Edmond Gloton, che a loro volta erano stati influenzati nel loro approccio simbolico dalle idee occultiste in voga all’inizio del XX secolo.
Ma già nella prefazione, Boucher dichiarava con umiltà:
”Se il nostro lavoro, agendo da fermento, susciterà altri studi che lo rettifichino o lo completino, ne saremo felici, sapendo allora di aver fatto un’opera utile”.

Qui accanto PRECETTI MASSONICI.Dalla "quarta di copertina" de "IL MONDO MASSONICO",periodico Mensile,aprile 1947. (vedi in alto)

Con alcuni,con molti o con tutti di questi precetti si può tranquillamente convenire.Dopo di che non resta che rispettarli.

I Documenti pubblicati fanno parte dell'Archivio privato Gioacchino Poli,Milano.

(Clicca per ingrandire)

II

CITAZIONE MASSONICA IN PALINDROMI

Tic cit.

A me tema

I lumi... i muli

E rei... là va Cavaliere!

E cor Croce...

E rei, là va Cavaliere:

I lumi,i muli...

A me tema,

Tic cit.

                    (i palindromi di gipo,Milano)

III

O Iddio!

Agav vaga

E noi sì Visione?

Agav vaga,

O Iddio...

                    (i palindromi di gipo,Milano)

 

Voci correlate.

1.-Umberto Gorel Porciatti,in Google.   1.2.-IMMAGINI Umberto Gorel Porciatti IMMAGINI,in Google.   2.-"Il Mondo Massonico",Periodico Mensile.In Google.   3.-Gianfranco Funari era massone?In Google.   4.-Gianfranco Funari,in Google.   4.2.-IMMAGINI Gianfranco Funari  IMMAGINI,in Google.   5.-Scompare Funari,in Google.   5.2.-IMMAGINI Scompare Funari  IMMAGINI,in Google.   6.-Il peggio e il meglio della TV,in Google.   6.2.-IMMAGINI Il peggio e il meglio della TV IMMAGINI,in Google.   7.-Storia della Massoneria,in Google.   8.-La Massoneria nel Risorgimento,in Google.   9.-La Massoneria nell'Italia post-Risorgimentale.In Google.   10.-Massoneria e Fascismo,in Google.   11.-Massoneria e Antifascismo,in Google.   12.-La Massoneria nell' Italia repubblicana,in Google.   13.-Pregiudizi antimassonici,in Google.   14.-Giovanni Spadolini e Il Tevere più largo.Una definizione felice e datata?In Google.   15.-Le opere massoniche di W.Amadeus Mozart.In Google.   16.-Massoni e massoni,in Google.   17.-Il Rotary massonico,in Google.   18.-La Massoneria,un'organizzazione iniziatica a livello mondiale.   18.-Mario De Marco,Storia della Massoneria di Terra d'Otranto.In Google.   18.2.-Mario De Marco,Profili bibliografici di massoni salentini,Lecce,Il Grifo,2007.

La Massoneria. Rivelata agli Italiani

Opuscolo pp.1-72,Milano,1946.Prezzo L. 125

I. Che cos'è la Massoneria   II. Breve storia della Massoneria   III. La Massoneria nell'Italia contemporanea   IV. Riti Massonici   V. Massoneria,Chiesa e Stato.

E "paga"* Agape?      (i palindromi di gipo,Milano)

*La domanda può essere molto pesante e volgare.Non lo so oggi in che termini si possa rispondere.So per certo che mio nonno Gioacchino Poli  (Molfetta 1853-Bari 1924) massone militante per molta parte della sua vita,in termini economici ci rimise una fortuna.Ma i suoi ideali gli arricchirono la vita in rapporti e relazioni umane fervide e durature,in Puglia e in Italia,vale a dire a livello locale regionale e nazionale,in un'Italia unita da poco,ma anche in Europa,in Francia e in Grecia soprattutto.I suoi ideali lo sostennero per un'intera vita,fino al giorno della sua morte."Molti molto amò,e da molti molto fu amato." In queste parole c'era un fondo di verità.E tanto basta e avanza.

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C'era Riccò,Le Pauvre!

di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (18/07/2008 - 05:17)


E Tour e ruote,

A Tour...* ruota...

O.K. Or è vero?** K.O.!

A Tour  ruota...

E Tour e ruote

                          (i palindromi di gipo,Milano)

Gino Bartali,molto più di un Campione: un mito vero.Vinse il Tour a distanza di dieci anni,nel 1938 e nel 1948.La Seconda Guerra Mondiale si abbatté crudamente sulla carriera sportiva del grande toscano,togliendogli "gli anni migliori".Memorabile per me una Milano-Sanremo del 1950 (sic!) vinta in volata su R.Van Steenbergen.

*Il Tour de France,il Giro di Francia ovvero Le Tour,è la più importante corsa ciclistica su strada del mondo.Viene naturale accostarlo al nostro Giro d'Italia,in certo senso corsa gemella delle "due ruote",ove il "motore" è la macchina umana mossa dal temperamento e dal carattere dei corridori.Oggi,sempre più,si vuole vincere a ogni costo,assumendo "sostanze e farmaci" di ogni tipo.I media tentano di gonfiare personaggi inconsistenti dal punto di vista umano e discutibili sul piano tecnico,paragonandoli ai Grandi del passato.Ma i paragoni si rivelano,di volta in volta, improponibili.

**Quando spunta un Tizio con una vittoria inattesa,ormai la prima cosa che la gente si chiede è:"Sarà tutta farina del suo sacco?", "E' un campione vero?" Puntualmente,segue la crudele smentita.La ricerca scientifica si fa sempre più sofisticata e i sistemi di accertamento e le verifiche sul doping,in Francia,sono all'altezza della prestigiosa corsa.Ma molti atleti continuano a "fare i furbi" come se nulla fosse...

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Per i nemici di Berlusconi è un TRAVAGLIO continuo

di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (16/07/2008 - 18:31)



E adesso è arrivato pure Ronaldinho!

RONIEDAY

Milano,16 luglio 2008.Malpensa ore 13,02.

Ronaldinho saluta dopo lo sbarco a Malpensa,ore 13,05.

Arrivo a Milanello alle 13,35.

(Foto Ansa)

I NUMERI DI UNA FOLLIA...

-Oltre 4200 tifosi in delirio lo accolgono a Milanello.L'auto con a bordo il campione è preceduta da un'auto dei Carabinieri,che si fa largo tra due ali di folla entusiasta.

-In meno di due ore 5200 NUOVI ABBONAMENTI.

-In serata un sondaggio di TELENOVA STADIO vede già il sorpasso del Milan, favorito sull'Inter: 55% contro

45%!

ICONOGRAFIA DELLA GIUSTIZIA.IMMAGINI REALI E METAFORICHE.SOGNI,BISOGNI E INCUBI.

Una buona corda per impiccare.Inglesi e americani ne hanno fatto sempre largo uso,in tempo di pace e di guerra.Nemmeno oggi,in modo diretto o indiretto,hanno smesso.

Andate a parlare,sprezzantemente, di "giustizialismo" in Texas: sarete linciati! Per informazioni,chiedere all'ottimo e molto concreto Edward Luttwak...

Per reati economici, si poteva essere condannati alla fucilazione in Unione Sovietica.Per reati economici e finanziari oggi in Cina,a seconda dell'entità del reato, può essere comminata la PENA DI MORTE.Il numero delle esecuzioni -ANNUALI- oscilla attorno alle 9.000-10.000! Ma i dati,da altre fonti, vengono manipolati e tenuti "nascosti" in vario modo per via dell'enorme importanza del colosso asiatico come partner commerciale...  In un altro paese di grande civiltà,il Giappone,le modalità stesse della pena di morte raggiungono oggi punte di efferatezza nemmeno immaginabili: esecuzione improvvisa della condanna senza alcun preavviso,familiari "isolati" da ogni tipo di informazione, nessun testimone presente all'esecuzione.Insomma i Paesi crudeli sono ben altri che l'Italia,in genere mollacciona e assurdamente permissiva,tranne sacche di abusi e di sinistre,inspiegabili incertezze e manchevolezze,colpevoli iniziative politicizzate volte a infrangere la finzione della separazione dei Poteri.Sono forme ormai invise ai cittadini di militanza politica nella Magistratura.Da tutto ciò risulta uno stato di fibrillazione permanente del sistema politico-giudiziario,cui in qualche modo verrà posto riparo.Rimane però al fondo un problema antico:La Legge è uguale per tutti? Se "il Re" vìola la Legge deve risponderne alle Istituzioni o soltanto a Domineiddio e alla sua coscienza? La domanda è retorica perché a partire dalla Rivoluzione Francese è ovvio che debba risponderne alle Istituzioni... e -deposta la Monarchia- ogni cittadino Capo o infima ruota del carro debba risponderne alla Repubblica.Nessun cittadino può mettersi al riparo dai rigori della Legge.Se non vuole subirli basta non violare la Legge.E,d'altra parte,una Legge senza rigore non è nemmeno una legge, è una burletta deprimente. La legge del calcio vuole che ci siano DUE AREE DI RIGORE con leggi UGUALI per COMPORTAMENTI UGUALI.Quando Moggi corrompe TUTTO QUESTO porta il fango del Paese sui campi di calcio.Infanga una gloriosa società,gloriosi calciatori.Invocare Giustizia nei confronti di Moggi significa essere giustizialisti? Nossignore,significa NON volere la Giustizia violata:da nessuna parte.E se c'è un rigore da battere che sia un rigore giusto.Rigoroso.

