Archivio Calcio 2009,N.1, giporossonero
giporossonero in GazzaSpace. Commenti e tormenti.Serpenti.

Anche la stampa britannica non nasconde "la genesi del Gol"...
Dunque il memorabile Inglese eguagli almeno... Comandini.
Non credo esista qualcosa di simile negli INCONTRI AL VERTICE.Ora che ci penso c'è un 1-7 a Torino contro la JUVE.stessa differenza reti 7 meno 1= 6! con il grandioso GRE-NO-LI. Insomma David, o BECKS che dir si voglia, faccia qualcosa di SIGNIFICATIVO per essere ricordato nella storia del Derby milanese. "AD MAIORA"!
lla foto Reuters si vede un contrasto accennato Maicon-Pirlo.Pirlo veste la maglia azzurra e Maicon quella della nazionale brasiliana.Non ci vuole molto a capire che si tratta dell'ultimo Italia-Brasile terminato 0-2 per i verde-oro.Perché mai l'Autore della "dida" ha scritto Italia-Spagna? Perché distratto da qualcosa.E cosa lo distrae?Ciò che lo preoccupa.E perché è TANTO preoccupato? Perché il fortissimo difensore d'Attacco brasiliano rischia di saltare il Derby... ERGO il redattore è interista.
venerdì 13 febbraio 2009, 14:15Ma poi c'è un "razzismo minore" -per così dire minore- che NON indigna nessuno.Nessuno mai,al meglio pochissimi, andrebbero "in soccorso" degli agiatamente ordinati e tranquilli e beatamente ricchi SVIZZERI,capaci tra mille e mille Banche "di produrre soltanto cioccolata e orologi a cucù".La prima volta che sentii una sciocchezza del genere mi meravigliai moltissimo perché era messa in bocca nientemeno che a Orson Welles...* Ci si rifiuta di considerare la Svizzera un Paese "pronto a combattere" con un esercito molto agguerrito,una Difesa Nazionale esemplare nonostante una storica Neutralità,un Paese molto sportivo,con una sua Letteratura,suoi illustri Artisti -pittori,architetti,cineasti,drammaturghi ecc- e grandi pedagoghi.Un Paese insomma di grande Cultura europea anche se di piccole dimensioni.Ma i pregiudizi sono DURI a morire.Persino le prostitute, tanti anni fa, ronzavano attorno alla Stazione Centrale di Milano convinte di poter agganciare e spennare "lo svizzerotto",sinonimo di... PREGIUDIZIO.

Victoria Beckham? VICTORIA SEMPRE!
Giovedi 5 Febbraio 2009, 18:02Jimenez va provato e riprovato:incoraggiandolo può forse dare il meglio.E' giovane e varrebbe la pena dargli fiducia.
L'Inter resta una gran macinatrice di risultati a gioco lungo,ma che possa battere le migliori d'Europa ho seri dubbi.
Restate da Noi,coniugi Beckham,SIATE I BENVENUTI sotto le guglie della Madonnina,nella città che seppe accogliere il genio di Leonardo e quello di Verdi.
Perché Milano è città musicale,e ha pronto per DAVID lo spartito TRIONFALE dell'Aida
A meno che Seedorf non riesca a svolgere il lavoro dell'Inglese,con la coppia Ronaldinho-KAKA' dietro Pato... Altra soluzione è il "lancio a sorpresa" di Mattioni,che dicono sia veloce e tecnico.Mattioni,con diverse caratteristiche,può prendere il posto di Beckham? Futuro interessante,ricco di prospettive.
Il pubblico AVIDO di successi immediati ha avuto la sua parte nel distruggerlo.Ma si andrà avanti per la stessa strada.A Milano è così,nel bene e nel male.
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Juventus-Fiorentina 1-0
uella di "dare ascolto" al famoso José, voluto da Moratti. Un fatto incontestabile è che quest'anno,in campionato,il cannoniere "è a secco di gol".Tanto più difficile la sua situazione perché sull'altra sponda,quella rossonera, la stella di Alexandre PATO brilla sempre più nel firmamento calcistico.Un'ultima considerazione cui tengo molto,e NON è la prima volta:perché non spostare l'ottimo Zambrotta a sinistra,avanzando Jankulovski al posto dello stanco Ambrosini, e non immettere il giovane e vigoroso ANTONINI sulla fascia destra impartendogli l'ordine di "curare" in modo particolare Milito?
Mi attendo pure che venga lanciato al più presto il giovane,tecnico e veloce brasiliano Mattioni.Soltanto con NUOVE ENERGIE e schemi il Milan può sperare di rendere possibili certi traguardi.
RICORDI da ultimo il nostro Ancelotti un principio grandissimo di SACCHI:MANTENERE SEMPRE l'iniziativa,MAI farsi ricacciare nella propria metà campo,calcio OFFENSIVO ma equilibrato:il modo migliore per difendersi.
Pirlo ha timbrato ben DUE splendide Traverse,non dimentichiamolo!
...Una verso destra,l'altra verso sinistra.E Beckham ha stupendamente confermato in pochissimo tempo TRE cose: A)Serietà,impegno,lavoro,professionalità,capacità di ambientamento,forte simpatia -se non è già amore- per la maglia rossonera.Al punto che già molti delirano. B)Sapienza Tattica meravigliosa.Uscito LUI le linee rossonere sono andate in confusione,anche per qualche ERRORACCIO del bravo e grande Carletto,che però per tutto il primo tempo e parte del SECONDO ha saputo far giostrare la squadra. C)Il TIRO sul PRIMO PALO:colpo di gran classe,difficile,sicuro,folgorante.Eseguito nello spazio di pochi giorni in DUE modalità diverse:C1.-In azione,infilando il pallone tra palo e portiere,nello spazio stretto e inatteso. C2.- Su punizione,con tiro a giro a incantare il portiere.ROBA da PUSKAS o da DI STEFANO. Grazie Signore d'Inghilterra,degno d'una canzone di Elton John. Cantava un nostro poeta:"Perché non scendi? Perché non ristai?" "Deh perché fuggi rapido così?" "Rimanti, e i rei fantasmi oh non seguire"
Possano i versi di Giosuè Carducci trattenerti da NOI,per il tuo ed il nostro Bene.
