Il termine il Cespo nasce per caso. Era infatti il titolo di un libretto riservato agli studenti della quarta elementare e che si occupava di Scienze. L’editore era “Il Vaglio” di Milano. Il libro spuntò fra vecchie pubblicazioni dell’immediato dopoguerra e divenne il titolo di un giornalino scritto a mano. Il primo numero è dell’estate del 1975, in cui si raccontavano gli avvenimenti del piccolo paese di Onna . Il giornale, fatto ancora in maniera artigianale, viene ancora oggi “pubblicato”. Il Cespo ha anche un altro significato , ed è quello a cui è legato il Centro Culturale che ne porta il nome. Cespo inteso come radice, come ciuffo d’erba. Qualcosa insomma legato alle origini, alla propria storia. Un legame forte con la propria terra a cui , durante la vita, qualsiasi cosa accada non si può rinunciare.
omino N. Anonimo!
(è suo Mouse?)
sum mus
O t'ami? NON Anonimato!*
E' lì Vile
omino n. Anonimo?
E' lì Vile,
O t'ami! Non anonimato:
E' suo mouse?
= sum mus =**
(i palindromi di gipo,Milano)
*L'Anonimato trova giustificazione soltanto negli atti creativi,letterari e/o artistici,nelle opere di bontà e misericordia,nel variegato mondo di una community sportiva o d'altro genere,tuttavia regolate in più d'un caso da severe regole censorie,talvolta persino nei contenuti oltre che nella formale netiquette.
**Mus nella lingua latina significa topo.Al contrario di molte donne che si fanno prendere da crisi isteriche al cospetto di innocui e persino graziosi topolini,non ho nei confronti dei topolini pregiudiziali negative... e anzi il primo approccio del topo è un approccio letterario,favolistico.Ma poi la tipologia sui topi si arricchisce o infoltisce e infittisce: luride zoccole e tremende pantegane emergono aggressive come da Incubi Asiatici,"di grandezza inusitata".Sono fameliche,"vedono" il mondo com
e un'enorme cloaca e tutto vogliono ridurre a fogna.Non sono capaci d'altro.E allora l'intervento,nei confronti delle immonde bestiacce,non può che essere distruttivo.Viene in altri termini chiamato derattizzazione.Nel web la derattizzazione si impone quando si vogliono inquinare gli spazi con la propria incapacità creativa,la propria miseria culturale,la povertà lessicale,la sintassi zoppicante,la sgrammaticatura incombente,l'insulto gratuito copiato dalle TV più infami,il conformismo più delirante,l'assenza totale di senso dell'umorismo.FRANCAMENTE;A PARTIRE DA OGGI,DAREMO CORSO ALLA DERATTIZZAZIONE DEI NOSTRI SGRADITI OSPITI,MALCELATI DA UN LUGUBRE ANONIMATO.
mus urbanus et mus rusticus
Voci correlate.
1.- L'Anonimo lombardo (Alberto Arbasino). 2.-Anonimo veneziano (Enrico Maria Salerno). 3.- 4.- 5.-
nota.-NESSUNO può, a nessun titolo e sotto nessuna veste, manifestare ESPRESSIONI OFFENSIVE,nella forma o nei contenuti,nei confronti di alcuno,cittadino italiano o straniero,comunitario o extracomunitario,immigrato regolare o clandestino.NESSUNO può,a nessun titolo e sotto nessuna veste,risultare OFFENSIVO -attraverso uno o più commenti o anche parti di un solo commento- nei confronti dei partecipanti al presente blog, siano essi lettori,commentatori,opinionisti abituali o occasionali.Nessuno può recare offesa ad alcuno,discriminandolo per sesso,provenienza,condizione sociale,religione,età,condizioni di salute,titoli di studio o in qualunche modo o con qualsivoglia stramberia dettata dal suo miserevole stato di frustrazione e di rivalsa espressi in modo pesantemente diretto.In diverso modo saranno invece accolte le espressioni che abbiano un certo distacco letterario,uno sforzo critico o un apporto iconografico, un qualche interesse -sia pure controverso- sociologico,storico o linguistico.
In tutti i casi da me giudicati NEGATIVAMENTE potrò avvalermi della seguente opzione presente nel format di lavorazione interno al blog:
Leggi i commenti che hai ricevuto e cancella quelli che non ti piacciono .
Come si vede,la dicotomia piacere/dispiacere del webmaster è criterio discriminante di partecipazione al blog.Entrare in casa di qualcuno e arrecare offesa al padrone di casa e/o ai suoi ospiti è motivo più che sufficiente per DEQUALIFICARSI,squalificarsi nel tempo e nello spazio: virtuale e reale.
il webmaster
ESEMPLARE J.ATTALI.
A propos du blog
Anema e core.Il Re si diverte? Al Berlusca piace "pazziare"... Or è Vero...
O ira Lario!...
(i palindromi di gipo,Milano)
Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi con la moglie Veronica Lario.
( LaPresse)
B / VARIANTE MASCHILISTA?
O RE VERO,
O ira Lario!
O re Vero...
(i palindromi di gipo,Milano)
OK o dado, KO!
(i palindromi di gipo,Milano)
IRAN / I colori della crudeltà.Il caso Delara Darabi
Delara Darabi,la ragazza-pittrice impiccata in Iran in questi giorni a 23 anni per complicità in omicidio e rapina nei confronti di una sua parente.I fatti commessi avvennero quando la ragazza,minorenne,aveva soltanto 17 anni.
FATTI E MISFATTI.-Nel Paese del popolare,e per certi versi applaudito, leader iraniano Ahmaninejad, 150 "bambini" iraniani nel braccio della morte... Nell'appena trascorso 2008 -con un'opinione pubblica al limite dell'indifferenza- 8 ESECUZIONI CAPITALI di minorenni.Quest'anno già impiccato un ragazzo 17 enne. (fonte "Corriere della Sera") I DIRITTI VIOLATI.- L’avvocato Abdolsamad Khorramshahi ha cercato di difendere Delara Darabi puntando sull’autopsia, che dimostra che a pugnalare Mahin -la vittima,una donna di 58 anni- fu un destrorso, mentre Delara è mancina. L'IRAN HA VIOLATO LA CONVENZIONE SUI DIRITTI DELL'INFANZIA!? IPOTESI DI NORMATIVA FERMA IN PARLAMENTO. «L'ONU INTERVENGA» - «L'esecuzione di Delara è stata possibile perché l'Iran continua a pensare di poter agire da sola e che le reazioni internazionali siano solo parole e non abbiano conseguenze - dice Mahmood Amiry-Moghaddam, portavoce di Iran Human Rights -. Delara è il simbolo di tutti i minorenni in carcere ed è ora che Teheran paghi le conseguenze per una violazione della convenzione sui diritti dell'infanzia che pure ha sottoscritto. L'Onu deve fare in modo che quei principi trovino attuazione e non siano semplicemente un pezzo di carta». L'Iran ha ratificato la Convenzione Onu per i diritti dell'infanzia, che per l'appunto vieta la pena di morte per i minorenni. Ma di fatto ancora non ne segue le indicazioni: un'ipotesi di normativa per dare applicazione concreta alla Convenzione è stata redatta dalle autorità giudiziarie iraniane e trasformata in un progetto di legge che stabilisce pene più leggere per i minori. Ma il provvedimento è ancora fermo in parlamento. Ma i giudici non hanno accettato le prove. «Il sistema giudiziario iraniano non è basato sulle prove. I giudici possono condannare qualcuno sulla sola base della propria cosiddetta intuizione», dice al Corriere Mahmood Amiry- Moghaddam, un medico iraniano che vive a Oslo, portavoce della rete di attivisti Iran Human Rights. Ma in ogni caso, le associazioni per i diritti umani sottolineano che la condanna a morte di una minorenne in sé viola le leggi internazionali. Ci sono 150 bambini iraniani nel braccio della morte. L’anno scorso è stato l’unico Paese a mandare a morte dei minorenni: almeno 8; quest’anno un ragazzo 17enne. La pena capitale può essere revocata se i parenti della vittima accettano del denaro in cambio della vita del condannato: nel caso di Delara si tratta della sua famiglia allargata, ma hanno rifiutato. «Ma i veri responsabili sono le autorità dice Amiry-Moghaddam. L’Iran è il secondo Paese dopo la Cina per numero di esecuzioni: il regime le usa per diffondere la paura. Penso sia importante che l’Italia, che ha legami economici con Teheran, li usi per impedirlo». Per un periodo, a Delara sono stati sequestrati pennelli e colori. Lei ha continuato a disegnare usando le dita delle mani e il carboncino. «Spero che i colori— ha scritto—mi restituiscano alla vita». -I Quadri dipinti da Delara in carcere (vedi). -NIENTE PERDONO,DELARA GIUSTIZIATA, "Corriere della Sera". Voci correlate. 1.-La ragazza-pittrice al patibolo in Iran,"Corriere della Sera". 2.-Iran human rights,in Google. 2.2.-Id. IMMAGINI in Google. 3.-Iran Human Rights. 4.-I diritti delle donne,nuovo capitolo del negoziato con gli ayatollah,di Isabella Bossi Fedrigotti.
A De.Da.
Capri.Ritratti al nero di seppia
Capri,ristorante Michelangelo: insegna e interni (Foto di Tyle Turcato).L'insegna mostra una spiritosa interpretazione del nome Michelangelo: il nome composto è scomposto in un nome e in un angelo di sostegno,di supporto,di benevola e pagana assistenza.Gli angeli custodi sono angeli nobili e molto personali che non vogliamo qui scomodare.L'angelo dell'insegna caprese è invece un'icona volante,un angioletto-messaggero.Sembra richiamare l'etimologia tardo-latina e greca.Lancia un messaggio pubblicitario non volgare,un richiamo musicale con il suono del piccolo strumento che suona... uno strumento a fiato,che si suona con la bocca,e con la bocca si mangia,e mangiando si beve,si discorre,si conversa amabilmente -non sempre? E' vero,non sempre... La tavola è mensa,celeste e no. Si pensi al sublime Don Giovanni mozartiano,nell'ultima cena ("Don Giovanni,a cenar teco..." ) allestita da Leporello prima dell'epilogo infernale. "Ah padron,ah padron siam tutti morti!"Molti eventi sono paralleli.Progetti magnifici e congiure e inganni atroci si preparano attorno a una tavola.La tavola è un fatto religioso,lega.Ma Chi lega? Come lega? Perché e a quale scopo lega? Invitare a cena può anche essere promessa e/o premessa di "congressso carnale".E il congressso carnale può essere ristoro alle pene terrene.E tra le pene e il pene c'è una curiosa vicinanza e parentela.Molti separano e circoscrivono tutti questi vissuti.Chissà perché,chissà per cosa... Il sacro e il profano sono parenti stretti.Forse fratelli,non dico gemelli. (gipo,Milano)
Marcello Mastroianni visto da Marco Abbamondi.