                                                                                                     (gipo,Milano)

Giustizia a Guantanamo.

Taranto.In una vecchia cartolina,Chiesa di S.Maria della Giustizia.

 

 

(Clicca per ingrandire)

 

 

 

 Roma, La Giustizia (Vaticano).

 

Un'idea di Giustizia.Esiste una comune idea di Giustizia?

 

 (Clicca per ingrandire)

DECISIONISMO D'EPOCA in una cartolina del 1903.

"Ruggiero in Melfi modifica il Diritto Feudale,ed ordina ai Baroni di non farsi più guerra fra loro,ma di serbar la pace e giurare a lui e ai suoi successori fedeltà."

(Clicca per ingrandire)

 I cinici         (i palindromi di gipo,Milano)


 

Che maglia dare a Ronaldinho: la n.10 di Seedorf o la 11 dell'ex Gilardino ceduto alla Fiorentina?

Ronaldinho:gli piace il 10? prenda il 10! Ben gentile,Clarence!

by giporossonero giovedì 17 luglio 2008, 12:14

E a Seedorf il 20? Prenda il 20! Il problema è che si gioca in 11 e qualcuno dovrà star fuori o per lo meno essere soggetto a "rotazione".Tra i rotabili vedo proprio Seedorf,dal momento che Flamini mi sembrerebbe destinato all'inamovibilità di un ruolo finalmente "qualitativo e dinamico",con l'aggiunta di un bel tiro pericoloso.PIRLO FONDAMENTALE, e un altro da scegliere tra Gattuso e Ambrosini.Spostare Seedorf più avanti? Non si può perché ci sono KAKA' e RONIE.Dunque lo storico olandese potrebbe essere destinato al ruolo di SUBENTRANTE di eccellenza,del resto più adatto non alla sua classe ed esperienza che sono elevatissime ma al suo ridotto dinamismo per l'avanzare dell'età in una carriera intensissima.Mi pare giusto che sia così.Grazie,Clarence: la maglia n.10 va su spalle degnissime,regali.

 

[Pubblicato in "GazzaSpace","Gazzetta dello Sport".] 

 

 


 FESTA A SAN SIRO  (17 luglio:ore 21,30-22,30) DAVANTI A TRENTA-QUARANTA MILA TIFOSI ENTUSIASTI.

 

 

 

Molti vedendo la Festa rossonera sono già verdi di bile
Venerdi 18 Luglio 2008, 17:29
Figuriamoci quando la MACCHINA DA GOL si metterà in movimento:poveretti!

 

 Esposti STRISCIONI.

TREMA MOURINHO,E' ARRIVATO RONALDINHO!

 

Voci correlate.

1.-Arrivo di Ronaldinho a Milano,in Google.   1.2.-IMMAGINI arrivo di Ronaldinho a Milano IMMAGINI,in Google.

Tag: berlusconi,calcio,costume,ronadinho,societa,travaglio

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Arriva Ronaldinho: i Diavoli vogliono il Paradiso!

di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (16/07/2008 - 03:51)


Ronaldinho:con Kakà e Pato Attacco delle Meraviglie?

L'arrivo a Milano e la firma previsti per oggi,in tempo per la presentazione della squadra.

Un nuovo Capitolo nella storia del Milan

Un nuovo capitolo nella storia del Milan

Un nuovo capitolo nella storia del Milan

UN NUOVO CAPITOLO NELLA STORIA DEL MILAN, RONALDINHO!

Voci correlate.

1.-Ronaldinho,in Google.   1.2.-IMMAGINI Ronaldinho IMMAGINI,in Google.   2.-Ronaldinho.   3.-"La Gazzetta dello Sport" & Ronaldinho.   4.-A.C.Milan-Sito ufficiale.Official Website.

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Quei disegni di Rolando Gargiolli sono del '28 e il Trattato di Chiromanzia sperimentale è del 1929

di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (15/07/2008 - 01:14)



MISTER TOMBA
TRATTATO d'ASTROLOGIA e CHIROMANZIA SPERIMENTALE e SCIENTIFICA. Torino Stamperia Aldina 1929

In-4° (cm. 34,3x24,3), pp. 53, (3), con RITR. fotogr. dell'A., 7 TAVOLE ILLUSTRATE a 2 col. con la MANO a linee e figure ideografiche (Ideopsicheiros): radioscopia, disgraziata, maternità, che divorzierà, ambiziosa, di poeta, di assassino) 1 TAVOLA con stemma(emblema dell'A.. Le altre pp. col testo incorniciato su due lati da ampie bande figurate. Tutte le ill., inclusa l'inquietante cop., disegnate da R. GARGIOLLI. Proforme, cenni storici da Ramses I e Todrate II ai tempi moderni, titpi di mani, di unghie, le dita, i pianeti,; la cirlataneria, monti, linee. Br. edit. ill., ds. rotto, mende marg. ai piatti, gora al piatto post. Ottimo l'interno in carta patinata. Datato Borghetto Lodigiano, 11 Aprile 1929.

Euro36

This item is listed on Bibliopoly by Libreria le Colonne; click here for further details.

 

Fonte: Libreria Le Colonne.

Qui accanto,Radioscopia della mano.

(Clicca per ingrandire)

A sinistra, Mano industriosa.Dettagli descrittivi.

(Archivio privato Gioacchino Poli / 1928-'29.)

Appunti "cifrati": mani,mano segni e disegni...

Trastevere,ore 13:La testa nel paniere. La spirale del Tempo tra Isola Tiberina e Gianicolo.Cfr. "A causa delle sue oscure origini, l'Isola Tiberina era considerata dai romani un posto di cattivo presagio, tanto che fin quando non vi fu costruito il tempio, evitavano di recarsi sull'isola, e solo i peggiori criminali erano condannati a passarvi il resto della loro vita."

FON LANCIA TRASTEVERE WIFI

 

 

 

 

nota.-Nei giorni scorsi,presentando una serie di Mani,descritte da uno sconosciuto (per me) Mister Tomba e illustrate dai disegni di R.Gargiolli a un amico blogger che mi chiedeva più dettagliate informazioni sugli Autori rispondevo di saperne pochissimo,quasi nulla.Avevo fatto ricerche in Google e non era venuto fuori nulla,né su Tomba né su Gargiolli,per lo meno "il nostro" R. Gargiolli.Non possedevo la copertina del Libro,anzi tra le mie mani non c'era affatto consistenza di libro,potendo avventurarmi soltanto tra i resti di un volume disfatto.Potevo appena aggiungere che non tutti i disegni erano firmati R.Gargiolli,alcuni erano firmati per esteso Rolando Gargiolli.Era già qualcosa,conoscevamo il nome.Ma Gargiolli scriveva: DISEGNO' - ROLANDO GARGIOLLI - sul polsino bianco di una camicia con gemelli,come usava nella medio-alta borghesia del tempo.Dalla manica di una giacca usciva il polsino di una camicia,sul polsino c'era la firma dell'illustratore e  -dopo il secondo trattino-  prima del gemello c'era la significativa annotazione A/VII.Chiosavo all'amico blogger: non posso dir nulla sull'attendibilità di questa chiromanzia sparsa in alcune TAVOLE pervenutemi in una busta catalogata con qualche foglietto d'accompagnamento.E del resto le avevo usate ,quelle tavole, come illustrazioni  evocative soprattutto dei miei palindromi, ma sul "passato bibliografico" posso dire che  il borghese Gargiolli aveva firmato il 1928.Perché A/ stava a indicare l'Anno dell'Era Fascista,a partire dal 1922... Il '22 i Fascisti contavano I e dunque il VII era per me il 1928.Se ciò era vero, il Tomba-Gargiolli poteva datarsi presumibilmente 1928-'29.Anche altri elementi,a voler esser pignoli,conducevano a quegli anni: tipo di carta,caratteri tipografici,fregi illustrativi e decori sugli scarsi testi galleggianti nell'immenso biancore delle pagine, simili a piazze assolate. Gli enormi margini bianchi risalenti dal fondo-pagina erano volti a impressionare. Dopo ben quattro post lanciati in serie sull'argomento,ecco che il formidabile motore di ricerca Google ha intercettato e messo in evidenza la scheda informativa completa sul Trattato di chiromanzia sperimentale ecc Fonte: Libreria Le Colonne. Segnaliamo il tutto ai lettori eventualmente interessati ad approfondire l'argomento.