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C'è di sicuro che il sarto Brescia confeziona pessimi abiti...
...che l'elegante Moratti non indosserebbe mai.Ma "Il Giornale" cerca di acchiappare le volatili notizie.Che le notizie possano kafkianamente Volare attorno al nome Brescia è dimostrato dallo stesso grandissimo Franz Kafka,che scrisse il racconto "Aeroplani a Brescia".La storia sembra irrilevante.Ma il Maestro praghese insegna che molti incubi nascono da atmosfere "irrilevanti".
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Sciagurati i fischi a Seedorf.Qualche fischio ad Ancelotti può soltanto essere affettuoso.
Seedorf è grandissimo,sa fare TANTO in ogni parte del campo e in ogni momento della partita.Vanno soltanto valutati certi cali dinamici in alcune situazioni.Ma NON può MAI essere "bocciato" o fischiato con cattiveria.IDEM Carlo il Grande:soltanto qualche avvertimento affettuoso,una sorta di "dialogato" tra Lui e i cosiddetti "spalti".Apprendo CON PIACERE del rapido inserimento del giovane brasiliano MATTIONI:non vedo l'ora di applaudirlo,veloce e tecnico com'è.Poi mi piacerebbe rivedere il valido Antonini.Zambrotta,un bell'acquisto,può giocare anche a sinistra,avanzando Janku a centrocampo al posto di Ambrosini che appare affaticato e poco presente sotto-porta avversaria,con quella formidabile TESTA che si ritrova.Un mistero dinamico? Fatica a rientrare?
ULTIMA OSSERVAZIONE:per mantenere l'iniziativa,occorre "spaventare in attacco" l'avversario.Se togli la PUNTA più pericolosa (PATO) l'avversario viene avanti e ti toglie l'iniziativa.Quindi il Milan NON può,quando si trova in vantaggio, giocherellare a centrocampo e far passare il tempo.Il tempo passa e incassa reti evitabili,rischiando persino di perdere.La miglior DIFESA è l'Attacco:NON un attacco in massa,scriteriato,MA un attacco accorto,attento di CHI "sta sempre pronto a portare la minaccia".Con un Uomo realmente PERICOLOSO...
(Tutte le foto di Tyle Turcato sono state scattate nell'autunno 2008) Puoi vedere La Casa rossa di Gor'kij dall'esterno,abbarbicata sulla roccia, in un ns. VIDEO,*girato il 30 maggio 2008: Tra Capri e Napoli,mixando musica in Monnezza e Bellezza. (Durata m' 06:53) Questa foto è stata tratta dal sito RUSSI IN ITALIA. La citazione in immagini della Casa rossa di Gor'kij nel video di Tyle Turcato è proprio in apertura di video,con un paio di significative zummate.L'ultima inquadratura del video è una citazione di Leopardi e Virgilio. *Cfr. altro VIDEO di Tyle Turcato: MONNEZZA E BELLEZZA A NAPOLI OVVERO DER MULL UND MUNNEZZA! (Durata m' 05:47. In presentazione,leggi dettaglio d. strade percorse) Una targa-ricordo dopo i lavori di ristrutturazione (1972-1977). [Cfr. 1.- I VIDEO di gipo e di Tyle Turcato,in Google. 2.-Id. IMMAGINI in Google.]
VILLA BEHRING.-La "Casa Rossa" di M. Gorkij,chiamata così per il rosso pompeiano, fu di proprietà del premio Nobel Emil von Behring,scopritore dei vaccini contro il tetano e la difterite.Vi fu ospitato Lenin.In séguito vi abitò,tra gli altri, il generale Armando Diaz.