Sotto lo sguardo critico,incuriosito -forse ingolosito?- di un Mastroianni "interpretato" da Marco Abbamondi,la fantasia gastronomica dell'altro Marco,chef del Michelangelo,ha proposto a Tyle Turcato e ai suoi amici questo trittico isolano,caprese e mediterraneo: a)Nero di seppia. b)Gnocchi con zucca,gamberi e provola. c)Linguine alla crema di melanzane. *Per ragioni tecniche,le foto di Tyle Turcato saranno via via inserite in questo post.Capri,aprile 2009. (Clicca per ingrandire)
MARCO ABBAMONDI: QUADRI APPESI O QUADRI SOSPESI? Nero Loren? Ocra Marco, Nero Loren.
(i palindromi di gipo,Milano) Nell'immaginario di molti italiani avvicinare la Loren al Marcello nazionale è quasi un passaggio obbligato.Sono nazionali entrambi e tutti e due hanno toccato vertici superbi in ogni registro,commedia e dramma,personaggi popolari e borghesi,contemporanei e d'epoca.Mastroianni,divenuto celebre nel mondo con Fellini ('59-'60),aveva cominciato con Visconti e proseguito con un Monicelli strepitoso,1958 (I soliti ignoti).Della Loren,indimenticabile nel moraviano La ciociara (1960),mi piace qui ricordare Il viaggio (1974), con Richard Burton: De Sica non poteva "trovare",scegliere e dirigere interpreti migliori,attori "totali",davvero completi. Intanto puoi visitare il sito del pittore napoletano: marcoabbamondi.it* Tyle Turcato è presente in Google con foto e video sulla realtà caprese e,qualche volta,napoletana. Grazie a Tyle Turcato posso frequentare Capri in ogni stagione,nei modi da me preferiti,in ogni angolo dell'Isola,in ogni ora del giorno e della notte.Posso ascoltare "in diretta" le conferenze di James Hillman a La Conchiglia, l'ultimo affascinante La Capria o Massimo Cacciari,che non annega tra gli "irati flutti" al Caesar Augustus... Che dire poi di quella volta che Umberto Eco,con tra le mani una rarità bibliografica ecc ecc?... Un giorno forse ne scriverò.
...Larga è la foglia stretta è la via dite la vostra ché taccio la mia. (gipo,Milano) CURIOSITA' / Collezioni. Il segno segna e l'insegna insegna? Talvolta in modo inequivocabile. *Le foto di questo paragrafo NON sono di Tyle Turcato ma appartengono al blog BOTTEGHE OSCURE / Insegne boccaccesche. -Qui ci si veste,non ci si spoglia. UN KAZZONE D'AUTORE. E' il dottor KATZONE de La città delle donne (1979) di Federico Fellini. PRECISAZIONI Il ristorante NON si trova nell Città del Vaticano. OBIEZIONI -Perchè la cucina è soltanto mediterranea? Come si può osservare c'è una ITERAZIONE del messaggio,che lo rende -fate voi- iperrealistico,surrealistico e un tantino enigmatico.
(Clicca per ingrandire i dettagli iconografici e urbani.Ci sono,anche tra i miei lettori,i patiti del dettaglio.)
Ho celebrato Onna il giorno stesso del terremoto con un POST dedicato a quella località martoriata nel '44 dai nazisti e quest'anno dalla Natura matrigna,se così si vuol dire...
Alle ore 15,12 del 6 aprile -dodici ore dopo il sisma- l'avevo già "eletta" simbolo del tragico evento che aveva travolto l'Abruzzo.Tra le VOCI CORRELATE del mio post al 4.4 '44 ANNO ONNA cito la strage nazista dell'11 giugno con uno dei miei palindromi rivelatori.Nessuna sorpresa dunque se Berlusconi e Franceschini o Franceschini e Berlusconi hanno celebrato a Onna il 25 aprile.Governo e opposizione sono stati entrambi battuti sul tempo da Agend@... in virtù di rigorosi,disadorni versetti palindromi.
(gipo,Milano)
Leonardo,San Giovanni Battista.
Connotati dal passaporto. L’incisione contiene due immagini di Leopardi: la maschera mortuaria ed una seconda figura, che, stando a De Micheli, potrebbe essere ricavata dal ritratto a Leopardi di Domenico Morelli, pittore napoletano (1826-1901), o di un Ferrazzi (?), se non di qualche altro pittore; un’immagine, che riporta connotati allegati ad una richiesta di passaporto fatta da Leopardi, dove "cultura artistica e acutezza immaginativa s’intrecciano" [De Micheli, cit.], ma che, stando alla testimonianza di Vespignani, ha alla sua origine quella maschera funebre dalla quale lo scultore Pietro Tenerani,1 con una libera interpretazione, creò il bozzetto per la sua scultura nella piazza di Recanati. È comunque sorprendente la somiglianza da me trovata tra la figura creata da Vespignani, sulla base della statua di Tenerani, e la litografia di Fontana, che testimonia la profondità dell’immedesimazione del pittore nella figura del poeta (ignota quella del Fontana) e nella materia dei suoi versi. La litografia di Fontana è un profilo, mentre l’incisione vede il volto, che guarda anch’esso a sinistra, lievemente ruotato verso chi osserva, entrambi con le labbra dischiuse e quello superiore un po’ prominente, il naso vagamente aquilino, l’occhio infossato e lo zigomo pronunciato, i capelli - infine - appena ondulati e con la scriminatura sulla sinistra. Ma un volto ‘provato’ è quello del poeta di Vespignani. E c’è poi un’affinità fra le immagini di questa incisione, i testi del poeta e le altre incisioni del ‘ciclo’: sembrano figure uscite da un altro dei Canti, mai scritto, un autoritratto poetico, che il segno del pittore ‘narra’ con gli stessi stilemi, con gli stessi ‘caratteri’ che abbiamo incontrato nelle altre opere del ‘ciclo’. 1 Torano (Carrara), 1789 - Roma, 1869. Allievo di Desmarais, espresse tendenze poi teorizzate nel Manifesto del Purismo, sottoscritto con i nazareni Overbeck e Minardi.
2 Firenze, Litografia Ballagny e Figli - mm. 227 x 140 - in Leopardi a Milano. Per una storia editoriale di Giacomo Leopardi, a cura di Patrizia Landi, Milano, Electa 1998, tav 3, p. 19.
Top
IMAGEURO
QUANTI LEGGONO OGGI LEOPARDI? COME LO LEGGONO? QUALE IDEA SE NE FANNO? ANNI FA SENTII RAGAZZI LICEALI PARLARNE COME DI "UNO SFIGATO"!
La morte non è male: perché libera l’uomo da tutti i mali, e insieme coi beni gli toglie i desiderii. La vecchiezza è male sommo: perché priva l’uomo di tutti i piaceri, lasciandogliene gli appetiti; e porta seco tutti i dolori. Nondimeno gli uomini temono la morte, e desiderano la vecchiezza.
(Giacomo Leopardi)
"Gl’italiani ridono della vita: ne ridono assai più, e con più verità e persuasione intima di disprezzo e freddezza che non fa niun’altra nazione. Questo è ben naturale, perché la vita per loro val meno assai che per gli altri, e perché egli è certo che i caratteri più vivaci e caldi di natura, come è quello degl’Italiani, diventano i più freddi e apatici quando sono combattuti da circostanze superiori alle loro forze. Così negl’individui, così è nelle nazioni. Le classi superiori d’Italia sono le più ciniche di tutte le loro pari nelle altre nazioni. Il popolaccio italiano è il più cinico di tutti i popolacci".
(fonte illustrazione...)
Giacomo Leopardi (Recanati 1798-Napoli 1837), CANTI XXXIV La ginestra o il fiore del deserto
Voci correlate.
1.-Leopardi,la natura matrigna.In Google. 2.-Id. IMMAGINI in Google.
Cfr. Flavia Mastrella Antonio Rezza, OTTIMISMO DEMOCRATICO.
(Clicca per ingrandire)
SATIRA CARITAS
O motus su tomo... O tomus su moto! Erede vedere eredi Ridere, satire Veritas Satire Veritas, Eredi ridere? erede vedere... O tomus su moto, o motus su tomo... (i palindromi di gipo,Milano) Il PRECARIATO come Via Crucis nelle vignette di Vauro ti offende? Vi offende? Durante i "giorni del terremoto" in particolare quando l'uomo si confronta con le situazioni estreme della vita e della morte più crudele,della distruzione più annichilente,del Sacro più dissacrato e del ricorso al sacro della tradizione come unico conforto... francamente mi sembra inopportuno e misero -o miserabile?- quel cumulo di macerie iconografiche,già utilizzato dai ragazzi de "Il Male" in decenni passati. Ma tant'è: ogni botte dà il vino che ha, e il vino di "Anno Zero" è quello che è,a volte un vinaccio.Ma una volta alla settimana,entrare in quell'osteria si può,e forse si deve.Personalmente,non mi sognerei mai di chiudere o di voler vedere CHIUSA quell'Osteria... Ci sono i beoni e a Tizio e a Caio piace bere quel vino? Lo bevano pure.Me l'offrono? Lo assaggerò,lo sorseggerò per stare in compagnia,per sentire i loro canti e cercare di capire i loro eccessi... ma NON mi sbronzerò abitualmente con loro. Anch'io -cittadino- provvedo a pagare quel "sevizio pubblico televisivo"? Anch'io provvedo. E sono convinto che non sempre sbagliano: cose vere,critiche giuste qua e là affiorano,e poi ho un debole per la Guzzanti,che 7 volte su 10 mi diverte.Per quelle 2-3 che mi risulta indigesta dovrei cancellarla? Giammai.Santoro è un Grande Officiante e io lo annovero per metà tra gli Ecclesiastici e per metà tra gli uomini di Teatro.La sua è una compagnia teatrale,Travaglio e Ruotolo sono ormai Maschere,sembrano appartenere alla Commedia dell'Arte.Quando sento chiamare Ruotolo so già dove andrà a parare.Mettiamoci del pepe,Ruotolo! E beviamoci su.A giovedì prossimo. (gipo,Milano) II pop-gag, gag-pop "E lei,nada a Daniele?" -"Ad rem Merda!" (e lei "nada a Daniele") pop-gag, gag-pop? ICONA RIVISITATA "Sono pronto a tutto..." Hitler all'Inferno! E' costretto a riscrivere Mein Kampf.La nuova copertina titolerà:Mein Kampf .Der Blitz und der Witz! Strunz und Trap,das Arschloch und "media-strunzaten"... Voci correlate. 1.-palindromi satira,in Google. 2.-satira caritas,in Google. "aut aut" ... Tua...tua! (i palindromi di gipo,Milano)
ecce satira Caritas,ecce! 