                                                     (gipo,Milano)

 

Voci correlate.

1.-chiromanzia chirologia,in Google.   1.2.-IMMAGINI chiromanzia chirologia IMMAGINI,in Google.   2.-mani mister tomba,in Google.   3.-mani mister tomba e gargiolli,in Google.

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La voce del pallone.E altre voci...

di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (13/07/2008 - 21:54)





 La voce del pallone è la sua: quella mitica di Niccolò Carosio (Palermo1907-Milano 1984).A Carosio è stato dedicato,giustamente,un francobollo nel Centenario della nascita (marzo 2007).

 

 

 

 eco Voce   (i palindromi di gipo,Milano)

 

La Voce del padrone.

Quante passioni musicali cominciarono e furono alimentate da quella mitica etichetta sui mitici dischi!...

Niccolò Carosio in Tribuna Stampa,al posto di lavoro.

ALTRE VOCI,PUBBLICHE E PRIVATE.

Claudio Abbado,Giorgio Albertazzi,Piero Angela,"banda" Arbore,Renzo Arbore,Marco Bellocchio,Carmelo Bene,Silvio Berlusconi,Bernardo Bertolucci,Umberto Bossi,Tinto Brass,Margherita Buy,Cantautori,Claudia Cardinale,Aldo Carotenuto,Tino Carraro,Giovanni Battista Cassano,Susi Cecchi D'Amico,Bettino Craxi,Massimo D'Alema,Tonino Di Pietro,Doppiatori Cinema,Eduardo De Filippo,Vittorio De Sica,Piera Degli Esposti,Dossetti,Umberto Eco,Aldo Fabrizi,Massimo Fagioli,Federico Fellini,voci femministe,Marco Ferreri,Gianfranco Fini,Dario Fo,Vittorio Gassman,Giovanni XXIII,Beppe Grillo,Guzzanti (I Guzz./Tutti),Adolf Hitler,Nilde Iotti,Andrea Jonasson,J.F.Kennedy,Giorgio La Malfa,Ugo La Malfa,G. La Pira,voci leghiste,Rita Levi Montalcini,Sophia Loren,Pupella Maggio,Nino Manfredi,Anna Marchesini,Carlo Maria Cardinal Martini,Giulietta Masina,Giovanna Mezzogiorno,Lea Massari,Mario Monicelli,Indro Montanelli,Alberto Moravia,Nanni Moretti,Cesare Musatti,Benito Mussolini,Riccardo Muti,voci padane,Giancarlo Pajetta,Sandro Pertini,Paolo Poli,Papa Giovanni Paolo II (Karol Wojtyla),Papa Luciani,Papa Pio XII,Persone care,Ruggero Orlando,P.P.Pasolini,Tina Pica,Franca Rame,Salvo Randone,Gianfranco Cardinal Ravasi,Roberto Rossellini,Carlo Rubbia,E.M.Salerno,Stefania Sandrelli,Eugenio Scalfari,Alberto Sordi,Tito Stagno,Giorgio Strehler,Palmiro Togliatti,Ersilio Cardinal Tonini,Oliviero Toscani,Totò,Antonello Trombadori,fra' Davide Maria Turoldo,Giuseppe Ungaretti,Franca Valeri,Walter Veltroni,Carlo Verdone,Luchino Visconti,Monica Vitti,Franco Zeffirelli,Lina Wertmuller. VOCI STORICHE,VOCI DELLA MEMORIA.VOCI TELEVISIVE,LE VOCI DELLA FOLLA.E INOLTRE:voci accademiche,voci affettuose,voci allarmate,voci allusive,voci altezzose,voci da amanti,voci amate,voci ambigue,voci amiche,voci amichevoli,voci argentine,voci armate,voci arrochite,voci assassine,voci assatanate,voci assenti,voci attendiste,voci augurali,voci aziendali,voci da battitore d'asta,belle voci,voci bellicose,voci belligeranti,voci beneauguranti,voci bestiali,voci da bordello,brutte voci,voci bugiarde,voci burbanzose,voci calde,voci campagnole,voci canore,voci canterine,voci celebrative,voci cerimoniali,voci cerimoniose,voci cittadine,voci colpevoli,voci coniugali,voci di conoscenti,voci consuete,voci contadine,voci criminali,voci declamatorie,voci depresse,voci diaboliche,voci dialettali,voci dimenticate,voci disarmate,voci discrete,voci disfatte,voci dismesse,voci disperse,voci distrutte,voci domestiche,voci ecclesiastiche,voci da educanda,voci eloquenti,voci emerse,voci encomiastiche,voci entusiaste,voci eretiche,voci erotiche,voci estreme,voci estroverse,voci false,voci fantasiose,voci farfugliate,voci felici,voci ferite,voci feroci,voci fesse,voci fluviali,voci folli,voci fredde,voci fresche,voci fru-fru,voci da fumo,voci da funerale,voci gaudiose,voci gelate,voci gelide,voci gentilizie,voci gergali,voci gesuitiche,voci gloriose,voci guappe,voci guardiane,voci ignobili,voci illuse,voci illusorie,voci da imbonitore,voci imbroglione,voci impastate,voci impiegatizie,voci impostate,voci incomprensibili,voci infantili,voci ingannevoli,voci innocenti,voci innominabili,voci inopportune,voci inquiete,voci inquisitorie,voci intellettuali,voci interessate,voci intraprendenti,voci introverse,voci ipocrite,voci irritanti,voci istituzionali,voci lacustri,voci da letto,voci liquorose,voci lunari,voci mafiose,voci malate,voci malauguranti,voci da marciapiede,voci marinare,voci melliflue,voci melodrammatiche,voci da mercato,voci militari,voci minacciose,voci ministeriali,voci misteriose,voci mistiche,voci modeste,voci montane,voci moribonde,voci mosce,voci musicali,voci nemiche,voci nobili,voci notarili,voci nuove,voci occasionali,voci odiate,voci operaie,voci da operetta,voci oranti,voci  oratorie,voci da ospizio,voci pacificate,voci pacifiche,voci paludate,voci parentali,voci passive,voci peccaminose,voci perentorie,voci persecutorie,voci persuasive,voci pettegole,voci piangenti,voci plebee,voci poetiche,voci poliziesche,voci presenti,voci presidenziali,voci presuntuose,voci processuali,voci profetiche,voci da propaganda,voci puttane,voci quaresimali,voci recluse,voci regionali,voci remissive,voci ricattatorie,voci riemerse,voci riflessive,voci rigorose,voci risorte,voci roche,voci rotte,voci sacrali,voci sacre,voci da sacrestia,voci sadiche,voci sanitarie,voci sante,voci da sant'Uffizio,voci sconosciute,voci serpentali,voci servili,voci sindacali,voci silenziose,voci sincere,voci smorte,voci soccorrevoli,voci sottomesse,voci stanche,voci stentoree,voci da strada,voci studiose,voci suadenti,voci subdole,voci superbe,voci surreali,voci svenevoli,voci teatrali,voci torrentizie,voci torrenziali,voci tremebonde,voci ubriache,voci umili,voci umilianti,voci umiliate,voci vanitose,voci da varietà,voci da venditore,voci del vicinato,voci da vicolo,voci viscerali,voci vogliose,voci volitive,voci zelanti,voci da zombie,voci zuccherose.Le voci di J.Y. e di H. K. "Filosofia delle voci" vo' comparando in luogo o in aggiunta alle Voci della filosofia? una piccola Weltanshauung di voci?

                    (Le voci di gipo,Milano)

Borsa di Torino,1986.Un agente di Borsa nel ring delle grida.

LA VOCE DEL CAPITALE.

Voci correlate.

1.-la voce del pallone,in Google.

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Con Funari scompare il peggio della tv? Ma il meglio dov'è?

di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (12/07/2008 - 15:44)


Numi, Mimun!

E cor Croce:

Amò Coma?

E la Mina,animale?

E' là Mina,animale!

O Funari: Iran... Ufo!

Oro... O ripa Tapiro... oro

O t'ama Amato?

A nero... Morena

E l'è dur Crudele!

"A tre, pacco B!" Aboccaperta!*

E noi  sì... vel... et ... ** Televisione.

"A tre pacco B..." Aboccaperta!

E l'è dur...  Crudele

A nero, Morena...

O t'ama Amato?

Oro... O ripa Tapiro... oro

O Funari, Iran... Ufo...

E la Mina animale:

E' là Mina? Animale...

Amò Coma

E cor Croce?

Numi,Mimun!