LE VARIE DIMORE CAPRESI DI MAKSIM GOR'KIJ.-Nel 1911 Gorkij, a Capri, abitò anche a Villa Pierina,in via Mulo,sul versante meridionale dell'isola. Anni prima,al Monacone o Villa Monacone, lo scrittore e drammaturgo russo fu ospitato nello stesso luogo che accoglierà in sèguito Heinrich Mann (fratello di Thomas) e Monika Mann. Capri.Casa Gorkij oggi. (Location di un ns. VIDEO di prossima pubblicazione)
LE FAMOSE FOTO DELLA PARTITA A SCACCHI LENIN-BOGDANOV (1908) FURONO SCATTATE A VILLA BLAESUS, TRASFORMATA POI IN ALBERGO CON IL NOME DI "VILLA KRUPP". Ogni foto -come ogni ripresa cinematografica e oggi ogni "video"- hanno una piccola,breve o lunga e tormentata storia,una loro vita: il set di preparazione,la disposizione e collocazione dei "personaggi",la vicinanza / lontananza tra loro,le reciproche simpatie/antipatie,lo scatto o gli scatti,la visione del risultato, la gratificazione ricevuta o il rigetto degli esiti.Né tutto finisce qui.Esiste una "storia editoriale": quali foto vengono pubblicate e quali scartate? E per quali e quante ragioni? Quante vengono archiviate "e tenute in serbo" per "la storia di domani" e quante cestinate e distrutte? Quante che si credevano distrutte sono invece recuperate da mano amica,neutrale o nemica? E non basta.Le foto vivono anche di vita didascalica, accompagnate come sono da didascalie (dette in gergo dida) asciutte e "oggettive" o abbondantemente descrittive,storico-critiche,divertenti,curiose e qualche volta stravaganti e barocche,estetizzanti,falsamente informative, capziose,subdole e persino velenose.E anche una piccola ripresa vive di commento,attraverso un testo o una musica ad hoc... Dettagli sulla foto. Lenin mentre gioca a scacchi con Bogdanov sulla terrazza di casa Gorkij a Capri nell'aprile del 1908. Sullo sfondo la moglie di Bogdanov, Peškov e Gorkij. (foto con dida tratte da Wikipedia) Nel corso del tempo: Che fare? TRE LIBRI, che il tempo sembra destinare a diversa e alterna fortuna e lettura. 1)N.G. Cernysevskij (luglio 1828-1889), Che fare? (1862-1863), 2)Lev.N. Tolstoj *(28-8-1828-1910), Tak cto ze nam delat'? [cfr. in Treccani: Cosa dunque dobbiamo fare?,1885-6].L'opera,in veste definitiva nel 1886,fu pubblicata a cura della moglie sotto il titolo Pensieri suscitati dal censimento,dove il censimento era quello di Mosca del 1881,e la folla dei miserabili inurbati quella moscovita di fine Ottocento.Ma allora,che dobbiamo fare?- si chiedeva letteralmente Tolstoj. *"Il male (Clicca per ingrandire) 3)V. Lenin (1870-1924),Che fare? (1901-1902)
Variante con sbadiglio di Lenin.La partita a scacchi. Capri,1908. E' passato esattamente un secolo da quell'animalesco sbadiglio di Lenin.Ancora a metà degli anni Settanta, gruppuscoli e movimenti marxisti-leninisti ne citavano passi di opere considerate a mo' di Bibbia da ogni militante.Ma l'approccio di interpretazione della realtà era pressoché nullo e la sopravvivenza di quelle opere dovuta soltanto a liturgia ripetitiva per frazioni sempre più esigue di seguaci,spesso in lotta fra loro.Ogni asserzione di dottrina era autoreferenziale e non dimostrava alcunché: il mondo,nel frattempo,era andato avanti per conto proprio e,comunque,in altra direzione.Poi,nel giro di tre lustri (1974-1989),il crollo totale.Un gigantesco sbadiglio collettivo sembrò allontanare per sempre dalle masse il grande capo rivoluzionario.Dell'autore osannato di Stato e Rivoluzione,andò in briciole tutto: lo Stato Sovietico senza aver realizzato la Rivoluzione,dopo i duri feroci e in qualche modo gloriosi Tempi dello Sconvolgimento per la presa del Potere, e poi via via negli anni con la sua burocrazia inadeguata e arroccata negli oscuri e famelici privilegi di casta,burocrazia moralista e bigotta (di un bigottismo soffocante di partito),spietata e oppressiva; e andò in briciole l'ipotesi stessa di Rivoluzione,sganciata dalla realtà umana e scientifica in molti settori del sapere,capace di dare il meglio di sé in tempo di guerra nella gigantesca lotta contro il Nazismo invasore,ma priva di ogni autentica spinta propulsiva in tempo di pace,insabbiata da uno Stato mirante alla riproduzione pachidermica di sé medesimo.Tacendo per brevità su tutto l'enorme apparato repressivo dei Gulag. Voci correlate. 1.- AMORI SAPORI E DISSAPORI, TEPORI E LANGUORI CAPRESI Nell'aria blu non mi scrivesti più. Cfr., vedi in Classifica dei Torti , golBlog , settembre 2004 (sic!), ben prima dello "scandalo" con conseguenti condanne giudiziarie,societarie,sportive ecc di Moggi,triade juventina,JUVE ecc.
"Or t'... Ibra* Arbitro!" I cinici... (i palindromi di gipo,Milano) Queste piante -vari esemplari di Corylus contorta- hanno su di me una certa suggestione,al punto di averne piantate un paio già all'ingresso del mio giardino,dirimpetto a una panchina. nota.-Questa raccolta di Commenti, link o "links"... ad articoli e/o siti,interpolazioni di miei palindromi non ha alcuna organicità,non è costante o sistematica su "tutti i casi arbitrali",nemmeno nazionali,ma è occasionale,personale e volta a salvare qualche flash di memoria,così come càpita,in relazione alla disponibilità del mio tempo,e volendo soltanto dimostrare l'inesausta continuità del CASO ARBITRALE,quasi fisiologico protagonista di ogni competizione... La numerazione tra parentesi quadra serve a individuare i documenti nelle citazioni. (Clicca per ingrandire) [1]
Piero Portaluppi in una sua caricatura: un se stesso pregnante di significati inattesi e ben rappresentativo della ricca personalità del grande architetto milanese. Progettò Villa Brughera in via Giotto 36 (1928-1931). Attivissimo in tutta Milano,lo è stato nel vicino Corso Magenta,nella vecchia Fiera Campionaria,in Santa Maria delle Grazie ecc. In via Tiziano,la sua LIST OF WORKS (RP577) cita Case Brughera (1936-1938),ai nn. 4-8. Ciò non sembra in contraddizione con quanto affermato nel sito di un noto Hotel. Se ne possono godere immagini linkate ma,abitando a due passi, avrei preferito,personalmente, una fruizione pubblica e gratuita dell'opera del Portaluppi... Non mi resterebbe che consigliarlo a qualche amico. La pubblicità indica un Parco interno di c.a 4000 mq. Di questo "giardino" mi piacerebbe conoscere la storia,quanto vi lavorò Portaluppi e se resta qualcosa di quell'impronta.