Eco Voce oreZero "ANNO ONNA!" oreZero... eco Voce

David Graux,L'eco di un sogno.Poster.
I terremoti infrangono,lacerano molti sogni,spesso trasformandoli in incubi.Sono anche occasione di solidarietà,di trasformazioni.Ma non bisogna esagerare con la retorica delle parole,occorre operare,se si può e si vuole,con la concretezza dei fatti e l'innovazione dei progetti. Altrimenti il vecchio sistema del malaffare ne approfitterà per speculare di nuovo sulle disgrazie altrui,convinto di poter contare sulla stanchezza e lo sfinimento delle classi subalterne,sull'arrivismo delle nuove leve,sulla spregiudicatezza di corto respiro o il cinico conformismo dei giovani,sull'assenza di cultura storica e scientifica nelle scuole,nel sistema mediatico e nella cosiddetta opinione pubblica.I terremoti rovinosi distruggono a volte,come le guerre -irrimediabilmente e per sempre- vite umane e opere d'arte,affreschi e quadri, sculture e arredi e "preziosi".In alcuni casi,l'arte del restauro fa "miracoli",ma sono sempre "miracoli costosi che richiedono anni e anni di lavoro".Alcune strade,alcune piazze e contrade,alcuni palazzi e cortili,alcune biblioteche e archivi,emeroteche e collezioni (fors'anche di oreficeria ecclesiastica?) troveranno nella voragine della distruzione la fine della loro vita terrena,del loro rapporto con gli umani.Altri "umani" sine ulla bona arte, sine humanitate, sine ingenio, sine litteris ecc. ecc. opereranno con la loro indifferenza e volgarità. La nuova vita si farà largo,imperiosamente.E nuovi sogni si legherano agli antichi.Qualche rétore prima o poi parlerà,con un colpo di tosse,di memoria storica collettiva,di patrimonio comune,condiviso.I terremoti rovinosi non accadono che a distanza di lungo tempo.Lungo è il tempo,e benedetto.
O Iddio!
annoda Madonna,
Eco Voce oreZero "ANNO ONNA!" oreZero... eco Voce
annoda Madonna,
o Iddio!
DATI SUL TERREMOTO DEL 6 APRILE.- I dati sono in continuo aggiornamento: TRECENTO ormai i morti? Circa 2000 feriti, 60-70.000 sfollati.Poi,dopo qualche giorno,dei feriti nessuno più parla.Delle sofferenze del ferito non vi è mai traccia,il ferito risulta fastidioso a molti,meno è autonomo e "leggèro" più ha la colpa d'esser grave,un peso insopportabile per tutti,un incapace reo di non esser morto.Insomma molti di quei feriti saranno stati dimessi,qualcuno saggiamente è morto,altri trascineranno la loro pena invalidante giorno dopo giorno.Sugli sfollati c'è stato un girotondo di cifre.A un certo punto mi sono rifiutato di aggiornarle.Ci dev'essere stata una salutare contrazione del biblico esodo.A migliaia devono aver trovato ospitalità da parenti esemplari per affetto e dedizione.Qualche reazione parentale si avrà dopo qualche tempo con improvvisi scoppi d'ira? liti e contrasti? Chissà.Nasceranno amori,i figli del terremoto... Relazioni adulterine,qualche omicidio tanto per gradire,tanto lavoro per gli avvocati,psichiatri speranzosi in un impiego di massa,preti predicatori "à gogo" e non è da escludere la comparsa di strani nomi all'anagrafe: la figlia Magnitudo,il figlio Ràdon,i gemelli Richter ed Epi... Il cagnolino Centro.
(gipo,Milano)
[video.gazzetta.it*/ Terremoto,il punto da Onna.Valerio Piccioni racconta la prima notte degli sfollati.]
SCIAME SISMICO SENZA FINE...
MILANO, 9 aprile 2009 - Ancora una notte di paura e di angoscia per le popolazioni dell'Abruzzo aquilano, già sconvolte dal violento terremoto della notte tra domenica e lunedì. Due forti scosse si sono infatti verificate alle 00,55, di magnitudo 4.3, e alle 2.52, con magnitudo 5.2, con epicentro L'Aquila, Pizzoli e Barete. Poi una terza replica, della stessa intensità circa della prima, alle 5.14.
Passano le ore e si continua a cercare sotto le macerie all’Aquila, ma dai detriti ormai si estraggono solo corpi senza vita. L’ultimo bilancio ufficiale parla di 279 vittime, ma circa 150 dei 1.500 feriti sarebbero in gravi condizioni e una trentina di persone sono ancora disperse.
[YouTube /Giuseppe Verdi,Requiem. Ascolta,vedi Claudio Abbado nel Dies Irae.YouTube]
CITAZIONI DANNUNZIANE.-In questi giorni molti (troppi?) in TV o sulla stampa fanno un grande uso di una celebre definizione di Gabriele D'Annunzio.La terra d'Abruzzo è "una terra forte e gentile", gli abruzzesi sono "forti e gentili".Anche personaggi poco propensi alla retorica improvvisamente si aggrappano a questa definizione come a un salvagente.Niente niente c'è "sotto sotto" un discorso di questo tipo?Caro mio,se sei un abruzzese veramente forte saprai sopportare per un po' d'anni (qualche decennio?) questo e quest'altro disagio seguìti a una catastrofe naturale "d'immani proporzioni"... Se sei poi,come tutti ci aspettiamo,inevitabilmente gentile... saprai accoppiare alla tua tempra una paziente attesa,fatta delle qualità tipiche della "tua gente",che non possono esaurirsi in una generazione ma che TU stesso,caro Abruzzese,provvederai a trasmettere ai tuoi figli e ai tuoi nipoti,tutti immancabilmente Forti,tutti costantemente silenziosi e Gentili.Le vostre opportunità non potranno che scaturire dalla vostre qualità,dalla vostra operosità,dalla vostra personale creatività.
Quanto a D'Annunzio inventò «La Rinascente». Un nome che era un messaggio di ottimismo che venne ben interpretato dai manifesti pubblicitari di Marcello Dudovich. [...]
Gioia della Resurrezione Suono di campane voce che trasvola sul mondo canto che piove dal cielo sulla terra nella città sorda irrequieta e nel silenzio dei colli. Suono che viene a te, a offrirti la gioia di ogni primavera a chiamarti alla rinascita, a dirti che la terra rifiorisce se il tuo cuore si apre come un bocciolo che ripete un gesto di amore e di speranza in questa chiara alba di Resurrezione. Gabriele D’ Annunzio Un Ex-libris di Giandante X per Walter Toscanini,figlio di Arturo,dal significativo titolo Seguendo il ritmo del sogno.Sul versus la scritta "Fecit Giandante 1930" Milano Italien (Proprietà del Ebbi modo di conoscere Giandante X nei primi anni Ottanta,qualche anno prima che morisse.Verdi l'ho amato da sempre,da quand'ero ragazzo.Abito nella piazza dove Verdi è sepolto,che cambierei per poche piazze al mondo,forse nessuna.Verdi interpretato da Toscanini è il massimo degli ascolti possibili,è il vertice l'apice la cima. Al Requiem di Verdi e al Dies Irae di Toscanini -come al Requiem di Mozart- ho pensato durante l'ascolto della cattiva musica televisiva propinataci ai funerali delle vittime del terremoto.Orribili poi mi sono sembrati i canti in italiano. [YouTube/Giuseppe Verdi,Requiem.Arturo Toscanini nel Dies Irae.PARTE PRIMA.YouTube] [YouTube/Giuseppe Verdi,Requiem.Arturo Toscanini nel Dies Irae.PARTE SECONDA.YouTube] *Cfr.Quid sum miser Rex Tremendae NBC Symphony Orchestra Robert Shaw Chorale Herva Nelli Soprano Fedora Barbieri Mezzo-soprano Giuseppe di Stefano Tenor Cesare Siepi Bass 21 Jan 1951
giornale d'istituto - alboscuole
Gioia della Resurrezione
webmaster).Giandante X,personaggio difficile,libertario sin quasi all'autodistruzione,scontroso e sostanzialmente anarchico,coerente nella sua "follia" più che stravaganza,ebbe vita travagliatissima ma non breve (1899-1984).Il suo stesso pseudonimo "Giandante", per chi lo conobbe,un viandante in eterno travaglio,faceva riferimento a un nome anagrafico incerto:Dante Persico o Dante Pescò?
L'AQUILA FERITA USGS Home [EPISODE 92]. L'Aquila.-Fontana delle 99 cannelle. Origine del nome (Da Wikipedia) Quando fu scelto il sito per la fondazione della città, si individuò un luogo chiamato Acquilis o Acculi o anche Acculae, per l’abbondanza delle sorgenti che vi si trovavano. La zona era in una posizione strategica tra i due poli entro i quali doveva nascere il nuovo centro urbano e cioè i due centri di Forcona e Amiternum. Acculi, vicina anche al fiume Aterno, corrisponde all’attuale Borgo Rivera, dove oggi si trova la Fontana delle 99 cannelle; al tempo della fondazione c’era lì una chiesa con un monastero, Santa Maria ad Fontes de Acquilis (o de Aquila). Fu dunque scelto per la nuova città il nome di Aquila, che riprendeva il toponimo già esistente, ma che richiamava anche l'emblema dell'aquila imperiale, secondo il Diploma di fondazione attribuito all'Imperatore Corrado IV. Nello stemma della città appare infatti un'aquila. Lateralmente appare la scritta “Immota manet” e inoltre l’abbreviazione PHS. Cosa vogliono dire? Il motto “Immota manet” significa “Resta ferma”. L’espressione è forse tratta da un verso del poeta latino Virgilio, che attribuisce alla quercia la capacità di radicarsi fortemente e dunque di restare ferma, ben salda. Il PHS è un vero mistero. Alcuni parlano di un errore di trascrizione del motto Iesus Hominum Salvator o del nome di Cristo (secondo San Bernardino); altri pensano che significhi “Publica Hic Salus”, cioè “qui [c’è] la salute pubblica”. [Il grassetto è mio.Lascia al lettore ogni tipo di considerazioni. (N.d.R.)] -Ricordate la storia aquilana delle 99 piazze,99 chiese e 99 fontane? Il 99,numero-simbolo della città abruzzese, è un numero palindromo. SI E' SALVATA LA STRAORDINARIA BELLEZZA DI SANTO STEFANO DI SESSANIO? E si è forse arrivati a uno dei due poli di studio che dovranno essere oggetto di serio approfondimento.A Santo Stefano di Sessanio le nostre TV,se non mi sbaglio,hanno dedicato un solo servizio specifico,peraltro interessantissimo.Al momento del servizio due soli edifici avevano subìto danni rilevanti e crolli,non essendo stati sottoposti a lavori di consolidamento ANTISISMICO innovativi.E' vero questo? o è stata esagerata la portata degli interventi del giovane imprenditore svedese Daniele Elow Kihlgren e di altri giovani amici? E' vero che a Santo Stefano non ci sono stati morti e feriti? L'altro polo di osservazione che balza agli occhi, in questi primi giorni successivi al disastro,è il caso di MONTICCHIO,paese giudicato "miracolato" in quanto distante soltanto 2 km. da Onna,rasa al suolo,interamente distrutta,emblema stessa del terremoto del 6 Aprile.MONTICCHIO (da non confondere con l'altra Monticchio,quella lucana dei Laghi di Monticchio,in Basilicata) la Monticchio abruzzese insomma non ha avuto né morti né feriti,il paese -1000 abitanti- è intatto,totalmente! misteriosamente! incredibilmente! integro nei suoi edifici e nelle sue funzioni. [Vedi VIDEO]
Memorie sul Tremuoto / Parte Seconda*
« ... e su questo terreno, traballante a ogni passo, dobbiamo fare il meglio che possiamo per vivere degnamente, da uomini, pensando, operando, coltivando gli affetti gentili; e tenerci sempre pronti alle rinunzie senza per esse disanimarci »
IL PALAZZO DEL GOVERNO DOPO IL TERREMOTO.