                           (i palindromi di gipo,Milano)

*Ho immaginato un delirio in palindromi per Funari.

**Vel... et... Il delirio di Funari usa il latino? Talvolta si balbettano lingue sconosciute.E poi qualcosa di latino lo si balbetta al cospetto degli Angeli.Lui insomma dichiara di aver fatto eziandìo Televisione...

Gianfranco Funari riceve un Tapiro d'oro da Valerio Staffelli.

-Non si può non convenire con Gianfranco Funari almeno su questo assunto: che INTERNET è oggi il solo luogo dove ci si possa esprimere liberamente,senza limitazioni di sorta.

-Funari ha saputo disturbare qualche volta il manovratore...  lo ha fatto a suo modo ma un certo coraggio gli va riconosciuto.

-Marco Pannella,a SKY TG 24 ne ha fatta una rievocazione grata,per il suo percorso di uomo libero.

-Funari si impegnò in favore dell'eutanasia,dalla parte di P.G.Welby:una battaglia aspra,con durezze contrapposte.Ricordiamo che anche Indro Montanelli espresse parere favorevole nei confronti di quella scelta estrema.

-Un piccolo nodo,forse significativo su Funari, lo troviamo con il Calendario sugli scandali italiani,pubblicato con Marco Travaglio,prefazione di Giancarlo Caselli.Il Calendario copre tempi funarici con modi funarici: va infatti dal marzo 2007 al febbraio 2008.Riflettete: a marzo c'è un drammatico Punto di svolta per Funari,senza ritorno.

-Sulle DOTI scarsamente o tardivamente utilizzate di Gianfranco Funari, mi piace citare il cortometraggio 500 mila leoni,presentato al Festival di Locarno.

 

 Scrivo queste note in piazza Buonarroti,dirimpetto alla Casa di Riposo dei Musicisti,"l'opera più bella" di Giuseppe Verdi.Da piazza Buonarroti,puntando verso Ovest,si risale via Monterosa.Mai toponomastica fu più pertinente.Dal balcone-terrazzo di casa mia,al nono piano,nelle belle giornate limpide di settembre si scorge il Rosa,gigante rosato fedele al suo nome.Via Monterosa porta a Torino e -deviando a Santhià- in Val d'Aosta,luoghi ormai a me familiari.Al n.84 di via Monterosa nei lontani Anni Sessanta alcune biografie dicono che "l'entourage di Mina" segnalò al mitico Derby lo sconosciuto Gianfranco Funari.E gli inizi di Funari furono quelli del cabarettista,con monologhi graffianti (?) di satira del costume.Debuttò nel 1969.Proprio quest'anno,a gennaio, Teo Teocoli tenta in altro luogo vicino il rilancio nostalgico (?) del Derby.Lì dov'era non è stato possibile: c'è un centro sociale.Proprio quest'anno se ne va Funari,di cui molti dimenticano,chissà perché,quegli inizi,quei monologhi di "satira del costume".Quel Funari NON si è sovrapposto a un altro Funari,"quel" Funari c'è sempre stato,era la sua vocazione autentica: satireggiare...Forse con "i silenzi" che il cosiddetto "sistema" gli ha imposto lui i suoi sassolini li ha scagliati lo stesso.Sassolini  silenziosi.A me poi nemmeno piaceva,lo trovavo invadente,invasivo,irritante.Quel Funari del Grande Successo.Dopo quella del Ventennio Fascista,è stata la Mascella Protesa più protesa e volitiva  sulla boccaperta degli spettatori italiani.Personalmente,inorridivo con le italiche bocche aperte e con la Compiaciuta Mascella che azzannava Ascolti...Ma la TV si faceva largo a quel modo e lui era uno dei protagonisti.Visto qualche volta,non restava che cambiare canale.Lo trovavo generico il Funari,pasticcione,approssimativo,grossolano ma,con quella bocca alla Virna Lisi da tavolo verde,faceva "passare" ogni cosa,bucando per la felicità gergale il cosiddetto teleschermo,anzi facendolo diventare un colabrodo... L'ultima che mi è toccata sentire è stata questa:"Io il Fascismo me lo sono fatto tutto...  ecc ecc". Ecco il tipico Funari che vuole assurgere a protagonista non si sa di che,di cosa: di vittima del Fascismo? Ma se Funari è nato nel 1932 e il Fascismo è crollato il 25 luglio del 1943,come e quando Funari "si è fatto TUTTO il Fascismo"? Aveva 11 anni quando il Regime è crollato.Avrà avuto soltanto dei ricordi infantili.Anche interessanti magari.Perché non scavare con serietà e "possibile verità" in quei ricordi? Dicendo che "si è fatto TUTTO il Fascismo" non ci dice un bel niente né di se stesso né del Fascismo.Nel 1938 Hitler fu accolto trionfalmente in Italia.La radiocronaca della visita fu fatta da Vittorio Veltroni,padre dell'attuale dirigente del Partito Democratico.A quel tempo tutta la famiglia si riuniva "attorno alla radio".La famiglia Funari ascoltò quella radiocronaca?Che impressione ne riportò?A pensarci bene la radio ,a quel tempo,era sì diffusa ma non ce l'avevano tutti.Il padre di Funari era un vetturino o un tipografo? Ho letto cose diverse in fonti diverse.Se vetturino probabilmente la radio non ce l'aveva.Se tipografo la cosa si fa più interessante.Il padre socialista di Funari,socialista come il primo Mussolini,cosa disse? che commenti fece?Funari all'epoca aveva 6 anni:pochi,ma a sei anni alcuni ricordi ci sono.Supponiamo ora che durante una trasmissione televisiva,su una TV minore,Funari avesse mandato in onda la radiocronaca di Vittorio Veltroni sulla visita di Hitler,accolto trionfalmente in Italia... con filmati dell'Archivio Luce e avesse cercato testimoni di quella visita... pensate che ciò sarebbe stato di scarso interesse? Perché si fanno morire,uno a uno, nel silenzio i testimoni di quei giorni,di quel conformismo?

                                                                                  (gipo,Milano)

 

 

 Da sinistra: in doppiopetto male abbottonato o frettolosamente abbottonato,Vittorio Veltroni; al centro,sorridente e disinvolta, Lidia Pasqualini;a destra il celebre radiocronista sportivo Niccolò Carosio,in posa scultorea.Oggi Carosio non si esiterebbe a liquidarlo come razzista.Fa parte di sue radiocronache lo stentòreo: "Negracci!" (fonte illustrazione,"Radiocorriere" dicembre 1967)

(clicca per ingrandire)

Il bravissimo Vittorio Veltroni (Tripoli 1917-Roma 1956) fece la radiocronaca della visita di Hitler in Italia nel 1938,a ventun'anni.Morì prematuramente a 39 anni per una trasfusione infetta.Scoprì molti futuri talenti televisivi, tra i quali Mike Bongiorno.

 

 

 CORPORALE: DA PAOLO VOLPONI  IN ROMANZO A GIANFRANCO FUNARI IN TV.

 Con la citazione grafica della copertina einaudiana del romanzo di Volponi rinviamo al difficile rapporto Volponi-Pasolini del 1974 e,implicitamente, al corporalissimo Petrolio di Pasolini,opera da molti ritenuta volgare,ai limiti dell'oscenità... Le due opere procedevano per accumulazione di scrittura,di modi di scrittura,e di scarti nell'inconscio:che c'entra questo con la TV di Funari? Quella TV, da me poco vista e nel poco detestata,mi sembrava procedesse per accumulazione di pubblico,di facce,di mascelle funariche,di zanne fameliche del Gianfranco sui pasti televisivi,di bocche urlanti e di braccia gesticolanti.Avviato il potente MOTORE,mi chiedevo,perché Funari si ostina a proporre il peggio di quel pubblico? Perché continua a compiacersene? Lui ebbe il merito storico di scoprire e far parlare quel pubblico,ma poi? Ero convinto che da QUELLA MINIERA si potessero estrarre metalli preziosi.Dalla "casalinga di Voghera"? Sissignore,anche dalla casalinga di Voghera.Lui il gran pubblico "ce l'aveva in mano" e non era cosa da poco.A questo punto NON SO se non gli hanno fatto fare qualcosa di meglio.Con i politici stava cominciando a battibeccare...  Forse alcuni spazi gli vennero chiusi.Forse non seppe trovare la mediazione giusta nel famoso "linguaggio nazional-popolare". E mi chiedo:come mai non hanno  fatto condurre a  Funari DUE TRASMISSIONI TV secondo me adattissime a Lui? Né il Festival di Sanremo né la Domenica Sportiva. Per me è un mistero.Funari aveva TUTTE le qualità (e i difetti) nazional-popolari per vivacizzare e innovare tanto il Festival quanto la Domenica... E poi tra i giochi dello Sport e il Tavolo da Gioco non c'è forse qualche lontana parentela? E magari avrebbe fatto "passare" anche qualcos'altro.Insomma,dato o spremuto grossolanamente,volgarmente,capitalisticamente e il meglio e il peggio di sé... Funari fu ridotto via via al silenzio.Uno spreco.Quel MOTORE   -troppo rumoroso?-  sapeva andare a mille.