Milano.Questa foto di piazza Buonarroti,con le convergenti vie Buonarroti e Giotto sulla piazza,inquadra il monumento a Verdi e,a sinistra,il palazzo progettato da Carlo Pagani e Luigi Dal Fabbro.La foto è della metà degli anni Cinquanta,scattata nella tarda primavera o estate: il traffico non è certo congestionato come oggi,un'auto sembra dirigersi verso via Tiziano,un maggiolino Volkswagen appare in primo piano mentre una popolana attraversa la piazza a piedi nel bel mezzo dello scarso traffico.Oggi un identico attraversamento a piedi equivarrebbe quasi a un suicidio,comportando dei rischi persino l'attraversamento corretto sulle strisce pedonali.In fondo,sulla destra,si scorge un tram.La vecchia linea,poi soppressa,è stata ottimamente sostituita dal veloce metro,il (o la metropolitana) migliore d'Italia.A piazza Buonarroti c'è fermata... e,poco distante,al confortevole mercato di piazza Wagner,altra fermata del metro,però con diversa provenienza e destinazione.Curiosamente la contrapposizione Verdi-Wagner sembra sanata dalla toponomastica e dalla stessa fruizione del quartiere: il più verdiano degli antiwagneriani, abitante in piazza Buonarroti, dovrà pure andare a far la spesa in piazza Wagner... E il più wagneriano degli antiverdiani,abitante in piazza Wagner, dovrà pur transitare,omaggiandolo,sotto il monumento d (Clicca sulle foto per ingrandire)
Milano,piazza Buonarroti. CASA DI RIPOSO PER MUSICISTI
Da "VIVIMILANO", ('92 ?).La Bella Età,a cura di Vittorio Franchini. ...clicca per ingrandire. Gianni Brera (San Zenone al Po,1919-Codogno,1992). "...alberi stecchiti dal gelo, la Padania più desolata" [Ho citato a memoria quanto mi è rimasto di un "pezzo" mai più riletto (N.d.R.)] Sopra,un Ex Libris di Gianni Brera (proprietà del webmaster). Nella sua bibliografia figura anche: Mille e non più mille.Il teatro di Gianni Brera, tre pièces teatrali. Brera ha prodotto anche qualche opera di narrativa.Ma il Brera narratore -nel romanzo, nello specifico del romanzo- è quasi superfluo, non toglie né aggiunge qualcosa al grande giornalista sportivo,al saggista e raffinato gastronomo.Il suo romanzo continuo,il fluxus ininterrotto del narrare era lo sport e la tavola,il paesaggio e la lingua, la storia e gli uomini che vi giravano attorno: la lingua, resa essa stessa protagonista,suscitatrice di immagini,evocatrice di personaggi,corpo e suono ai fantasmi sul palcoscenico della vita. Segnalerei a ogni modo,ambientato nelle cupe pieghe della provincia pavese, Il mio vescovo e le animalesse ( Bompiani,1984) più che Il corpo della ragassa, Longanesi,1969.Dieci anni dopo ne fu tratto un film (1979) di scarso rilievo registico,con sceneggiatura carente e con claudicante recitazione degli attori,tra cui emergeva, soltanto per la sua avvenenza, una sprovveduta Lilli Carati. (Clicca per ingrandire) Brera era un grande intenditore e scrittore di calcio ma non ne condividevo per nulla le teorie e l'ideologia piuttosto catenacciara e difensivista.Fosse dipeso da lui,la rivoluzione sacchiana non ci sarebbe mai stata! E il bello è che il Milan di Sacchi (1987-1991) incassava pochissimi gol,anzi in certe partite il portiere rossonero rimaneva inattivo,rischiando di annoiarsi:gli avversari erano troppo occupati a subire la costante iniziativa e pressione milanista. Brera,per una sorta di contrappasso assegnatogli dal destino,fu "costretto" ad assistere al trionfo dell'offensivistico calcio totale di matrice sacchiana,su tutti i campi d'Italia e d'Europa, e di mezzo mondo.Come se non bastasse,Brera scomparve tragicamente nel '92 mentre Arrigo Sacchi,lasciato il Milan,guidava da CT la Nazionale italiana,riconoscimento massimo al suo talento.I tempi degli articoli roventi contro l'abatino sembravano lontanissimi.Nell'eterna polemica Brera-Rivera stavo totalmente dalla parte di Rivera.E ovviamente parteggiavo per i napoletani di Palumbo e del "Corriere" contro l'agguerrito e temibile giornalista pavese,che aveva un modo tutto suo di "vedere" il calcio.Una volta propugnò Facchetti centravanti,non rendendosi conto che il grande Giacinto esprimeva tutta la sua potenza,anche offensiva, quando poteva disporre di grandi spazi davanti.Soffocato nella manovra d'area dai difensori avversari,tranne che sui calci d'angolo non beccava palla.Fu provato infatti una sola volta punta centrale e poi mai più! Gli esordi del mio grande Gianni ad Alessandria,invece,furono proprio da centravanti,un Rivera sedicenne che segnò persino direttamente su angolo,con palla parallela alla linea di fondo che prese un diabolico effetto a un certo punto della parabola e beffò portiere e difensori avversari.Rivera,nella circostanza,non ebbe bisogno di nessun apporto:fece Lui tutto da solo!... In un'altra circostanza, Gianni Brera approntò una formazione a parer suo perfetta:saldissima in difesa,superprotetta a centrocampo,manovriera in attacco.Contai i giocatori di quella formazione esemplare: erano dodici! Ma quando a Casteggio gustai in calda compagnia -nel freddo invernale d'una tarda mattina,in un ristorante sapiente,accogliente,ben riscaldato,illuminato bene- ravioli al sugo di stracotto seguiti da quel paradisiaco stracotto,il tutto annaffiato dai vini dell'Oltrepò pavese,levai il calice del mio rosso bonarda al teorizzatore della razza alpina (o prealpina che fosse) applicata al Trap,allo scopritore impareggiabile delle genealogie calcistiche: qui la parentela tra ungheresi e finnici,là i legami tra i liguri e certi sudamericani.Qualcuno poteva contraddirlo sull'area danubiana? Altri potevano osare embè? sul calcio danzato degli uruguagi? Gli hanno rubato parole senza capirne il significato:non avevano il background necessario.Anni dopo, finii con il sorridere a mia suocera -perché nativa dell'Oltrepò anche lei, coniugata e inurbata a Milano- pensando a Brera e ai risotti.Quanto ai profumi dei risotti prima di una partita di calcio,nessuno meglio di lui sapeva descriverli:quel profumo ti entrava nelle nari indimenticabile.Al diavolo il nemico dell'abatino! (gipo)
CERCHIAMO DI SMENTIRE CESARE DE SETA: IL MONUMENTO A GIUSEPPE VERDI NON E' UN SEMPLICE SPARTITRAFFICO E,IN OGNI CASO,NON DEV'ESSERE VISSUTO COME TALE. A te "SED",* De Seta! E "rase"** Cesare? A te SED, De Seta...