Un Palazzo del Governo non dovrebbe mai ridursi in queste condizioni. Ha affermato in TV Franco Bàrberi. "Perché,come l'Ospedale,è uno di quegli edifici strategici...". Anche il buon senso non può dargli torto.Si tratta di "edifici-chiave" che richiederebbero il massimo dell'attenzione nella scelta dei siti,nella tecnologia costruttiva,nell'eccellenza dei materiali impiegati,nella "pulizia" degli appalti,nella severità della normativa...
Ma il ministro dell'Interno Maroni ha subito replicato,con qualche ragione,in TV:"Le Prefetture hanno sede in vecchi edifici storici,molto rappresentativi".Sono leccese e non posso dar torto nemmeno a lui.La Prefettura di Lecce ha sede nello stupendo ex Convento dei Celestini,accanto a Santa Croce.E' uno dei siti più belli di Lecce e nella facciata e nello splendido chiostro interno.E' sede anche dell'Amministrazione Provinciale.Senza mancare di rispetto a sant'Oronzo che fa del suo meglio per proteggere la città dalla peste e dal colera,dalle guerre e dai tremuoti... sta di fatto che Lecce,per fortuna, non appartiene alle zone ad alta sismicità.Mi vengono i brividi a pensare cosa accadrebbe al barocco leccese (Prefettura inclusa) se dovesse condividere i rischi del barocco di Noto...
Ma in provincia di Lecce,a Nardò e a Lequile,nel 1743...
Terremoto di Nardò
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Il terremoto di Nardò fu un terremoto DISTRUTTIVO. Si verificò il 20 febbraio del 1743 nel Salento.
Alle ore 6.30 si ebbero tre forti scosse con epicentro nel Canale d'Otranto a circa 50 km dalla costa.*
Le maggiori distruzioni furono subite dalle città di Francavilla Fontana e di Nardò, in Puglia, dove raggiunse il IX grado della scala Mercalli, e da Amaxichi, una località dell'isola di Lefkada (Isole ioniche) in Grecia.
A Nardò vi furono 112 vittime[1] e subirono gravi danni la maggior parte delle chiese e dei palazzi. Il numero delle vittime, reputato scarso a paragone della violenza del sisma, fu attribuito all'intercessione di san Gregorio Armeno, la cui festa venne fissata nella ricorrenza del terremoto il 20 febbraio.
Note [modifica]
- ^ Il numero delle vittime è attestato dal "Liber mortuorum della cattedrale.
Roma, 6 apr. - (Adnkronos) - "Purtroppo i terremoti non sono prevedibili". Lo ha detto Franco Bàrberi, presidente vicario della commissione nazionale Grandi Rischi in collegamento a 'Porta a Porta'. "Non ci si puo' piu' sorprendere dei danni dei terremoti, che facciano cosi' tanti crolli. E' ora di prendere atto -dice- che il nostro paese troppo tardi si e' occupato di ridurre il rischio sismico. Bisogna decidersi a destinare le risorse prima piuttosto che dopo".
E noi sì Visione...
Anno Onna*:
O motus su tomo
-ESSI RAPI'... I PARISSE!-**
O tomus su moto!
Anno Onna!
E noi sì... visione?
(i palindromi di gipo,Milano)
*Il paesino di Onna -400 abitanti a 582 m.s.m.- è una frazione di Paganica,centro di 7000 abitanti a 650 m. di altitudine.Sono i luoghi,i centri abitati, più colpiti dal terremoto.Paganica dette i natali a Edoardo Scarfoglio e allo storico Gioacchino Volpe.Ma il paesino di Onna aveva (ha ancora? lo spero) un Centro culturale e una biblioteca.Spero si siano salvati per affermare il primato della civiltà sulla desolazione del disastro,sull'annientamento della distruzione più cieca e crudele.Come non ricordare il grande filosofo e storico e critico letterario abruzzese Benedetto Croce colpito lui stesso nella carne viva dal tremendo terremoto di Casamicciola (Ischia 28 luglio 1883),avendo perduto entrambi i genitori e la cara sorella Maria? Ho letto con interesse e partecipazione un breve scritto di un cronista locale sulle due passioni da lui coltivate e tenacemente realizzate: fare il giornalista e il bibliotecario.Del resto,non avevo realizzato il post Memorie sul tremuoto,reale e metaforico del 24 dicembre scorso illustrandolo con il Bibliotecario di Arcimboldi? Il cronista dalle due passioni è Giustino Parisse,lo scritto sulla piccola biblioteca Nascita di una biblioteca,il centro culturale di Onna: CENTRO CULTURALE "IL CESPO".
**E' il palindromo più tragico,che non avrei mai voluto scrivere.Mentre disponevo i materiali di questa pagina,rileggendo articoli di cronaca,aggiornando dati e controllando qualche link... accade che io m'imbatta nella più atroce delle notizie... Proprio a Lui,a Giustino Parisse di cui avevo appena scritto,è toccata la stessa sorte di Benedetto Croce! Il terremoto ha divorato la sua famiglia, i figli Domenico e Maria Paola di 18 e 16 anni,il padre Domenico,mentre la madre è molto grave in ospedale.Qualcuno afferma che a Tokyo o in California lo stesso terremoto non avrebbe fatto nemmeno una vittima.Parisse sarà ancor più lacerato da questa problematica.La sua capacità d'indagine,le sue passioni,i suoi rinnovati affetti e il ricordo dei suoi cari scomparsi,i suoi libri,la sua biblioteca,la sua civile volontà di costruzione e ricostruzione lo salveranno dalla disperazione senza conforto.
La frazione dell'Aquila quasi rasa al suolo: si temono 50 morti su 400 abitanti
Tra i corpi quelli di due fidanzati in fuga d'amore. Si scava dove si sentono voci
Una fila di bare davanti alle macerie
il piccolo borgo di Onna non c'è piùdi GIUSEPPE CAPORALE
ONNA (L'Aquila) - E' l'odore del terremoto. Quel terribile velo di polvere che stagna nell'aria e avvolge tutto. Qui ad Onna non riesce a coprire lo scenario apocalittico della piccola frazione del Comune dell'Aquila uscita come da un bombardamento.
Onna non c'è più. E' una unica distesa di macerie, tra le quali non si riescono quasi a distinguere le linee dei vicoli del paese, e di macchine coperte di fango. La stima nessuno vuole dirla quasi a non volerla rendere ufficiale, ma in troppi pensano che dei quattrocento abitanti cinquanta siano morti.
(Continua: clicca su Caporale per leggere l'articolo)
(Clicca sulle foto per ingrandirle)
[Ascolta,vedi Bernstein nel Requiem di Mozart]
Lacrimosa dies illa...
..qua resurget ex favilla...
..judicandus homo reus.
Lacrimosa dies illa...
..qua resurget ex favilla...
..judicandus homo reus.
Huic ergo parce Deus...
..pie Jesu Domine...
..dona eis requiem...
dona eis requiem.
Amen.
[YouTube Requiem Mozart KV 626 -Bernstein]
Voci correlate.
1.-Tremuoti e terremoti,in Google. 2.-Terremoti e palindromi,in Google. 3.-Giuseppe Saverio Poli moti e tremuoti,in Google. 4.-Anno ONNA: rota... gemi... LimeGator: Anno ONNA! (i palindromi di gipo,Milano). 4.4.-'44:ANNO ONNA:'44 (i palindromi di gipo,Milano). 5.-Casella di riferimento:orezero@libero.it* 6.-Giustino Parisse,in Google. 7.-VIDEO Terremoto 6 Aprile 2009: VIDEO. 8.-USGS / SEISMIC HAZARD MAP. 9.-In cauda venenum (io stesso,del resto,sono uno scorpione): ecce "l'indecente" Santoro: RaiDue,AnnoZero.
PARTE PRIMA * "Copia e incolla" con quella pagina del 24 dicembre 2008...
IL TERREMOTO BUONO DI NATALE.- La terra trema.* Molto rumore per nulla? Ieri pomeriggio la terra ha tremato.E anche ieri sera,senza danni apparenti.Ma cos'è un ter
remoto? "Ci vorrebbe un terremoto!" Quando il terremoto è una metafora.
Il 23 dicembre 2008 -ANTIVIGILIA DI NATALE- la Terra aveva tremato anche a Milano.Io stesso,nel mio studio di piazza Buonarroti,avevo visto oscillare suppellettili e lampadari,avevo sentito -come altre volte in passato- lo stesso edificio preda di una leggera vertigine,un'ebbrezza alta da nono piano che gira in tondo,un giro di valzer mozzafiato un po' sinistro ma nemmeno del tutto spiacevole,uno stordimento antico a un passo dall'atavico terrore, che sembrava legare uomini e cose,muri e viventi -me e gli altri,me e il cane: abbaia? è tranquillo o agitato?- terra e aria,una drammatica e curiosa "unità".Mi affrettai a testimoniare il tutto con una pagina storico-rievocativa,non priva di senso dell'umorismo,visto che gli ITALIANI,se non gli cade la casa in testa,non fanno tesoro di nulla,e dopo qualche anno dimenticano tutto... o si abbandonano al più deprimente fatalismo.
memorie del terremoto e/o terremoti della memoria... i ristori dell'oblìo e/o l'oblìo dei ristori? tecniche di assorbimento e assorbimento delle tecniche ...il ballo del terremoto,terremoto con ballo,terremoto come ballo:il ballo della fine,l'ultimo ballo. -"Permette questo ballo?"
Terrae Motus... Motus Terrae. ITALICA TELLURICA E STORICA LISTA. Vedi,migliorane il contenuto,porta testimonianze...