 

                                                                       (gipo,Milano)

 

Voci correlate.

1.-Gianfranco Funari,in Google.   2.-Aboccaperta! FUNARI.In Google.   2.2.-IMMAGINI Aboccaperta  IMMAGINI,in Google.   3.-TV E PALINDROMI / Funari in palindromi (gipo,Milano).In Google.   4.-Funari il peggio della Tv.  (?!) In Google.   4.2.-IMMAGINI Funari il peggio della TV IMMAGINI,in Google.   5.-La rabbia di Funari.Cacciato da Italia1/MEZZOGIORNO ITALIANO (30 luglio 1992) / "Cor.Sera".   6.-Funareide/FUNARI FLOP/tutto Funari flop per flop!   6.2.-IMMAGINI Funari flop! IMMAGINI,in Google.   7.-Funari minore Funari che muore,in Google.   7.2.-IMMAGINI Funari minore Funari che muore IMMAGINI,in Google.   8.-Funari scompare.Pronto l'Elogio quando è funebre?In Google.   8.2.-IMMAGINI Funari scompare... IMMAGINI,in Google.   9.-G.Puccini,Madama Butterfly,Coro a bocca chiusa.In Google.   9.2.-Ascolta,in YouTube:Coro a bocca chiusa.

 

Una citazione grafica di Mina,a un tempo pertinente e impertinente rispetto a Funari.Come dire,una Mina Aboccaperta.

L'immagine mi sembra un piccolo capolavoro grafico,così incisiva e vera nella gestualità canora della cantante e significativa del suo temperamento.

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IV/4 Una mano fortunata

di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (12/07/2008 - 00:24)


I

a)Nutro Fortuna

Ano be' De Bona...

...ala Mala...

Sus!* L'è cara... Paracelsus!**

Ala Mala

Ano*** be' De Bona:

a) nutro Fortuna

 

                   (i palindromi di gipo,Milano)

 

*Sus,palindromo latino da me usato in alcuni miei versetti è la Troia,vista anche come "eccellenza del porco".In questo contesto funge da usata imprecazione.L'uomo infatti vi ricorre spesso quando qualcosa cui tiene sembra sfuggirgli per un pelo...

**Il grande Paracelsus o Paracelso  (1493-1541) è autore del De Bona & Mala Fortuna.

*** Se non vi è stato ancora chiaro il riferimento all'ano,nel secondo versetto, allora è il caso di ricordarvi che,nel linguaggio corrente,di un uomo fortunato si è soliti dire che "ha culo!",indipendentemente da Paracelso.

 

II

Ore Zero...

E no "One"?

E 2? 22 è

E 3 ERTE Tre: 3 è...

-E ter Prete!-

E 4... 44 è,

E 5? 55 è

E 7? 77 è!

Otto a Lotto?

8... 88

E vo' Nove?

69... 6

66

A nata Satana

66?

69... 6

E vo' Nove,

8... 88

Otto a Lotto?

E 7? 77 è?

E 5... 55 è?

E  4... 44 è?

E' ter Prete!

-E 3 Erte Tre 3 è.

E 2... 22 è.

E no "One"?

Ore Zero.

                    (i palindromi di gipo,Milano)

 

A sinistra, Mano di uomo fortunato.

Qui accanto,dettagli della Mano...

 

(Clicca per ingrandire)

 


 

A gif figa?  (i palindromi di gipo,Milano)  Cfr.  Una figa e una... sfiga. Tutto su di una riga.

Come il cazzo di un pazzo che si fa un mazzo e non raccoglie un cazzo suscitando più di un lazzo. Che scazzo,che andazzo! Vorrei andarmene su un razzo! Giochiamo a rubamazzo?

 


 

 

Mano disgraziata.

Disgrazia.-Aforismi e citazioni in libertà-

Disgrazia,in Google. Con IMMAGINI del Monte Disgrazia.

Cfr. la preghiera "Ave o Maria, piena di grazie..." Grazie e disgrazie. Fortuna e sfortuna.Fortunata e sfortunata.Aggraziata e disgraziata.Graziata? Fortunata.

Questione di dettagli.

(Clicca per ingrandire)

 

La collezione delle Mani Tomba-Rolando Gargiolli appartiene all'Archivio privato Gioacchino Poli.

 Vedi, cfr. L'INTERA SERIE:

I/4.   A mano a mano...   II/4.   Di mano in mano   III/4   Lettura della mano?   IV/4   Una mano fortunata.

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III/4 Lettura della mano?

di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (11/07/2008 - 14:35)







"Ille"* vil... Livelli!

E "regge" Leggere?

Ille vil:  livelli...

                                (i palindromi di gipo,Milano)

*A volte la lettura è eccezionale,fatta da persone molto dotate,a volte è pratica di imbroglioni miranti a raggirare creduloni.Ille è pronome latino (ille,illa,illud) che uso talvolta nei miei palindromi:es. "Ille tu,Rutelli!",rivolto al noto esponente politico romano e "Ille,Melli!",rivolto a un noto giornalista sportivo filoromanista e antimilanista,molto fazioso,insopportabile,che francamente detesto...

A sinistra, Mano Ambiziosa.Qui accanto,un dettaglio di lettura della Mano Ambiziosa.

 

 

(Clicca per ingrandire)

 

 

 

 

 ILLUSTRAZIONE E DETTAGLIO.

Mano di Poeta.

(Clicca per ingrandire)

 

 

 

 

 

La collezione delle Mani Tomba-Rolando Gargiolli appartiene all'Archivio privato Gioacchino Poli.

 Vedi, cfr. L'INTERA SERIE:

I/4.   A mano a mano...   II/4.   Di mano in mano   III/4   Lettura della mano?   IV/4   Una mano fortunata.

 

 

Marlene Dietrich fattucchiera nel capolavoro di Orson Welles L'infernale Quinlan (1958).

 

 

 

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II/4 Di mano in mano

di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (10/07/2008 - 16:51)



E Re di': ride re?

Eredi ridere?

Ora va, Avaro!

Eredi Ridere...

E  Re di': ride re?

                          (i palindromi di gipo,Milano)



 

 

 Mano di egoista,Avaro

 

 (Clicca per ingrandire)

 

 

Mano della Maternità.

 

 

(Clicca per ingrandire)

 

 

 

 

 

 

 

 Mano della maternità /dettagli

 

Monte di Venere.-Angelo con la torcia.Prima luce astrale.Angelo della natività.

Piano di Marte.- Anfora con  piccola stella. Gloria. Acqua versata sul capo del Cherubino. Divinità.

 

 

 (Clicca per ingrandire)

Mano che divorzierà/dettagli

Monte di Venere.- Stella cadente. Amori troncati.

Monte di Apollo.- Affetto amoroso in gioventù.

Piano di Marte.- Triangolo: scissione di matrimonio.

 

 

 

 

 

 


 

La collezione delle Mani Tomba-Rolando Gargiolli appartiene all'Archivio privato Gioacchino Poli.

 Vedi, cfr. L'INTERA SERIE:

I/4.   A mano a mano...   II/4.   Di mano in mano   III/4   Lettura della mano?   IV/4   Una mano fortunata.

 

 


 

 

 

Voci correlate.

5.-Mani pulite,in Google.   6.-Mani sporche,in Google.

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I/4 A mano a mano...

di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (09/07/2008 - 11:18)






I

O "Name"* e mano

O nota a tono,

O nate a Gaetano!**

O nota a tono,

O "name" e mano...

                                  (i palindromi di gipo,Milano)

*Name in inglese significa Nome.Quale Nome il "destino" vorrà assegnarti? E/o,visto il delicato e complesso e dibattuto problema del "libero arbitrio" quale Nome Tu stesso vorrai assegnarti?

**Gaetano è qui il noto,intenso e sfortunato cantante Rino Gaetano (1950-1981 ),prematuramente scomparso in un incidente stradale."Nate a Gaetano" sono perciò le sue canzoni.Implicitamente,si cita la Canzone che ha dato anche il titolo al mio post: A mano a mano... (Vedi e ascolta nel link a You Tube)

Buona ventura, di Michelangelo Merisi da Caravaggio (1571-1610).

La zingara -con soddisfazione del velenoso leghista?- nell'atto di "leggere" la mano al fiducioso cavaliere... gli sfila l'anello.Brava chiromante non sappiamo,di certo abile ladra.L'aneddotica sul Caravaggio vuole che l'Artista si sia servito come modella di un'autentica zingara di passaggio.