(i palindromi di gipo,Milano) *Opponiamo il nostro MA -sia pure latino- il nostro SED in palindromi al pessimismo di De Seta,che riconosce ai monumenti nelle piazze soltanto una funzione sparti-traffico.Non tutti vivono inconsapevolmente la città,non tutti sono nevrotici autisti del proprio e altrui smarrimento. **Il contributo critico di Cesare De Seta è ovviamente beneaccetto né De Seta può essere ritenuto responsabile dei guasti del traffico o urbanistici.Ma nemmeno può aggiungere un suo proprio contributo d'indifferenza al patrimonio monumentale delle città.Tant'è che in INTERNET è facilmente consultabile -come fossero i grani di un laico rosario- la corona del CHI ERA COSTUI? Perciò le crude considerazioni di De Seta NON riescono a "radere al suolo" i monumenti,se mai inducono a valorizzarli.
Un filo operoso e sotterraneo sembra legare Piazzale Cadorna a piazza Buonarroti,questa alla Scala e a piazza Amendola,tutte intrecciate nel segno dell'operosità artigiana e della fantasia creatrice: al di là dello stord (Cfr.Alberto Savinio,Ascolto il tuo cuore,città) (Accanto) Milano,piazza Amendola: Gianfranco Pardi (milanese, 1933), Danza. (Sopra).-Milano.Piazza Buonarroti fotografata durante l'ultima nevicata di tre giorni or sono.Nella piazza confluiscono ben 6 VIE,cinque delle quali sembrano esaltare la toponomastica artistica e pittorica.Michelangelo ha la meglio con due tracciati della stessa via e una piazza a lui dedicata. Sulla destra,verso Nord,la prosecuzione di via Buonarroti,il cui primo troncone, largo e ben alberato, è posto a Sud della piazza.A sinistra,via Monterosa dirige il traffico verso Nord-Ovest,verso il gigante alpino,verso il Piemonte e la Val d'Aosta.Via Monterosa ha inizio accanto alla Casa di Riposo dei Musicisti,dove sono sepolti Giuseppe Verdi e Giuseppina Strepponi.Più in basso,a Sud-Ovest,via Raffaello,sulla sinistra del primo troncone di via Buonarroti.A destra della medesima,a Sud-Est dell'orologio direzionale della piazza -l'aiuola ai piedi del monumento di Enrico Butti (1913) o l'aiola spartitraffico d'oggi del pessimista De Seta- via Giotto,sede della Libreria di "Famiglia Cristiana": i cosiddetti "Paolini" o per meglio dire la Società San Paolo hanno sede e attività in una traversa che ha sbocco in via Giotto, nell'appartata via Duccio da Boninsegna.A Nord- Est punta invece via Tiziano,percorso preferito dal mio bassotto Otto nella passeggiata che ci conduce ai giardinetti di via Pagano.E qui è d'uopo una sosta,direbbe Totò.Perché,a due passi da casa mia,hanno fagocitato un'opera architettonica di un importante architetto milanese,da me ribattezzato PiP-PoP.Trattasi di Piero Portaluppi (Milano 1988-1967).Perché tanta confidenza con il Portaluppi? Perché lui stesso nel 1920 diede vita al progetto "per i blocchi residenziali del quartiere ALLABANUEL".Quindi,nel'20,il trentaduenne PiP PoP (4 p come del resto 1+3 nel suo nome e cognome,in totale razionalmente equilibrate e in gioco due maiuscole e due minuscole,le due p minuscole raggruppate a destra in fondo al cognome e le due PP Maiuscole iniziali siglate,ruotanti anche a specchio sul proprio unico Asse) sentì PiP-PoP un irrefrenabile impulso al gioco e al palindromo,forse ufficialmente introdotto per la prima volta nella storia dell'Architettura anche a livello progettuale.Infatti cos'è Allabanuel? -L'è una balla! risponde meravigliosamente Piero Portaluppi o Portaluppi Piero. Inviterei i politici nostrani ad avere il coraggio,l'umorismo,la colta simpatia e la franchezza di Piero Portaluppi. OVE SI DIMOSTRA CHE PIERO PORTALUPPI VIAGGIA SU DUE RUOTE.