Il 28 dicembre ricorre il CENTENARIO del Terremoto di Messina,ovvero Terremoto dello Stretto,che distrusse Messina e Reggio Calabria.Il terremoto infatti fu correttamente definito calabro-siculo.
Sì! Song GNOSIS

Sì! Song... GNOSIS... (i palindromi di gipo,Milano)
...
e Ida CADIE... (i palindromi di gipo,Milano)
Voci correlate.
1.-Pesci d'aprile,in Google. 1.2.-Id. IMMAGINI in Google. 2.-Pesce d'Aprile,in Wikipedia. 3.-Omir rimo? In muroForum*
LATO TOTAL

Charlie Chaplin (Londra 1989-Vevey 1977) ,Tempi moderni,1936.
Chaplin e TUTTA LA SUA OPERA sono patrimonio dell'Umanità.

Il ratto di Europa, nei dipinti di Tiziano Vecellio e (sotto) Paolo Veronese.
(Clicca per ingrandire)
Cfr. IL MITO DI EUROPA / Zeus ed Europa.

"Quell'ingranaggio non gli piaceva"
Ingranaggi pubblici e privati,domestici e familiari,cittadini e ambientali,ingranaggi aziendali...
Chi,a un certo punto,non si è trovato in un micidiale ingranaggio?
Essere nell'ingranaggio,trovarsi nell'ingranaggio,sfuggire all'ingranaggio... Se non si rimane stritolati dall'ingranaggio,l'ingranaggio può rafforzare?
Anche il grande pittore Paolo Veronese stava per essere stritolato dall'ingranaggio del Tribunale della Santa Inquisizione.La storia del grande dipinto (1573) La Cena in casa Levi o Convito in casa Levi -originariamente destinato al refettorio del convento domenicano dei Santi Giovanni e Paolo, a Venezia, e oggi conservato presso le Gallerie dell'Accademia- è tragicomica.Veniva lugubremente contestata al pittore l'immissione di soggetti pagani,figure improprie ecc. Veronese insisteva sull'esigenza di "riempire gli spazi"... nelle grandi tele.E gli ecclesiastici ad eccepire: "Perché devi riempire gli spazi con quelle figure e in quei modi?"'Nui pittori si pigliamo licenzia che si pigliano i poeti e i matti'”,rispose Paolo Veronese. Immaginate le facce di quegli Inquisitori.Il Veronese voleva intitolare quel dipinto Ultima Cena in ... E "Quelli" a tormentarlo senza fine. Ed ecco il lampo di genio,davvero chapliniano.Immaginate Veronese con la faccia di Charlot.in una comica da film muto.Veronese afferra il pennello e cancella Ultima,un semplice e complicatissimo aggettivo: ultima,come ultima era forse la sua "ultima possibilità".Veronese-Chaplin depone il pennello e sorride un po' al tetro interlocutore.Alza le spalle,vi si stringe dentro,inclina la testa,fa il musetto,lo allunga,fissa vividi gli occhi. Ha vinto. L'Ultima Cena in... è diventata Cena in casa Levi. Benedetti! Vi piace più Convito in casa Levi? E chiamatelo Convito. Immortalati nel "ridicolo eterno" siete Voi,pensò Paolo-Charlot.Per grazia di Dio.
(gipo,Milano)
Paolo Veronese (Verona 1528-Venezia 1588),grande protagonista del Cinquecento veneziano, dipinse Il ratto di Europa tra il 1576 e il 1580.Ne esiste una replica, opera dello stesso Veronese nella Pinacoteca Capitolina a Roma.
(Clicca per ingrandire)
Il mito d'Europa. Da fanciulla rapita a Continente.
Voci europee correlate.
1.-Euro? Or UE! 2.-Unione europea,in Wikipedia. 3.-Unione europea,in Google. 4.-Europa / IL PORTALE DELL'UNIONE EUROPEA.
Archivio Calcio 2009,N.1, giporossonero
giporossonero in GazzaSpace. Commenti e tormenti.Serpenti.

Anche la stampa britannica non nasconde "la genesi del Gol"...
Dunque il memorabile Inglese eguagli almeno... Comandini.
Non credo esista qualcosa di simile negli INCONTRI AL VERTICE.Ora che ci penso c'è un 1-7 a Torino contro la JUVE.stessa differenza reti 7 meno 1= 6! con il grandioso GRE-NO-LI. Insomma David, o BECKS che dir si voglia, faccia qualcosa di SIGNIFICATIVO per essere ricordato nella storia del Derby milanese. "AD MAIORA"!
lla foto Reuters si vede un contrasto accennato Maicon-Pirlo.Pirlo veste la maglia azzurra e Maicon quella della nazionale brasiliana.Non ci vuole molto a capire che si tratta dell'ultimo Italia-Brasile terminato 0-2 per i verde-oro.Perché mai l'Autore della "dida" ha scritto Italia-Spagna? Perché distratto da qualcosa.E cosa lo distrae?Ciò che lo preoccupa.E perché è TANTO preoccupato? Perché il fortissimo difensore d'Attacco brasiliano rischia di saltare il Derby... ERGO il redattore è interista.
venerdì 13 febbraio 2009, 14:15Ma poi c'è un "razzismo minore" -per così dire minore- che NON indigna nessuno.Nessuno mai,al meglio pochissimi, andrebbero "in soccorso" degli agiatamente ordinati e tranquilli e beatamente ricchi SVIZZERI,capaci tra mille e mille Banche "di produrre soltanto cioccolata e orologi a cucù".La prima volta che sentii una sciocchezza del genere mi meravigliai moltissimo perché era messa in bocca nientemeno che a Orson Welles...* Ci si rifiuta di considerare la Svizzera un Paese "pronto a combattere" con un esercito molto agguerrito,una Difesa Nazionale esemplare nonostante una storica Neutralità,un Paese molto sportivo,con una sua Letteratura,suoi illustri Artisti -pittori,architetti,cineasti,drammaturghi ecc- e grandi pedagoghi.Un Paese insomma di grande Cultura europea anche se di piccole dimensioni.Ma i pregiudizi sono DURI a morire.Persino le prostitute, tanti anni fa, ronzavano attorno alla Stazione Centrale di Milano convinte di poter agganciare e spennare "lo svizzerotto",sinonimo di... PREGIUDIZIO.

Victoria Beckham? VICTORIA SEMPRE!
Giovedi 5 Febbraio 2009, 18:02Jimenez va provato e riprovato:incoraggiandolo può forse dare il meglio.E' giovane e varrebbe la pena dargli fiducia.
L'Inter resta una gran macinatrice di risultati a gioco lungo,ma che possa battere le migliori d'Europa ho seri dubbi.
Restate da Noi,coniugi Beckham,SIATE I BENVENUTI sotto le guglie della Madonnina,nella città che seppe accogliere il genio di Leonardo e quello di Verdi.
Perché Milano è città musicale,e ha pronto per DAVID lo spartito TRIONFALE dell'Aida
A meno che Seedorf non riesca a svolgere il lavoro dell'Inglese,con la coppia Ronaldinho-KAKA' dietro Pato... Altra soluzione è il "lancio a sorpresa" di Mattioni,che dicono sia veloce e tecnico.Mattioni,con diverse caratteristiche,può prendere il posto di Beckham? Futuro interessante,ricco di prospettive.
Il pubblico AVIDO di successi immediati ha avuto la sua parte nel distruggerlo.Ma si andrà avanti per la stessa strada.A Milano è così,nel bene e nel male.
[1]

Juventus-Fiorentina 1-0
uella di "dare ascolto" al famoso José, voluto da Moratti. Un fatto incontestabile è che quest'anno,in campionato,il cannoniere "è a secco di gol".Tanto più difficile la sua situazione perché sull'altra sponda,quella rossonera, la stella di Alexandre PATO brilla sempre più nel firmamento calcistico.Un'ultima considerazione cui tengo molto,e NON è la prima volta:perché non spostare l'ottimo Zambrotta a sinistra,avanzando Jankulovski al posto dello stanco Ambrosini, e non immettere il giovane e vigoroso ANTONINI sulla fascia destra impartendogli l'ordine di "curare" in modo particolare Milito?
Mi attendo pure che venga lanciato al più presto il giovane,tecnico e veloce brasiliano Mattioni.Soltanto con NUOVE ENERGIE e schemi il Milan può sperare di rendere possibili certi traguardi.
RICORDI da ultimo il nostro Ancelotti un principio grandissimo di SACCHI:MANTENERE SEMPRE l'iniziativa,MAI farsi ricacciare nella propria metà campo,calcio OFFENSIVO ma equilibrato:il modo migliore per difendersi.
Pirlo ha timbrato ben DUE splendide Traverse,non dimentichiamolo!
...Una verso destra,l'altra verso sinistra.E Beckham ha stupendamente confermato in pochissimo tempo TRE cose: A)Serietà,impegno,lavoro,professionalità,capacità di ambientamento,forte simpatia -se non è già amore- per la maglia rossonera.Al punto che già molti delirano. B)Sapienza Tattica meravigliosa.Uscito LUI le linee rossonere sono andate in confusione,anche per qualche ERRORACCIO del bravo e grande Carletto,che però per tutto il primo tempo e parte del SECONDO ha saputo far giostrare la squadra. C)Il TIRO sul PRIMO PALO:colpo di gran classe,difficile,sicuro,folgorante.Eseguito nello spazio di pochi giorni in DUE modalità diverse:C1.-In azione,infilando il pallone tra palo e portiere,nello spazio stretto e inatteso. C2.- Su punizione,con tiro a giro a incantare il portiere.ROBA da PUSKAS o da DI STEFANO. Grazie Signore d'Inghilterra,degno d'una canzone di Elton John. Cantava un nostro poeta:"Perché non scendi? Perché non ristai?" "Deh perché fuggi rapido così?" "Rimanti, e i rei fantasmi oh non seguire"
Possano i versi di Giosuè Carducci trattenerti da NOI,per il tuo ed il nostro Bene.
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C'è di sicuro che il sarto Brescia confeziona pessimi abiti...
...che l'elegante Moratti non indosserebbe mai.Ma "Il Giornale" cerca di acchiappare le volatili notizie.Che le notizie possano kafkianamente Volare attorno al nome Brescia è dimostrato dallo stesso grandissimo Franz Kafka,che scrisse il racconto "Aeroplani a Brescia".La storia sembra irrilevante.Ma il Maestro praghese insegna che molti incubi nascono da atmosfere "irrilevanti".
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Sciagurati i fischi a Seedorf.Qualche fischio ad Ancelotti può soltanto essere affettuoso.