(Prima versione,Roma,Pinacoteca Capitolina,1593-'94)

(Clicca per ingrandire)

II

O name e mano!

NAME ZEMAN:

Ai gol! O far Grafologia...***

 Name Zeman:****

O name e mano...

                            (i palindromi di gipo,Milano)

***La Grafologia è un'attendibile disciplina scientifica che getta luce su aspetti e tendenze del nostro carattere.E' andata via via acquistando "peso" e credibilità,tanto nel processo penale quanto nei test aziendali per la selezione del personale. Alcuni allenatori si lasciano guidare o suggestionare invece dai più labili Segni Zodiacali o da dubbie e troppo facili Letture Astrologiche.

****Zeman è allenatore geniale,anticonformista e perciò... temutissimo.Affascina tanti,giocatori e presidenti di società.Ma poi viene allontanato ed è costretto a una sorta di  singolare randagismo.Al grande allenatore piace internet di cui ha perfettamente compreso le immense potenzialità,anche umane.

 

CHIROMANZIA. (Clicca per ingrandire)

A sinistra,per così dire,una "mano didattica",genericamente predisposta a una lettura topografica,di luoghi  carnosi,evidenti,tattili deputati al cumulo di opportunità,di destini.

Qui accanto, una mano fatale,quella dell'Assassino.Avete mai stretto la mano di un Assassino?E' una mano come tante,l'occhio no... l'occhio -che io ricordi- era diverso dagli altri,un occhio che non ho mai dimenticato.Ma la mano di quell'uomo chi poteva "rivoltarla e leggerla" come fosse un libro stampato? L'uomo,un giovane medico,non sapeva sparare."Non sai sparare? E che uomo sei?",gli disse mio padre.Non restava che attingere alla conoscenza dell'istruttore à gogo,ex ufficiale della M.V.S.N. cioè della disciolta Milizia fascista del crollato Regime.Quanto alle armi,quell'estate del '47 a Carmiano,a Villa Foscarini,ce n'erano tre a disposizione.Una,graziosissima, era un revolver per signora,leggero,maneggevolissimo,con l'impugnatura madreperlacea:aveva in dotazione piccoli proiettili che s'infiggevano nelle carni offese in modo quasi innocuo,come insulti femminili di non immediata comprensibilità.Ma poi,una volta entrati,potevano far danni,anche maggiori del previsto.Tutto dipendeva dalla distanza da cui la gentile signora si fosse decisa a sparare e dalla zona del corpo colpita...  Sparare con quell'arma civettuola a 6 metri di distanza,con una mira casuale e su un bersaglio in movimento era un conto,ma sparare togliendola da sotto a un cuscino,accostarla alla tempia di un uomo sprofondato nel sonno e inchiodarlo con metallici punti sulla soglia di un possibile trapasso... era ebbrezza non priva di levità tutta femminile,dove il buio dell'altro mondo sinistramente saluta il biancore iridescente,insistito del mondo presente,negli spari a ripetizione,brevi e delicati come consapevoli baci d'addio... E tuttavia mia madre mai sparò con quel revolver,né sapeva sparare.E il piccolo oggetto,prezioso come un gioiello della memoria,dall'impugnatura di madreperla lucente,di provenienza familiare andriese,  servì soltanto a qualche accademica esercitazione.  Una scatola nera rettangolare di medie dimensioni,all'interno foderata di rosso,aveva impressa la marca della seconda arma,una GALESI,di cui non ricordo il calibro.Mi sembra di ricordare alcuni caricatori allineati uno sull'altro sul lato sinistro della scatola e la nera arma adagiata in quel rosso,pronta all'uso per la perfetta manutenzione cui mio padre,meticolosamente,almeno una volta all'anno la sottoponeva,smontandola pezzo pezzo su un tavolo,oleandola,lubrificandola con cura,rimontandola,facendo scorrere il cursore,inserendo il caricatore con un colpo secco dal basso,il palmo della bella forte mano aperto e deciso,mettendo poi il colpo in canna,sistemando la sicura,quasi tenesse una lezione a degli allievi in un apprendistato di fuoco.Fu quella -l'arma N.2- a essere scelta da mio padre per l'istruzione,nel grande giardino retrostante della villa al dottor "Dago",un ginecologo salentino residente a Padova,per l'istruzione all'uso? Fu con la Galesi che le mani del medico,competenti nelle potenzialità della vita acquisirono competenza nella possibilità di dare la morte? Mesi dopo a Padova egli,allievo diligente ben istruito,avrebbe commesso una strage* di cui le pagine ampiamente illustrate di "CrimenSettimanale di criminologia e polizia scientifica  (1948) vollero fornire ogni  dettaglio.Dopo avere ucciso moglie incinta e suocero e aver tentato di uccidere la suocera, il giovane medico pose fine egli stesso alla sua sconvolta esistenza.C'è da aggiungere che mai mio padre volle insegnarmi a sparare,né io pur incuriosito dalla sua competenza gli chiesi nulla di preciso e concreto a riguardo.In vita mia ho sparato due sole volte,la prima da bambino ben quattro anni prima dei fatti di Carmiano,a Villa Palumbo a Trani,in circostanze stranissime  -in quell'agosto del '43 sospeso tra la caduta del Fascismo e l'8 settembre,con mio padre assente nascosto ad Andria in piazza Duomo presso una sua sorella-  sparando a una beccaccia in volo (tiro difficilissimo) con la doppietta da caccia di mio zio Antonio.Non so come riuscii a imporre allo zio,che non era certo un debole, la mia volontà.Lo zio tenne la doppia canna del fucile  -una doppietta di fabbricazione belga fascinosissima ai miei occhi,con i cani esterni finemente arabescati, che sparava incantevoli cartucce colorate Fiocchi-  puntata verso il cielo,sostenendola dal basso per precauzione con il palmo della mano aperto,mentre io variavo e cercavo la mira nel raggio possibile di quell'alzo stabilito da lui.Questa collaborazione mi sembrò bellissima e il rinculo dell'arma non mi allarmò,né la doppia detonazione.

(Clicca su tutte per ingrandire)

La collezione delle Mani Tomba-Rolando Gargiolli appartiene all'Archivio privato Gioacchino Poli.

 Vedi, cfr. L'INTERA SERIE:

I/4.   A mano a mano...   II/4.   Di mano in mano   III/4   Lettura della mano?   IV/4   Una mano fortunata.

Voci correlate.

1.-Chiromanzia e chiromanti,in Google.    1.2.-IMMAGINI chiromanzia e chiromanti IMMAGINI,in Google.

Ed ecco la seconda versione della Buona ventura  caravaggesca,quella conservata al Louvre di Parigi.

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La vita breve.Con Suor Marianna Gioia,religiosa Marcellina

di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (06/07/2008 - 22:24)











Suor Marianna Gioia,Religiosa Marcellina -                  Cenni Biografici

Milano,MCMXXXVI,Arti Grafiche GOLDI e CECCATTINI.

Il volume (pp. I-VIII,1-260),è il caso di dirlo, non ha prezzo...

*Qualcuno ha manoscritto sotto Marianna Gioia:"Maestra della Adorata Giovanna"

GENERE DI LETTURA: Libro Edificante.

 

Suor Marianna Gioia,nata ad Altamura il 19 febbraio 1896,morì a Milano il 4 giugno 1934,a soli 38 anni.La prima importante tappa del suo percorso  di religiosa e educatrice  fu Lecce  -e San Cesario- al Collegio delle Marcelline,negli anni della Grande Guerra.In quegli stessi anni mia madre,Maria Luisa Foscarini (Lecce 1906-1992) veniva educata,come interna, presso lo stesso Collegio.Palazzo Foscarini, a Porta San Biagio, era lì a due passi dal grandioso edificio di  viale Otranto.Attorno al 1950 operavano a Lecce  due ecclesiastici Foscarini appartenenti al parentado materno:un prete,don Michelino,al quale le nobilissime zie Paladini NON si sarebbero MAI E POI MAI CONFESSATE,nemmeno in punto di morte...  (la qual cosa faceva ridere tutti... e non si capiva se ridevano per l'inadeguatezza sacerdotale del prete Foscarini o per i peccati smisurati e nascosti delle nobilissime Paladini) e un'appartata Bianca Foscarini "sepolta" credo in qualche cella di preghiera dell'Istituto delle Marcelline.Ma io l'allampanato e lungo-panciuto e un po' sarcastico don Michelino tre-quattro volte in vita mia sono riuscito a vederlo,mentre dell'appartata monaca ho solo,di tanto in tanto,sentito parlarne... Suor Marianna rivide Lecce nell'aprile del 1921 accompagnando la Reverenda Madre Valentini, in visita alle Case del Mezzogiorno (pag.130).[Cfr.pag.97] "Il 20 agosto [1919] festa di S.Bernardo,provò grande giubilo per l'elezione a Madre Generale della Venerata e Diletta Sua Superiora Antonietta Valentini e si sentì nella nuova vita appoggiata alla materna guida di lei.L'occhio bruno,ardente,luminoso della nuova Madre cercò,fra le numerose figlie,lo sguardo innocente di Marianna, e fu una nuova intensità di reciproca comprensione, di intiera fiducia." Lecce del resto non mancò di essere  presente a Milano nel momento decisivo della Professione semplice:"Il 13 settembre 1920 segnò nella sua vita un passo decisivo verso la perfezione.Dalle mani di S.E. Monsignor Gennaro Trama,Arcivescovo della sua Lecce,invitato a compiere la solenne funzione (per la grave malattia di S.E. il Cardinal Ferrari) ricevette la divina benedizione; a  Lui,rappresentante augusto della Santa Madre Chiesa,affidò i propri Voti.I primi... e irrevocabili per lei.La sacra funzione della Professione semplice aveva,allora,un carattere di solennità ben maggiore di oggi." (pag.116).