-E' indubitabile che il nome e cognome di Piero Portaluppi contenga(no?) 15 Lettere,con dentro -a mo' di ruote- due R,una nel nome e una nel cognome.Scritti in carattere Aldino,in corsivo, quel nome e cognome sembrano pronti al movimento,la ruota rossa che si potrebbe chiamare anteriore seguita da quella nera,che diremmo posteriore.Inclinate così verso destra,tutte le LETTERE sembrano pronte alla volata,al vento dell'avventura.Ma se immaginate PIERO,vicino all'abisso dall'altra parte,tutte le lettere del nome e cognome sembrano in frenata urgente,per un accidente improvviso.Il lettore portato a subitanea malvagità si affretterà a dire che tutti i nomi e cognomi scritti a quel modo sono suscettibili di analoga interpretazione.Non credo:A)Intanto perché soltanto Lui possiede quelle due ERRE come RUOTE,così ben distribuite nel nome e nel cognome.E le ruote servono al movimento.E poi B)Perché soltanto Lui contiene nel nome e nel cognome l'Asse Centrale della Razionalità,della sua razionalità,che gli consente, a un tempo, e il gioco elegante e sofisticato e la frenata attenta ai valori decorativi.Infatti la R rossa è il centro di tutto: contate le lettere che,come si è detto, sono in tutto 15.Sette sono a destra,sette a sinistra: che Piero Portaluppi debba correre o frenare,tutto può esser fatto grazie all'Asse centrale di quella R,ironica e giocosa,armonica e formidabilmente equilibrata.Non per nulla il nostro grande Architetto si occupò nella sua vita,costantemente,di centrali idroelettriche e termoelettriche -ENERGIA- e di edilizia funeraria -fine dell'Energia?Prosecuzione in altri modi dell'energia? Nota.- La foto di piazza Buonarroti,innevata nei giorni scorsi, è stata scattata dal nono piano dell' Edificio residenziale con autorimessa (fonte dott. Francesco Vitale,committente: 19 marzo 1954, ingresso il giorno di S.Giuseppe,giorno "molto verdiano".Rifiniture palazzo,complet. 1955) progettato dagli arch. Carlo PAGANI (cfr. Varie in "A /... rivista" Editoriale Domus) & Luigi DAL FABBRO. Per Carlo Pagani vedi anche Bruno Zevi, Storia dell'Architettura moderna,Einaudi, 1961,pag.620, Settimanale cit. Editrice Domus. E Carlo Pagani,Lina Bo Bardi e... rivista "Domus",1943 e sgg. /( Cfr. IMMAGINI in Google, foto di gipo) Voci correlate. 1.-Gioacchino Poli,in Google. 2.-Gioacchino Poli,piazza Buonarroti 24 Milano / in Google. 11.-i palindromi di gipo,Milano / in Google. Appunti musicali. 1.-Simona Scilla, violinista e compositore. In Google. 1.2.-Id. IMMAGINI,in Google. 1.3.-Biografia S.Scll. 2.-Violino,Flauto,Pianoforte (MP3):R.Abate,Rotafantasy / César CUI,* Nocturne. IL CANTO E LO SCHIANTO. OreZero: E' la Vale? O memo! -"E' senese?"* E v'è Neve... -O tua Auto!- (eco Voce)** Tat. Anna Tat. 2002 ossa Passo... 2002 Tat. Anna Tat.*** (eco Voce) -O tua auto!- E v'è neve: -"E' senese?" O memo, E' là Vale, Ore Zero.****
(i palindromi di gipo,Milano) Valentina Giovagnini ("La Nazione").Breve la vita felice...
*La giovanissima cantante aretina Valentina Giovagnini è morta a soli 28 anni in un incidente stradale,sulla strada tra Siena e Arezzo:forse andava a trovare sua madre.L'auto si è schiantata contro un albero. ** Ascolta la sua Voce nel video linkato.E nel link successivo al VALENTINA GIOVAGNINI FAN CLUB ON MY SPACE MUSIC. ***Valentina,premiata dalla critica,al Festival di Sanremo 2002 si classificò seconda dietro Anna Tatangelo. Vedi,Il passo silenzioso della neve. ****"Balla fino a che pace non c'è"... (ascolta). Nel 2008 aveva annunciato un cambiamento di rotta nella sua musica.L'ultimo lavoro discografico pubblicato è del 2003: Non piango più. ROMA FATALE.-Le accuse di Antonello Venditti:La cocaina dietro la morte di Rino Gaetano? La sorella di Rino è pronta a querelare per i commenti inappropriati di Venditti su una fiction apparsa in TV a novembre.Tuttavia il gravissimo problema investe TUTTI,cantanti famosi o dilettanti allo sbaraglio,preti o suore,mullah o rabbini,mistici o gaudenti:infatti si può essere,per così dire,protagonisti attivi di un incidente avendo assunto alcol o droga o un mix di porcherie... ma si può anche essere vittime passive di un incidente stradale per inadempienza o follia altrui.Comunque sia, MORIRONO NELLA CITTA',in INCIDENTI STRADALI, anche i cantanti Alex BARONI (+2002),Fred BUSCAGLIONE (+1960) e Rino GAETANO (+1981).Se non ne ho tralasciato qualcun altro.Si potrebbe fare una (Una statua per Rino Gaetano a Crotone)
Esse, O nate a Gaetano! Esse...