Seedorf è grandissimo,sa fare TANTO in ogni parte del campo e in ogni momento della partita.Vanno soltanto valutati certi cali dinamici in alcune situazioni.Ma NON può MAI essere "bocciato" o fischiato con cattiveria.IDEM Carlo il Grande:soltanto qualche avvertimento affettuoso,una sorta di "dialogato" tra Lui e i cosiddetti "spalti".Apprendo CON PIACERE del rapido inserimento del giovane brasiliano MATTIONI:non vedo l'ora di applaudirlo,veloce e tecnico com'è.Poi mi piacerebbe rivedere il valido Antonini.Zambrotta,un bell'acquisto,può giocare anche a sinistra,avanzando Janku a centrocampo al posto di Ambrosini che appare affaticato e poco presente sotto-porta avversaria,con quella formidabile TESTA che si ritrova.Un mistero dinamico? Fatica a rientrare?
ULTIMA OSSERVAZIONE:per mantenere l'iniziativa,occorre "spaventare in attacco" l'avversario.Se togli la PUNTA più pericolosa (PATO) l'avversario viene avanti e ti toglie l'iniziativa.Quindi il Milan NON può,quando si trova in vantaggio, giocherellare a centrocampo e far passare il tempo.Il tempo passa e incassa reti evitabili,rischiando persino di perdere.La miglior DIFESA è l'Attacco:NON un attacco in massa,scriteriato,MA un attacco accorto,attento di CHI "sta sempre pronto a portare la minaccia".Con un Uomo realmente PERICOLOSO...
Cfr., vedi in Classifica dei Torti , golBlog , settembre 2004 (sic!), ben prima dello "scandalo" con conseguenti condanne giudiziarie,societarie,sportive ecc di Moggi,triade juventina,JUVE ecc.
"Or t'... Ibra* Arbitro!" I cinici... (i palindromi di gipo,Milano) Queste piante -vari esemplari di Corylus contorta- hanno su di me una certa suggestione,al punto di averne piantate un paio già all'ingresso del mio giardino,dirimpetto a una panchina. nota.-Questa raccolta di Commenti, link o "links"... ad articoli e/o siti,interpolazioni di miei palindromi non ha alcuna organicità,non è costante o sistematica su "tutti i casi arbitrali",nemmeno nazionali,ma è occasionale,personale e volta a salvare qualche flash di memoria,così come càpita,in relazione alla disponibilità del mio tempo,e volendo soltanto dimostrare l'inesausta continuità del CASO ARBITRALE,quasi fisiologico protagonista di ogni competizione... La numerazione tra parentesi quadra serve a individuare i documenti nelle citazioni. (Clicca per ingrandire) [1]
Piero Portaluppi in una sua caricatura: un se stesso pregnante di significati inattesi e ben rappresentativo della ricca personalità del grande architetto milanese. Progettò Villa Brughera in via Giotto 36 (1928-1931). Attivissimo in tutta Milano,lo è stato nel vicino Corso Magenta,nella vecchia Fiera Campionaria,in Santa Maria delle Grazie ecc. In via Tiziano,la sua LIST OF WORKS (RP577) cita Case Brughera (1936-1938),ai nn. 4-8. Ciò non sembra in contraddizione con quanto affermato nel sito di un noto Hotel. Se ne possono godere immagini linkate ma,abitando a due passi, avrei preferito,personalmente, una fruizione pubblica e gratuita dell'opera del Portaluppi... Non mi resterebbe che consigliarlo a qualche amico. La pubblicità indica un Parco interno di c.a 4000 mq. Di questo "giardino" mi piacerebbe conoscere la storia,quanto vi lavorò Portaluppi e se resta qualcosa di quell'impronta.
Milano.Questa foto di piazza Buonarroti,con le convergenti vie Buonarroti e Giotto sulla piazza,inquadra il monumento a Verdi e,a sinistra,il palazzo progettato da Carlo Pagani e Luigi Dal Fabbro.La foto è della metà degli anni Cinquanta,scattata nella tarda primavera o estate: il traffico non è certo congestionato come oggi,un'auto sembra dirigersi verso via Tiziano,un maggiolino Volkswagen appare in primo piano mentre una popolana attraversa la piazza a piedi nel bel mezzo dello scarso traffico.Oggi un identico attraversamento a piedi equivarrebbe quasi a un suicidio,comportando dei rischi persino l'attraversamento corretto sulle strisce pedonali.In fondo,sulla destra,si scorge un tram.La vecchia linea,poi soppressa,è stata ottimamente sostituita dal veloce metro,il (o la metropolitana) migliore d'Italia.A piazza Buonarroti c'è fermata... e,poco distante,al confortevole mercato di piazza Wagner,altra fermata del metro,però con diversa provenienza e destinazione.Curiosamente la contrapposizione Verdi-Wagner sembra sanata dalla toponomastica e dalla stessa fruizione del quartiere: il più verdiano degli antiwagneriani, abitante in piazza Buonarroti, dovrà pure andare a far la spesa in piazza Wagner... E il più wagneriano degli antiverdiani,abitante in piazza Wagner, dovrà pur transitare,omaggiandolo,sotto il monumento d (Clicca sulle foto per ingrandire)
Milano,piazza Buonarroti. CASA DI RIPOSO PER MUSICISTI
Da "VIVIMILANO", ('92 ?).La Bella Età,a cura di Vittorio Franchini. ...clicca per ingrandire. Gianni Brera (San Zenone al Po,1919-Codogno,1992). "...alberi stecchiti dal gelo, la Padania più desolata" [Ho citato a memoria quanto mi è rimasto di un "pezzo" mai più riletto (N.d.R.)] Sopra,un Ex Libris di Gianni Brera (proprietà del webmaster). Nella sua bibliografia figura anche: Mille e non più mille.Il teatro di Gianni Brera, tre pièces teatrali. Brera ha prodotto anche qualche opera di narrativa.Ma il Brera narratore -nel romanzo, nello specifico del romanzo- è quasi superfluo, non toglie né aggiunge qualcosa al grande giornalista sportivo,al saggista e raffinato gastronomo.Il suo romanzo continuo,il fluxus ininterrotto del narrare era lo sport e la tavola,il paesaggio e la lingua, la storia e gli uomini che vi giravano attorno: la lingua, resa essa stessa protagonista,suscitatrice di immagini,evocatrice di personaggi,corpo e suono ai fantasmi sul palcoscenico della vita. Segnalerei a ogni modo,ambientato nelle cupe pieghe della provincia pavese, Il mio vescovo e le animalesse ( Bompiani,1984) più che Il corpo della ragassa, Longanesi,1969.Dieci anni dopo ne fu tratto un film (1979) di scarso rilievo registico,con sceneggiatura carente e con claudicante recitazione degli attori,tra cui emergeva, soltanto per la sua avvenenza, una sprovveduta Lilli Carati. (Clicca per ingrandire) Brera era un grande intenditore e scrittore di calcio ma non ne condividevo per nulla le teorie e l'ideologia piuttosto catenacciara e difensivista.Fosse dipeso da lui,la rivoluzione sacchiana non ci sarebbe mai stata! E il bello è che il Milan di Sacchi (1987-1991) incassava pochissimi gol,anzi in certe partite il portiere rossonero rimaneva inattivo,rischiando di annoiarsi:gli avversari erano troppo occupati a subire la costante iniziativa e pressione milanista. Brera,per una sorta di contrappasso assegnatogli dal destino,fu "costretto" ad assistere al trionfo dell'offensivistico calcio totale di matrice sacchiana,su tutti i campi d'Italia e d'Europa, e di mezzo mondo.Come se non bastasse,Brera scomparve tragicamente nel '92 mentre Arrigo Sacchi,lasciato il Milan,guidava da CT la Nazionale italiana,riconoscimento massimo al suo talento.I tempi degli articoli roventi contro l'abatino sembravano lontanissimi.Nell'eterna polemica Brera-Rivera stavo totalmente dalla parte di Rivera.E ovviamente parteggiavo per i napoletani di Palumbo e del "Corriere" contro l'agguerrito e temibile giornalista pavese,che aveva un modo tutto suo di "vedere" il calcio.Una volta propugnò Facchetti centravanti,non rendendosi conto che il grande Giacinto esprimeva tutta la sua potenza,anche offensiva, quando poteva disporre di grandi spazi davanti.Soffocato nella manovra d'area dai difensori avversari,tranne che sui calci d'angolo non beccava palla.Fu provato infatti una sola volta punta centrale e poi mai più! Gli esordi del mio grande Gianni ad Alessandria,invece,furono proprio da centravanti,un Rivera sedicenne che segnò persino direttamente su angolo,con palla parallela alla linea di fondo che prese un diabolico effetto a un certo punto della parabola e beffò portiere e difensori avversari.Rivera,nella circostanza,non ebbe bisogno di nessun apporto:fece Lui tutto da solo!... In un'altra circostanza, Gianni Brera approntò una formazione a parer suo perfetta:saldissima in difesa,superprotetta a centrocampo,manovriera in attacco.Contai i giocatori di quella formazione esemplare: erano dodici! Ma quando a Casteggio gustai in calda compagnia -nel freddo invernale d'una tarda mattina,in un ristorante sapiente,accogliente,ben riscaldato,illuminato bene- ravioli al sugo di stracotto seguiti da quel paradisiaco stracotto,il tutto annaffiato dai vini dell'Oltrepò pavese,levai il calice del mio rosso bonarda al teorizzatore della razza alpina (o prealpina che fosse) applicata al Trap,allo scopritore impareggiabile delle genealogie calcistiche: qui la parentela tra ungheresi e finnici,là i legami tra i liguri e certi sudamericani.Qualcuno poteva contraddirlo sull'area danubiana? Altri potevano osare embè? sul calcio danzato degli uruguagi? Gli hanno rubato parole senza capirne il significato:non avevano il background necessario.Anni dopo, finii con il sorridere a mia suocera -perché nativa dell'Oltrepò anche lei, coniugata e inurbata a Milano- pensando a Brera e ai risotti.Quanto ai profumi dei risotti prima di una partita di calcio,nessuno meglio di lui sapeva descriverli:quel profumo ti entrava nelle nari indimenticabile.Al diavolo il nemico dell'abatino! (gipo)
CERCHIAMO DI SMENTIRE CESARE DE SETA: IL MONUMENTO A GIUSEPPE VERDI NON E' UN SEMPLICE SPARTITRAFFICO E,IN OGNI CASO,NON DEV'ESSERE VISSUTO COME TALE. A te "SED",* De Seta! E "rase"** Cesare? A te SED, De Seta...
(i palindromi di gipo,Milano) *Opponiamo il nostro MA -sia pure latino- il nostro SED in palindromi al pessimismo di De Seta,che riconosce ai monumenti nelle piazze soltanto una funzione sparti-traffico.Non tutti vivono inconsapevolmente la città,non tutti sono nevrotici autisti del proprio e altrui smarrimento. **Il contributo critico di Cesare De Seta è ovviamente beneaccetto né De Seta può essere ritenuto responsabile dei guasti del traffico o urbanistici.Ma nemmeno può aggiungere un suo proprio contributo d'indifferenza al patrimonio monumentale delle città.Tant'è che in INTERNET è facilmente consultabile -come fossero i grani di un laico rosario- la corona del CHI ERA COSTUI? Perciò le crude considerazioni di De Seta NON riescono a "radere al suolo" i monumenti,se mai inducono a valorizzarli.