I LIBRI,FORSE UN INTERESSE NATO NELLA BIBLIOTECA DEL COLLEGIO LECCESE? E' DIFFICILE DIRLO,MA E' SUGGESTIVO IMMAGINARLO.QUELLO LECCESE FU PER SUOR MARIANNA GIOIA UN PERIODO IMPORTANTE DI FORMAZIONE.

"Le conversazioni amichevoli erano sempre liete e svariate,si parlava di tutto,con Suor Marianna,persino di sport;si discuteva di avvenimenti,di scoperte,di libri... di libri soprattutto,perché quelli erano rimasti la sua pura passione. Quando ne trovava uno più profondo,più alto,vi si perdeva,dimenticava tutto...  li conosceva ad uno ad uno come amici,poiché la biblioteca di studio* era a lei affidata,ne sapeva il valore,l'utilità... la bellezza."

*Il corsivo è mio.Op.cit.,pp.199-200.

Si accedeva al Collegio leccese attraverso un grande e scenografico viale centrale e due viali laterali,se non ricordo male.Io stesso ho più volte percorso da ragazzino questi viali per accompagnare a scuola una mia vivace sorellina,iscritta  alle scuole Elementari dell'Istituto.Con un amico del tempo,si entrava qualche volta a sbirciare le "ragazzine-bene" del Collegio.All'ora di uscita,vi era una certa agitazione con scoppi di vera eccitazione.Alcune di loro erano particolarmente belle,piene di grazia,eleganti e disinvolte.Avevano l'aria di saperla lunga.

link MARCELLINE oggi.

Milano.L'Altare dell'Immacolata nella Cappella del Collegio di via Quadronno.

(Clicca per ingrandire)

Chiunque abbia frequentato un Collegio e la Cappella di un Collegio,rivolto a un Altare,chiunque abbia partecipato a riti collettivi,a liturgie più o meno obbligate,chiunque abbia fatto ciò durante il periodo tormentato dell'adolescenza "sa",conosce o intuisce il cumulo di attese e di confuse speranze,di dubbi e di angosce,di ripensamenti e di riflessioni che sembrano sommergere l'uomo in divenire,vorticosamente trascinato dalla corrente della vita.Eppure si ha la convinzione di "poter reggere a tutto".In questa Cappella,nel 1925,chissà quante volte si sono incontrate la squisita e coraggiosa Suor Marianna Gioia e la bella e delicata Giovanna Spelta,l'una nel pieno del suo Magistero e della sua missione religiosa,l'altra ansiosa di vita,di conoscenze,bramosa di affetti,curiosa del mondo.Eppure se da una parte la breve vita di Suor Marianna le assegnava i suoi anni di maggior pienezza spirituale e umana,dall'altra la brevissima vita di Giovanna stava per incrudelire con spietatezza nei mesi del risveglio primaverile.E'l'April! E' la stagion d'amore! Cantavano le romanze di Tosti i tenori di grazia alla Tito Schipa... E quella stagion d'amore la ragazzina non l'avrebbe mai vissuta,cosciente di morire nel dolore più atroce,fisico e morale.Quale risposta riuscì a dare la fede militante di Suor Marianna Gioia -apparente ironia di un cognome beffardo- a una simile tragedia? La vera gioia,forse commenterebbe, non è forse quella di lasciare i mali del mondo per essere vicini alla Fonte di ogni bene,di ogni bellezza,di ogni verità? E se breve,brevissima fu la vita perché giudicare ciò una disgrazia e non una grazia senza pari? E se nel trapasso ci fu sofferenza non era quella occasione d'Offerta a Colui che tanto soffrì,offrendosi,immolandosi per la nostra Salvezza? Nell'accettazione della sofferenza come occasione d'Offerta per Lui che ci attende sta il modo alchemico di tramutare l'apparente disvalore nel reale valore.Nulla può farci male,se rifiutiamo con gioia il mondo per correre da Lui,che è il massimo Bene.Amen.E così sia. Ma può una ragazzina di nemmeno quindici anni,senza vocazione religiosa improvvisamente maturare un percorso spirituale di tale portata,di tale feroce coerenza?

Milano.Porticato del Collegio delle Marcelline in via Quadronno.

E' qui che s' intrecciano la vita breve ma operosa di religiosa ed educatrice di Suor Marianna Gioia e quella brevissima -appena un soffio- di Giovanna Spelta sua allieva per qualche anno.Ne ho traccia,oltre che nella testimonianza di parenti,  anche in una agendina tascabile del 1925.Nella primavera del '26,la bella e delicata fanciulla,nata a Buenos Aires e trasferitasi poi a Milano dopo un breve soggiorno in Liguria presso le Orsoline, muore improvvisamente per una forma epidemica di meningite.Nell'Istituto, furono quattro o cinque,secondo i ricordi tramandati oralmente dalla madre e dalla sorella di Giovanna, le vittime del tremendo contagio.La madre di Giovanna,Angela Paleari,a differenza del padre,Deodato Spelta,non perdonò MAI all'Istituto la perdita della figlia e le circostanze della sua morte.Il padre aveva maggior fede e una più grande accettazione della sventura.Lui suonava per diletto il violino ed era solito accompagnarsi alla figlia, che sembra avesse qualche talento musicale al pianoforte.Quando Giovanna morì si chiudeva ogni tanto nella stanza del piano e suonava con il suo violino qualche pezzo da entrambi preferito -per pianoforte e violino- quasi Giovanna fosse lì ad accompagnarlo.Ma era un violino senza pianoforte... o il pianoforte lo ascoltava lui da solo, chissà in che modo, nella sua testa? La moglie allora brontolando lo chiamava a mezza voce "balordo" al di là della porta chiusa,nel dialetto pavese balurd.

ULTIMI PASSI NELL'ESILIO TERRENO (Op.cit.,pag.217)

Qui quasi flos egreditur et conteritur et fugit velut umbra...   (Giobbe, XIV,2.)

"Breve è la vita dell'uomo,su questa povera terra,che,ben a ragione, la Chiesa,ogni giorno,ci fa definire:esilio;ma,per alcune anime,da Dio privilegiate,essa si fa ancora più rapida e,perciò,più intensa."

Prà Ligure,gruppo di Orsoline.La foto è dei primi Anni Venti.

Da destra:Rossella Verdi,Lucia Verdi,Giovanna Spelta,Eugenia Dacarro.

Collegio Orsoline.

Le associazioni mentali sono quelle che sono e qualcosa mi richiama alla memoria o dalla memoria, non sollecitata, un racconto di Hemingway Breve la vita felice di Francis Macomber, cui associo una citazione di Shakespeare.Uno dei Quarantanove racconti della mia giovinezza.The short happy life of Francis Macomber. A dir la verità gli preferivo Un posto pulito,illuminato bene. Ma tornando alla citazione shakespeariana,è così calzante con i personaggi di Hemingway che sembra persino una citazione all'incontrario,come se Shakespeare avesse antevisto Hemingway:"In fede mia,non m'importa;un uomo non può morire che una volta;una morte dobbiamo a Dio e vada come vuole,chi muore quest'anno non dovrà farlo quello successivo".

Giovanna Spelta (Buenos Aires 1911-Casteggio 1926)

Contrasse la meningite da meningocòcco a Milano,in via Quadronno,presso l'Istituto delle Marcelline.Colpita da violentissimi dolori alla testa,morì nella sua Casteggio,consapevole della morte imminente."Non voglio morire!",protestò più volte contro la crudeltà della sorte.

La sorella Carmen,più piccola, sembrò dover rivivere molti anni dopo la stessa tragedia con suo marito.Colpito da meningite,ebbe diagnosi pronta e ricovero immediato.Isolato e messo in quarantena a Dergano, fu salvato dagli antibiotici,inesistenti negli Anni Venti.Interessante il modo con cui mio suocero,nel 1962, avrebbe contratto,secondo i medici, il tremendo male: nella cabina pressurizzata di un aereo Alitalia  -non ancora ATI- volando verso la Sardegna.Aveva allora, per affari,contatti frequenti con l'Isola.I familiari per oltre un mese seguirono il decorso della malattia attraverso un vetro.