(i palindromi di gipo,Milano) *Esse sono quelle canzoni così particolari del personaggio Gaetano,ironicamente anarchico e contestatore.Ma la S è anche la consonante iniziale di Strada,dove si è compiuto il destino del cantante calabrese.Infine non poche canzoni di Rino sembrano fatte per la strada,quasi fosse un giullare per tutti. note al piede (1)Sapete che,nelle statistiche -in ogni statistica dove ci sono morti e feriti- c'è un modo di occultarli? Quando si sciorinano dati spesso assistete all'inverecondo spettacolo di opposte certezze:da che cosa dipende tutto ciò?Quando NON è malafede,suggerita o dettata da "sporchi interessi",sono i PROTOPOSTULATI a cambiare.E se non ci si mette d'accordo su quelli,si arriva poi a conclusioni opposte.Prendiamo in considerazione un evento clamoroso su di una AUTOSTRADA,un grave e "spettacolare" MAXITAMPONAMENTO.A conti fatti i cronisti riportano 12 morti e 41 feriti,di cui almeno 5 in gravi condizioni.Stop! Ma questo è soltanto il bilancio di quel giorno maledetto,mettiamo il 23, in cui il disastro è accaduto.Poi la narrazione di quell'evento disastroso cessa,magari completata in fondo al pezzo dalla quantificazione dei mezzi di trasporto distrutti: 140 AUTO e 3 AUTOTRENI + un AUTOBUS per Grandi Viaggi,di quelli che trasportano pensionati che rimuovono l'idea costante dell'ultimo viaggio... CHIEDETE A GOOGLE,GOOGLE RISPONDE! 1.-Richiesta tipo:"dolore a Lecce per la scomparsa..." 2.-Potete sostituire Lecce con qualunque città italiana,otterrete sempre risposte del tipo di quella linkata.Ovviamente,troverete rappresentata soltanto una parte del dolore,forse la minore,ma la sostanza non cambia:un filo rosso di sangue collega, come un viluppo tragico,mille e mille luoghi d'Italia e della nostra Europa.
"L'ANAMòRFICO" MENSILE DI FORME IMPROBABILI,diretto da Pino Zac (1930-1985),uscì nel novembre 1983,L.6000. Periodico con forte connotazione anticlericale. Satira Caritas (i palindromi di gipo,Milano) Osservate quel Vesuvio napulitano,napoletano [Napolitano? (N.d.R.)] insomma quel Vesuvio dietro Sandro Pertini non è, per molteplici ragioni, sconvolgente: profetico? In quel 1983 Pertini denunciò pubblicamente le TRE GRANDI ORGANIZZAZIONI CRIMINALI che facevano scempio del Paese: mafia in Sicilia,'ndrangheta in Calabria e camorra nel Napoletano.A quanto sembra,soltanto la SCU "sacra corona unita" nel Nord della Puglia e nel Salento,la più recente e debole tra le organizzioni criminali, è stata sconfitta: non so poi se definitivamente estirpata.Bettino Craxi (vedi,cfr. nel link impressionanti video sull'epilogo "rogo" del '93 a Roma,dopo un decennio craxiano e prima della fuga-salvezza o esilio ad Hammamet) saliva intanto proprio nel 1983 disinvoltamente in jeans al Quirinale,ricacciato indietro da Pertini:che diavolo,per ricevere l'incarico,rispetti almeno la forma! (cfr. Ghirelli) Sappiamo oggi che i meccanismi di Tangentòpoli ( cfr. "Mani Pulite") serpeggiavano distruttivi nei gangli dello Stato.Quello Stato che lo si vorrà con il tempo,almeno sul versante giudiziario, sempre più leggero -ma quando rapido,autorevole,equo,affidabile?- impalpabile dunque,inquietante,indefinibile,contraddittorio,sotterraneo,capzioso,litigioso,succedaneo: in combutta con la sua pesante burocrazia,di un'evidenza fangosa,palude di sopravvivenza impiegatizia.Il tutto in recitato-cantabile da Opera buffa, al cospetto di un'elefantiaca Pubblica Amministrazione,rifugio di imboscati,sulla cui necessaria,radicale RIFORMA perse la Voce -repubblicana,minoritaria e inascoltata- Ugo La Malfa. Voci correlate. 1.-Il cosiddetto"Centenario del Fumetto italiano",in Google. 2.-Id. IMMAGINI in Google. 2.-Orgia di immagini e immagini di Orgia. 2.2.-Orgia di immagini,in Google. 2.3.-Id. IMMAGINI in Google. 3.-Quel fumetto dove lo metto? Alla Borsa del fumetto. 4.-Fumetterie,fumisterie...In Google. Erede Lédere? Eredi Ridere... A cit. "eretica": E' la Sale, Or è 'l Clero, E' là Male? Caz! Zac O cifro man al L'Anamorfico! Caz... Zac! E' là Male? Or è 'l Clero, E' là Sale:
Eredi Ridere, Erede Lédere?