Un filo operoso e sotterraneo sembra legare Piazzale Cadorna a piazza Buonarroti,questa alla Scala e a piazza Amendola,tutte intrecciate nel segno dell'operosità artigiana e della fantasia creatrice: al di là dello stord (Cfr.Alberto Savinio,Ascolto il tuo cuore,città) (Accanto) Milano,piazza Amendola: Gianfranco Pardi (milanese, 1933), Danza. (Sopra).-Milano.Piazza Buonarroti fotografata durante l'ultima nevicata di tre giorni or sono.Nella piazza confluiscono ben 6 VIE,cinque delle quali sembrano esaltare la toponomastica artistica e pittorica.Michelangelo ha la meglio con due tracciati della stessa via e una piazza a lui dedicata. Sulla destra,verso Nord,la prosecuzione di via Buonarroti,il cui primo troncone, largo e ben alberato, è posto a Sud della piazza.A sinistra,via Monterosa dirige il traffico verso Nord-Ovest,verso il gigante alpino,verso il Piemonte e la Val d'Aosta.Via Monterosa ha inizio accanto alla Casa di Riposo dei Musicisti,dove sono sepolti Giuseppe Verdi e Giuseppina Strepponi.Più in basso,a Sud-Ovest,via Raffaello,sulla sinistra del primo troncone di via Buonarroti.A destra della medesima,a Sud-Est dell'orologio direzionale della piazza -l'aiuola ai piedi del monumento di Enrico Butti (1913) o l'aiola spartitraffico d'oggi del pessimista De Seta- via Giotto,sede della Libreria di "Famiglia Cristiana": i cosiddetti "Paolini" o per meglio dire la Società San Paolo hanno sede e attività in una traversa che ha sbocco in via Giotto, nell'appartata via Duccio da Boninsegna.A Nord- Est punta invece via Tiziano,percorso preferito dal mio bassotto Otto nella passeggiata che ci conduce ai giardinetti di via Pagano.E qui è d'uopo una sosta,direbbe Totò.Perché,a due passi da casa mia,hanno fagocitato un'opera architettonica di un importante architetto milanese,da me ribattezzato PiP-PoP.Trattasi di Piero Portaluppi (Milano 1988-1967).Perché tanta confidenza con il Portaluppi? Perché lui stesso nel 1920 diede vita al progetto "per i blocchi residenziali del quartiere ALLABANUEL".Quindi,nel'20,il trentaduenne PiP PoP (4 p come del resto 1+3 nel suo nome e cognome,in totale razionalmente equilibrate e in gioco due maiuscole e due minuscole,le due p minuscole raggruppate a destra in fondo al cognome e le due PP Maiuscole iniziali siglate,ruotanti anche a specchio sul proprio unico Asse) sentì PiP-PoP un irrefrenabile impulso al gioco e al palindromo,forse ufficialmente introdotto per la prima volta nella storia dell'Architettura anche a livello progettuale.Infatti cos'è Allabanuel? -L'è una balla! risponde meravigliosamente Piero Portaluppi o Portaluppi Piero. Inviterei i politici nostrani ad avere il coraggio,l'umorismo,la colta simpatia e la franchezza di Piero Portaluppi. OVE SI DIMOSTRA CHE PIERO PORTALUPPI VIAGGIA SU DUE RUOTE.-E' indubitabile che il nome e cognome di Piero Portaluppi contenga(no?) 15 Lettere,con dentro -a mo' di ruote- due R,una nel nome e una nel cognome.Scritti in carattere Aldino,in corsivo, quel nome e cognome sembrano pronti al movimento,la ruota rossa che si potrebbe chiamare anteriore seguita da quella nera,che diremmo posteriore.Inclinate così verso destra,tutte le LETTERE sembrano pronte alla volata,al vento dell'avventura.Ma se immaginate PIERO,vicino all'abisso dall'altra parte,tutte le lettere del nome e cognome sembrano in frenata urgente,per un accidente improvviso.Il lettore portato a subitanea malvagità si affretterà a dire che tutti i nomi e cognomi scritti a quel modo sono suscettibili di analoga interpretazione.Non credo:A)Intanto perché soltanto Lui possiede quelle due ERRE come RUOTE,così ben distribuite nel nome e nel cognome.E le ruote servono al movimento.E poi B)Perché soltanto Lui contiene nel nome e nel cognome l'Asse Centrale della Razionalità,della sua razionalità,che gli consente, a un tempo, e il gioco elegante e sofisticato e la frenata attenta ai valori decorativi.Infatti la R rossa è il centro di tutto: contate le lettere che,come si è detto, sono in tutto 15.Sette sono a destra,sette a sinistra: che Piero Portaluppi debba correre o frenare,tutto può esser fatto grazie all'Asse centrale di quella R,ironica e giocosa,armonica e formidabilmente equilibrata.Non per nulla il nostro grande Architetto si occupò nella sua vita,costantemente,di centrali idroelettriche e termoelettriche -ENERGIA- e di edilizia funeraria -fine dell'Energia?Prosecuzione in altri modi dell'energia? Nota.- La foto di piazza Buonarroti,innevata nei giorni scorsi, è stata scattata dal nono piano dell' Edificio residenziale con autorimessa (fonte dott. Francesco Vitale,committente: 19 marzo 1954, ingresso il giorno di S.Giuseppe,giorno "molto verdiano".Rifiniture palazzo,complet. 1955) progettato dagli arch. Carlo PAGANI (cfr. Varie in "A /... rivista" Editoriale Domus) & Luigi DAL FABBRO. Per Carlo Pagani vedi anche Bruno Zevi, Storia dell'Architettura moderna,Einaudi, 1961,pag.620, Settimanale cit. Editrice Domus. E Carlo Pagani,Lina Bo Bardi e... rivista "Domus",1943 e sgg. /( Cfr. IMMAGINI in Google, foto di gipo) Voci correlate. 1.-Gioacchino Poli,in Google. 2.-Gioacchino Poli,piazza Buonarroti 24 Milano / in Google. 11.-i palindromi di gipo,Milano / in Google. Appunti musicali. 1.-Simona Scilla, violinista e compositore. In Google. 1.2.-Id. IMMAGINI,in Google. 1.3.-Biografia S.Scll. 2.-Violino,Flauto,Pianoforte (MP3):R.Abate,Rotafantasy / César CUI,* Nocturne. IL CANTO E LO SCHIANTO. OreZero: E' la Vale? O memo! -"E' senese?"* E v'è Neve... -O tua Auto!- (eco Voce)** Tat. Anna Tat. 2002 ossa Passo... 2002 Tat. Anna Tat.*** (eco Voce) -O tua auto!- E v'è neve: -"E' senese?" O memo, E' là Vale, Ore Zero.****
(i palindromi di gipo,Milano) Valentina Giovagnini ("La Nazione").Breve la vita felice...
*La giovanissima cantante aretina Valentina Giovagnini è morta a soli 28 anni in un incidente stradale,sulla strada tra Siena e Arezzo:forse andava a trovare sua madre.L'auto si è schiantata contro un albero. ** Ascolta la sua Voce nel video linkato.E nel link successivo al VALENTINA GIOVAGNINI FAN CLUB ON MY SPACE MUSIC. ***Valentina,premiata dalla critica,al Festival di Sanremo 2002 si classificò seconda dietro Anna Tatangelo. Vedi,Il passo silenzioso della neve. ****"Balla fino a che pace non c'è"... (ascolta). Nel 2008 aveva annunciato un cambiamento di rotta nella sua musica.L'ultimo lavoro discografico pubblicato è del 2003: Non piango più. ROMA FATALE.-Le accuse di Antonello Venditti:La cocaina dietro la morte di Rino Gaetano? La sorella di Rino è pronta a querelare per i commenti inappropriati di Venditti su una fiction apparsa in TV a novembre.Tuttavia il gravissimo problema investe TUTTI,cantanti famosi o dilettanti allo sbaraglio,preti o suore,mullah o rabbini,mistici o gaudenti:infatti si può essere,per così dire,protagonisti attivi di un incidente avendo assunto alcol o droga o un mix di porcherie... ma si può anche essere vittime passive di un incidente stradale per inadempienza o follia altrui.Comunque sia, MORIRONO NELLA CITTA',in INCIDENTI STRADALI, anche i cantanti Alex BARONI (+2002),Fred BUSCAGLIONE (+1960) e Rino GAETANO (+1981).Se non ne ho tralasciato qualcun altro.Si potrebbe fare una (Una statua per Rino Gaetano a Crotone)
Esse, O nate a Gaetano! Esse...
(i palindromi di gipo,Milano) *Esse sono quelle canzoni così particolari del personaggio Gaetano,ironicamente anarchico e contestatore.Ma la S è anche la consonante iniziale di Strada,dove si è compiuto il destino del cantante calabrese.Infine non poche canzoni di Rino sembrano fatte per la strada,quasi fosse un giullare per tutti. note al piede (1)Sapete che,nelle statistiche -in ogni statistica dove ci sono morti e feriti- c'è un modo di occultarli? Quando si sciorinano dati spesso assistete all'inverecondo spettacolo di opposte certezze:da che cosa dipende tutto ciò?Quando NON è malafede,suggerita o dettata da "sporchi interessi",sono i PROTOPOSTULATI a cambiare.E se non ci si mette d'accordo su quelli,si arriva poi a conclusioni opposte.Prendiamo in considerazione un evento clamoroso su di una AUTOSTRADA,un grave e "spettacolare" MAXITAMPONAMENTO.A conti fatti i cronisti riportano 12 morti e 41 feriti,di cui almeno 5 in gravi condizioni.Stop! Ma questo è soltanto il bilancio di quel giorno maledetto,mettiamo il 23, in cui il disastro è accaduto.Poi la narrazione di quell'evento disastroso cessa,magari completata in fondo al pezzo dalla quantificazione dei mezzi di trasporto distrutti: 140 AUTO e 3 AUTOTRENI + un AUTOBUS per Grandi Viaggi,di quelli che trasportano pensionati che rimuovono l'idea costante dell'ultimo viaggio... CHIEDETE A GOOGLE,GOOGLE RISPONDE! 1.-Richiesta tipo:"dolore a Lecce per la scomparsa..." 2.-Potete sostituire Lecce con qualunque città italiana,otterrete sempre risposte del tipo di quella linkata.Ovviamente,troverete rappresentata soltanto una parte del dolore,forse la minore,ma la sostanza non cambia:un filo rosso di sangue collega, come un viluppo tragico,mille e mille luoghi d'Italia e della nostra Europa.