Voci correlate.

1.-Suor Marianna Gioia,in Google.   1.2.-IMMAGINI Suor Marianna Gioia IMMAGINI,in Google.   2.-Suor Marianna Gioia religiosa marcellina,in Google.   2.2.-IMMAGINI suor Marianna Gioia religiosa marcellina IMMAGINI,in Google.   3.-Collegio Argento Lecce,in Google.   3.2.-IMMAGINI Collegio Argento Lecce IMMAGINI,in Google.   4.-L'esperienza e la Regola del Carmelo,in Google.   5.-I dialoghi delle Carmelitane,in Google.   5.2.-IMMAGINI I dialoghi delle Carmelitane IMMAGINI,in Google.   6.-La clausura come testimonianza,in Google.   7.-Monasteri di clausura,in Google.   8.-Suore di clausura,in Google.   9.-Collegio Marcelline Lecce,in Google.   9.2.-IMMAGINI Collegio Marcelline Lecce IMMAGINI,in Google.   10.-Collegio Marcelline Milano,in Google.   10.2.-IMMAGINI Collegio Marcelline Milano IMMAGINI,in Google.   11.-Biblioteca Marcelline Lecce,in Google.   11.2.-IMMAGINI Biblioteca Marcelline Lecce IMMAGINI,in Google.

M.Anna ala* Sala...Anna M.   (i palindromi di gipo,Milano)

*Seppe volare alto la Beata M.Anna Sala.

 

 I dialoghi delle Carmelitane,uno spettacolo sulle martiri di Compiegne.

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Il Paradiso perduto in quei quadri dell'Ottocento

di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (05/07/2008 - 21:09)




Vagando nel tempo e nei luoghi con Antonino Leto,Gigante e Caprile.Ecco cosa abbiamo distrutto...

Capri in un dipinto di Antonino Leto (1844-1913).Il pittore siciliano,nato a Monreale,si trasferì definitivamente a Capri nel 1882.

 

 

 

 

 

 

Caprile,Sulla spiaggia.

Di Vincenzo Caprile,pittore verista dell'Ottocento napoletano,si può qui ricordare  -per situazione gemella?- il Portico di campagna con contadinelle.Caprile affrescò adeguatamente le sale del Caffé Storico napoletano Gambrinus.

DEVIAZIONE...

(Clicca per ingrandire)

 

 

 

 

 

 

 

 Gigante,Casetta sulla spiaggia.Quella dei Gigante è una famiglia di pittori,con numerosi,validi esponenti.

 

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Voci correlate.

1.-Il paradiso perduto,in Google.   1.2.-IMMAGINI il paradiso perduto IMMAGINI,in Google.

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Tra lo scapigliato sperimentatore e polemista Vittorio Imbriani e il pittore Michele Lenzi una bella amicizia.Con un passo d'addio comune,nel 1886

di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (05/07/2008 - 10:14)





Michele Lenzi, Ritratto di Vittorio Imbriani.Napoli,Museo di S.Martino,settembre 1885.

Nemmeno quattro mesi dopo il Ritratto,il 1 gennaio 1886 morì l'Autore de L'impietratrice.Lenzi scomparve nello stesso anno.

Michele Lenzi  (1834-1886),pittore e sindaco di Bagnoli,fu grande amico di Vittorio Imbriani (1840-1886),al quale era solito inviare graditissimi tartufi di Bagnoli.Nel 1774 l'occasione del dono ricevuto fece scrivere un Inno al tartufo all'Imbriani,avido di riceverne altri e copiosi...

 

Il pittore Michele Lenzi.E' "il buon Lenzi" dell' Inno al tartufo di Bagnoli Irpino,scritto in una lettera da Pomigliano d'Arco da Vittorio Imbriani nel 1874.

 

 

 

 

 

 La Pinacoteca di Bagnoli raccoglie 77 opere di Lenzi? (sic! Numero palindromo...) Non resta che visitarla per verificare la veridicità di questa notizia.

 

 

 (Clicca per ingrandire)

 

 

 

 

L'impietratrice in una riedizione milanese del 1983,Serra e Riva Editori.Va precisato però che,come edizione "in volume",quella dell'83 di Serra e Riva sembra essere stata la PRIMA,incredibile a dirsi! Perché nell'Ottocento vide sì la luce,nel 1875, ma soltanto a puntate sull' "Illustrazione Universale".Ciò la dice lunga sul fatto che Vittorio Imbriani sia stato o uno scrittore misconosciuto o "dopo la scoperta" pur sempre uno scrittore "di nicchia".

(Clicca per ingrandire)

Voci correlate.

I."E lì sa Basile..."  (i palindromi di gipo,Milano) *Il palindromo fa riferimento a Giovan Battista Basile e al suo,ormai classico, Lo cunto de li cunti.La critica li ha accostati da tempo all'opera di Imbriani.D'altra parte, lo stesso Imbriani fu studioso appassionato del Gran Basile... (1875).      

II. link e tartufi secondo remohomer, 10.11. 2004.In TVandTV.

III/in Google:

1.-i fratelli Imbriani,in Google.   1.2.-IMMAGINI i fratelli Imbriani  IMMAGINI,in Google.   2.-Vittorio Imbriani,in Google.   2.2.-IMMAGINI Vittorio Imbriani IMMAGINI,in Google.   3.-Matteo Renato Imbriani,in Google.   3.2.-IMMAGINI Matteo Renato Imbriani IMMAGINI,in Google.   4.-Irene Imbriani Scodnik,in Google. *I.Imbriani Scodnik (1850-1940),moglie di Matteo R. Imbriani.   4.2.-IMMAGINI Irene Imbriani Scodnik IMMAGINI,in Google.

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Eldorado Napoli a inizio Novecento.Gli asinelli di Capri

di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (02/07/2008 - 19:05)


A ir... O' memoria?    

A ir: o memoria!      

 

                          (i palindromi di gipo,Milano)


 

ELDORADO,Napoli,5 giugno 1902.

 

(Clicca per ingrandire)

 

 

 

 

Capri da Napoli,1902.

 

 

 

 

 

*Tutte le cartoline fanno parte dell'Archivio privato Gioacchino Poli.

 

 

 

 

 



Capri nel tempo,Capri senza tempo

 

 

 

 Capri- Tipo popolare.Il timbro postale è del 1901.Impressionante il tracciato della strada che sale vertiginosa verso Anacapri: sulle "scoscese bellezze".

 (Clicca per ingrandire sull'interessante foto)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Capri,Faraglioni.

 

 

 

Napoli,1902.Cartolina di Gioacchino Poli alle figlie: "Alle Signorine di Gioacchino Poli",Andria (Bari).

(Clicca per ingrandire)

Via Tasso a Napoli in una eccezionale veduta del 1901.

 

 (Clicca per ingrandire)

 

 

 

Voci correlate.-

1.-Altopiano Anacapri,in Google.   1.2.-IMMAGINI Altopiano Anacapri IMMAGINI,in Google.   2.-IMMAGINI Anacapri IMMAGINI,in Google.   3.-Archivio privato Gioacchino Poli,in Google.   3.2.-IMMAGINI Archivio privato Gioacchino Poli IMMAGINI,in Google.   4.-Capri a inizio Novecento,in Google.   4.2.-IMMAGINI Capri a inizio Novecento IMMAGINI,in Google.   5.-Capri isola negata,in Google.   5.2.-IMMAGINI Capri isola negata IMMAGINI,in Google.   6.-Capri luogo della memoria,in Google.   6.2.-IMMAGINI Capri luogo della memoria IMMAGINI,in Google.   7.-Cognomi di Capri,in Google.   7.2.-IMMAGINI cognomi di Capri IMMAGINI,in Google.   8.-Icone capresi,in Google.   8.2.-IMMAGINI icone capresi IMMAGINI,in Google.   9.-pendolo della memoria,in Google.   9.2.-IMMAGINI pendolo della memoria IMMAGINI,in Google.   10.-la piazzetta di Tyle Turcato,in Google.  10.2 IMMAGINI la piazzetta di Tyle Turcato IMMAGINI,in Google.   11.-ristoranti capresi,in Google.   11.2.-IMMAGINI ristoranti capresi IMMAGINI,in Google.   12.-videominimo,in Google.   12.2.-IMMAGINI videominimo IMMAGINI,in Google.

Napoli,via Caracciolo a inizio Novecento.

Capri vista da Napoli,1902.Si noti la sella centrale di Capri,sede del capoluogo odierno,pochissimo urbanizzata all'epoca.

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