Gipo da Milano ha un Alias gemello bloggando in splinder
di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (12/12/2008 - 05:56)
gipodamilano, bloggando splinder.
1.-gipo da Milano,in Google. 1.2.-gipo da Milano IMMAGINI in Google. 2.-gipodamilano,in Google. 3.-profilo di gipodamilano,in Splinder. 4.-Censura e censure,in Google. 4.2.-Arcoiris,in Google. 4.3.-Censura NON censura,in Google. 4.4.-Autocensura,in Google. 5.-Bigottismo clericale e bigottismo laico,in Google. 5.2.-Bigottismo culturale,in Google. 6.-Cani sciolti,cani senza collare,in Google. 7.-Liberi pensatori vecchi e nuovi,in Google. 8.-Tolleranza e intolleranza.Non violenza.Il concetto di soglia relativa,in Google.
Senti un po',senti un po':
Censurando censurando
Dimmi,io che male ti fò?
(gipo da Milano)
|
Si torna a parlare di censura in questi giorni, un tema che su internet, anche se sviscerato, rimane privo di una soluzione universale, dato che la rete costituisce una realtà mediatica e informativa che per sua natura intrinseca inevitabilmente sfugge ad un controllo assoluto. Ha sorpreso l’ondata censoria che ha visto protagonista You Tube, il più famoso portale video del mondo, il quale nei giorni scorsi si è dotato di regole piuttosto rigide sui contenuti. Ma anche in tv c’è stato un episodio che ha fatto molto scalpore tra i nostri blogger: il taglio di alcune scene del film “I segreti di Brokeback Mountain”, la storia di un amore omosessuale tra due cowboy nei moralisti States di cinquant'anni fa.
|

Arcimboldo, Il Bibliotecario, Stoccolma.
ARCHIVIO *Occasionale,saltuario,parziale di alcuni post pubblicati.
03:11, 12 dicembre, 2008
A parte la censura nei confronti dei minori,dove pure occorrerebbe una differenziazione tra i 15 e i 18 anni,SONO CONTRO OGNI FORMA DI CENSURA,comunque e dovunque esercitata.Ci sono i limiti,molto delicati,dell'incitamento all'azione terroristica,e qui le ragioni di sicurezza sembrerebbero dover prevalere:ma dove? come? In un articolo a mezzo stampa? In una trasmissione televisiva? In un'opera d'arte? In un film,in un quadro,in un'opera musicale?Scelte orribili.Per esempio SONO NETTAMENTE CONTRARIO a privare le masse arabe dell'ascolto in arabo delle "prediche" coraniche e religiose in genere.Francamente,privare un popolo della SUA LINGUA mi sembra una forma di crudeltà e di espropriazione.Nella propria lingua non soltanto si "comprende" ma ci si emoziona,si immagina,si mettono in movimento progetti e ricordi,la propria lingua è anche conforto e consolazione.Si può "commutare" un testo ARABO in una "velina informativa" imposta in Italiano?Sarebbe un modo per far odiare la lingua di Dante e di Leopardi,di Manzoni e di Francesco d'Assisi.Dio non voglia che l'Italia pratichi questa ingiustizia.Se ci sono problemi di sicurezza,ponga un Uditore di fiducia conoscitore dell'arabo nelle "moschee",valuti le registrazioni di ciò che viene "predicato" ma non privi il mondo arabo della propria lingua.Ospitare non è espropriare,e ogni integrazione dovrebbe essere graduale e volontaria,rispettando le forme di una Evoluzione... e non di una crudele repressione culturale.

Il Faro di Alessandria.
Gruppo di Scribi intenti nella stesura di un testo sotto dettatura.


Su quanto occorra essere prudenti prima di far scattare i meccanismi censori -anche mentali e psicologici- TRAGGO ESEMPIO dal titolo di un libro presentato giusto questa notte:Non avere paura di uccidere! di Giancarlo Umani Ronchi e Antonella Stocco,editore Cortina,2008. Il titolo del libro e anche l'atteggiamento "iniziale" dell'Autore,intervistato in TV,noto medico legale,farebbero sobbalzare... E invece il libro pone problemi molto seri,a livello giuridico e giudiziario,sociale e comportamentale,di consapevolezza e di... scelleratezza.Indagare i LIMITI delle umane azioni è un percorso tutt'altro che semplice.
|
Una commedia brillante che fa divertire riuscendo anche a dare un messaggio su un tema non facile: il pregiudizio. Si tratta di “Giù al nord” un film che in Francia ha sbancato il box office e che in Italia ha avuto una buona accoglienza anche tra i nostri blogger più esigenti.
|
22:49, 12 dicembre, 2008
Ameni Cinema/ E' dir: "RIDE"?
(i palindromi di gipo,Milano)
Ultimi commenti