(i palindromi di gipo,Milano) (Clicca per ingrandire) TURBAMENTI LINGUISTICI.- Concezione dell'Immacolata e Immacolata Concezione.C'è Concezione e concezione ma quella concezione non è immacolata! Ma di quale concezione parli? Della Concezione Concezione o dell'altra concezione? Insomma si può andare avanti per ore. Sei nel ginepraio concezionale.Se ne potrebbe fare uno sketch sul filo di quello celebre dell'acqua minerale,"minerale minerale o minerale naturale"? 1983,ANNO SANTO UN PAOLO LIGUORI D'ANNATA! (Clicca per ingrandire)
In altro luogo cartaceo, tra la mezza dozzina di Fogli, tutti molto "vivaci e interessanti" anche dal punto vignettistico, Oreste del Buono sfodera ricordi gelidi e negativi sui polacchi,persino tra quelli internati nei lager nazisti... Anche qui un'indiretta "ri-flessione" negativa su Wojtyla? E altre chicche all'interno! Leggete o rileggete "L'Anamòrfico"! 1983 -2008 Dopo il suo 25° Anniversario... Emeroteca in Archivio privato Gioacchino Poli. (clicca per ingrandire)
La frenesia juventina fatta a pezzi DAI ROSSI CORSARI SARDI,stupefacenti! con il tremendo JEDA,giocatore di livello intenazionale,il magnifico CONTI,l'impeccabile ALLENATORE ALLEGRI,semplicemente perfetto.I sardi giocano un calcio ENTUSIASMANTE,veloce,preciso,intelligente,VERTICALE,SPAZIALE!!! Nessuna squadra,oggi in Italia,sa CAPIRE gli SPAZI CALCISTICI come il Cagliari:mai un'azione fine a se stessa,se c'è un appoggio in profondità subito vedi un "corsaro di fascia" sbucare velocissimo per raddoppiare "quella profondità",e come non bastasse un TERZO irrompe al centro pronto a raccogliere il Cross e a finalizzare in rete... e persino un QUARTO ne abbiamo contato sulla fascia destra,pronto a sopperire,chissà... se il traversone fosse stato troppo lungo! Fantastico! Onore a tanto coraggio,tanta freschezza atletica e tattica,tanta preparazione psicologica e tecnica! Bravi CAGLIARITANI,bravissimi! Nell'aria blu non mi scrivesti più

Per le antiche scale, ristrutturate, di casa Gor'kij a Capri.

nasce dalla disunione fra le persone." (Dalla Lettera a M.A. Enghelgardt)
La casa di Gorkij a Capri,in Google. 1.2.-Id. IMMAGINI in Google. 2.- 3.- 4.- 5.- 6.-"L'Isola".Periodico di Capri e Anacapri,delle isole e delle costiere. 7.-OEBALUS,Uno scrittore "amaro" nel paese "dolce". 7.2.-Uno scrittore amaro nel paese dolce,in Google. 18.-APPUNTI MUSICALI / Rosso pompeiano e dintorni. 19.-César Cui,Orientale.PROVE D'ASCOLTO: 1.-César Cui,Orientale *Opus 50.Al flauto Jean Cassignol. 2.- (Molte versioni imperfette,ma non per questo meno interessanti. VIDEO per violino e pianoforte) : a)Due ragazzi lituani (?). b)Ragazza (soffiante) con flauto e metronomo. 3.- Ascolta infine:La tombe e la rose. 4.-César Cui,Varie. 5.-Cezar' Antonovic Kjui,in Wikipedia. 6.-Brani (ascolta),in ordine di popolarità,2pp. 7.-Rimsky-Korsakov,Op. 62, Dubinushka. 8.-Dubinushka,in Google. 9.-Architettura arabeggiante a Capri,in Google.IL 12° Giocatore Uno e Trino!
I cinici:Memoranda/smemoranda
i Butti per infilare via Monterosa,accanto alla Fondazione Verdi,se vuol dirigersi verso le Alpi,Piemonte o Val d'Aosta che sia.
Da "VIVIMILANO", cit.
Per leggere quanto scrisse sul monumento a Verdi di Enrico Butti (Viggiù 1847-1932), Alberto Savinio (pseudonimo di Andrea F. A. de Chirico,Atene 1891-Roma 1952) in Ascolto il tuo cuore,città
Il grande giornalista e scrittore pavese morì in un incidente d'auto il 19 dicembre,in una giornata e in circostanze forse molto simili a quanto aveva scritto molti anni prima sul "Guerin Sportivo":
imento e del rumore, e delle invisibili inquietanti presenze di saviniana memoria.
Carta d'Italia dei Caduti,regione per regione,città per città,contrada per contrada.IL FETICCIO AUTO divora intere generazioni di giovani,destinandoli ai cimiteri,all'invalidità permanente o a gravi menomazioni.Perché NON si difende la pace e la vita ANCHE sulle strade? Occorre smantellare alla radice tutti gli pseudo-valori che ruotano attorno alla cosiddetta Civiltà dell'Automobile.Strade diverse,comportamenti diversi,auto diverse,carburanti diversi,sistemi automatici di controllo e computerizzati sulle auto,educazione scolastica diversa,codici riformati,ritiro di patenti,innalzamento dell'età dei patentandi,ritiro di patenti ai decrepiti,dura repressione dei crimini stradali,presenza della polstrada in strada o in numerose stazioni di controllo,test improvvisi di controllo per alcol e droga,adeguamento della normativa a quella dei Paesi modello nel settore della prevenzione (Gran Bretagna e altri) ecc. COSA SI ASPETTA A CAMBIARE REGISTRO?
Roma.-All'alba la Thunderbird lilla o rosa di Fred Buscaglione si schianta contro un camion carico di tufo.Il cantante aveva 38 anni.
EREDE LEDERE?
ATTACCO DI PAOLO LIGUORI A GIOVANNI PAOLO II. Critica in Oggi (secondo blocco di annotazioni) la gestualità dissacratoria,a suo dire,di Papa Wojtyla ! Il papa dissacra se stesso? La critica appare un po' preconcetta,pretestuosa,realizzata con una contorta sintassi riflettente ma non riflessiva o se si vuole ossimoricamente riflessiva ma non riflettente la realtà.Ma forse Liguori voleva dirci che il "personaggio umano del papa polacco" sovrastava la spiritualità del Luogo? Strana "percezione" di P.L... Anni dopo,proprio in quei luoghi,milioni di persone sfileranno attònite a compiangere la morte di quel Papa,morto in odore di santità,proclamato già santo dalle masse, dopo essersi pubblicamente spogliato di ogni esuberante presenza umana,donando ai media la sua stessa decadenza fisica.


























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