"L'ANAMòRFICO" MENSILE DI FORME IMPROBABILI,diretto da Pino Zac (1930-1985),uscì nel novembre 1983,L.6000. Periodico con forte connotazione anticlericale. Satira Caritas (i palindromi di gipo,Milano) Osservate quel Vesuvio napulitano,napoletano [Napolitano? (N.d.R.)] insomma quel Vesuvio dietro Sandro Pertini non è, per molteplici ragioni, sconvolgente: profetico? In quel 1983 Pertini denunciò pubblicamente le TRE GRANDI ORGANIZZAZIONI CRIMINALI che facevano scempio del Paese: mafia in Sicilia,'ndrangheta in Calabria e camorra nel Napoletano.A quanto sembra,soltanto la SCU "sacra corona unita" nel Nord della Puglia e nel Salento,la più recente e debole tra le organizzioni criminali, è stata sconfitta: non so poi se definitivamente estirpata.Bettino Craxi (vedi,cfr. nel link impressionanti video sull'epilogo "rogo" del '93 a Roma,dopo un decennio craxiano e prima della fuga-salvezza o esilio ad Hammamet) saliva intanto proprio nel 1983 disinvoltamente in jeans al Quirinale,ricacciato indietro da Pertini:che diavolo,per ricevere l'incarico,rispetti almeno la forma! (cfr. Ghirelli) Sappiamo oggi che i meccanismi di Tangentòpoli ( cfr. "Mani Pulite") serpeggiavano distruttivi nei gangli dello Stato.Quello Stato che lo si vorrà con il tempo,almeno sul versante giudiziario, sempre più leggero -ma quando rapido,autorevole,equo,affidabile?- impalpabile dunque,inquietante,indefinibile,contraddittorio,sotterraneo,capzioso,litigioso,succedaneo: in combutta con la sua pesante burocrazia,di un'evidenza fangosa,palude di sopravvivenza impiegatizia.Il tutto in recitato-cantabile da Opera buffa, al cospetto di un'elefantiaca Pubblica Amministrazione,rifugio di imboscati,sulla cui necessaria,radicale RIFORMA perse la Voce -repubblicana,minoritaria e inascoltata- Ugo La Malfa. Voci correlate. 1.-Il cosiddetto"Centenario del Fumetto italiano",in Google. 2.-Id. IMMAGINI in Google. 2.-Orgia di immagini e immagini di Orgia. 2.2.-Orgia di immagini,in Google. 2.3.-Id. IMMAGINI in Google. 3.-Quel fumetto dove lo metto? Alla Borsa del fumetto. 4.-Fumetterie,fumisterie...In Google. Erede Lédere? Eredi Ridere... A cit. "eretica": E' la Sale, Or è 'l Clero, E' là Male? Caz! Zac O cifro man al L'Anamorfico! Caz... Zac! E' là Male? Or è 'l Clero, E' là Sale:
Eredi Ridere, Erede Lédere?
(i palindromi di gipo,Milano) (Clicca per ingrandire) TURBAMENTI LINGUISTICI.- Concezione dell'Immacolata e Immacolata Concezione.C'è Concezione e concezione ma quella concezione non è immacolata! Ma di quale concezione parli? Della Concezione Concezione o dell'altra concezione? Insomma si può andare avanti per ore. Sei nel ginepraio concezionale.Se ne potrebbe fare uno sketch sul filo di quello celebre dell'acqua minerale,"minerale minerale o minerale naturale"? 1983,ANNO SANTO UN PAOLO LIGUORI D'ANNATA! (Clicca per ingrandire)
In altro luogo cartaceo, tra la mezza dozzina di Fogli, tutti molto "vivaci e interessanti" anche dal punto vignettistico, Oreste del Buono sfodera ricordi gelidi e negativi sui polacchi,persino tra quelli internati nei lager nazisti... Anche qui un'indiretta "ri-flessione" negativa su Wojtyla? E altre chicche all'interno! Leggete o rileggete "L'Anamòrfico"! 1983 -2008 Dopo il suo 25° Anniversario... Emeroteca in Archivio privato Gioacchino Poli. (clicca per ingrandire)
DOPO IL "TRENTENNALE" DEI MINI-ASSEGNI 1977-2007.
(Accanto) gipo,Milano Collage dei piccoli assegni,1976-'77.Sono trascorsi poco più di trent'anni dalla circolazione dei "piccoli assegni".Se molti ne ricordano l'uso,qualcuno ne conosce il significato monetario? Una commedia all'italiana: 1976, Caramelle non ne voglio più... QUALI SCANDALI BANCARI,QUANTI RISPARMIATORI ROVINATI ALL'OMBRA PROTETTIVA DI CONSOB,BANCA D'ITALIA E... altre istituzioni,organizzazioni e associazioni colluse? (vedi caso PARMALAT). 1976.PARMALAT BRASILE,PARMALAT SUDAMERICA: LA (IR)RESISTIBILE ASCESA DI GIANNI GRISENDI. O memo! '77?,'88?,'99? ANNO TONNA! '99?,'88?,'77? O memo...
(i palindromi di gipo,Milano) Il tormentato dibattito su class action,stock option e "regole di governance". CAPITALISMO DI RAPINA.- Mettere il bavaglio a Travaglio?Gente fastidiosa: Non disturbare il manovratore! Di Pietro,Beppe Grillo, Marco Travaglio & company...
(Sopra) Gioacchino Poli ad Atene,1897.Fu volontario garibaldino in Tessaglia con Ricciotti Garibaldi.A Domokos,in uno scontro con "l'oppressore Ottomano", riportò una leggera ferita a una gamba, che lo avvicinò all'organizzazione sanitaria militare negli ospedali delle retrovie,allietata dalla presenza di soavi crocerossine britanniche.La sua famiglia apprese dai giornali qualcosa sulla sua presenza in Grecia,confortata da qualche foto (vedi "LA TRIBUNA ILLUSTRATA della Domenica", 16 maggio 1897).Sua moglie, donna Margherita Accetto,partorirà il 10 agosto l'ultimogenito di 11 figli,Riccardo,mio padre:un bellissimo bambino premiato pochi anni dopo a Napoli in un concorso di bellezza da Matilde Serao (1856-1927). La Serao,nata in Grecia a Patrasso, giornalista e scrittrice,era della stessa generazione di mio nonno (1853-1924) ed era figlia di un avvocato napoletano e di una nobile greca decaduta di status ma importantissima e sempre presente nel mondo affettivo dell'autrice de Il ventre di Napoli. (Clicca per ingrandire)
Questo "premio napoletano" accompagnato da una bella foto d'epoca era oggetto ogni tanto di qualche "frizzo" da parte mia nei confronti di mio padre: non che non fosse diventato un bell'uomo,dai cinque anni infantili del premio conseguito (1902).Lo diventò e seppe vivere la sua stagione.Fece anche di meglio,"trasmettendo bellezza " a sua figlia Margherita,mia sorella,"Miss Stampa" a Lecce nel 1963,** premiata quindi in gioventù dal mondo giornalistico leccese (Domenico Faivre,Renzo d'Andrea,pubblicista e musicologo "d'area" in un flash della memoria) come nostro padre lo era stato,nell'infanzia,dal grande giornalismo napoletano.Presidente della Giuria dell'Esposizione, grande giornalista,e ancor più scrittrice, fu infatti la Serao a Napoli.(Serao,detto tra parentesi,bravissima,autentica nel sentimento della pagina scritta,maestra del verismo osservatore più attento,vulcanica e grintosa,ma... tutt'altro che bella:ne sapeva qualcosa Edoardo Scarfoglio,suo amico e compagno difficile prima, e poi marito lacerante e tempestoso.)Questi riconoscimenti -o meglio "quei premi" di un'epoca ormai scomparsa- risultavano importanti perché trovati e non cercati,ricevuti con modestia e quasi per gioco,schermendosi "lei s'andava schermendo,con quella modestia..." (Manzoni),senza alcuna "finalizzazione",né mondana,né sociale,né di carriera o...mediatica.Tutto cominciava e finiva lì.**** Tornando a mio padre,quand'era di buonumore,reagiva ai miei frizzi sul premio ricevuto improvvisando un suo spettacolino di smorfie,tanto più esilaranti quanto più era giovane,voglio dire che pian piano si era affievolito con gli anni o le occasioni più felici e ispiratrici erano state quelle degli anni più remoti.Gonfiava la guancia destra e poi la sinistra smisuratamente,incurvava la lingua a cucchiaio,la animava con contorcimenti clownistici,faceva tutt'un campionario di boccacce e riusciva a roteare gli occhi verdi-grigi cangianti in modo incredibile.Le donne e le ragazzine,specie quelle più giovani,si divertivano moltissimo a questi "numeri" e lo pregavano di ripetere per loro l'esibizione.Mio padre era inorgoglito che a premiarlo fosse stata la Serao ma poi aggiungeva: "Sono stato premiato per la simpatia".Dettaglio che il diploma metteva bene in luce. Oggi sono impensabili "i bei bambini" d'inizio Novecento e "le brave ragazze di buona famiglia" dell'era pre-sessantottina,appartenenti troppo alle rispettive famiglie in un mondo "abbastanza tipico del Sud".La TV ha globalizzato in modo sfrenato quasi ogni anfratto domestico.Soltanto chi produce TV,chi fa TV (es. Berlusconi),a quanto sembra, riusciva a "far tenere" programmaticamente lontani i suoi figli dalla TV! Qualunque tipo di concorso è svincolato dal gioco (anche se a parole si afferma il contrario) e finalizzato in modo carrieristico: si tratti di carriera locale o nazionale poco importa, l'ambizione smodata sembra coinvolgere quasi tutti,le madri in primo luogo. *Sull'ESPOSIZIONE d'IGIENE napoletana, tra fine '800 e primi '900, sono in corso ricerche di vario tipo,anche per l'iconografia dei Manifesti. **Carnevale 1963.- Cfr. "Voce del Sud",sabato 2 marzo '63.Una bella foto della premiazione è così commentata dalla didascalia al piede: "Margherita Poli,la più bella del Veglione della stampa salentina,meritatamente acclamata reginetta sabato scorso." Di recente,dopo il meritorio RESTAURO effettuato presso il Laboratorio viterbese "Angelo Pandimiglio" sono di nuovo consultabili le annate de "Il Corriere Meridionale" dal 1890 al 1927 [cfr. Arturo Foscarini (nel lessico famigliare "lo zio Arturo", di Niccolò più che stretto parente fratello d'avventura giornalistica nel sinergico "Corriere Meridionale",croce e delizia il benedetto periodico di più d'una famiglia Foscarini visto che si serviva dell'apporto amministrativo di Giuseppe Foscarini,fratello del nonno Niccolò e germano della "dannunziana" Foscarina Foscarini, di soddisfacente presenza e costanza di cammino quel foglio leccese da un lato... durato complessivamente 37 anni e di ambasce economiche sino all'orlo del dissesto dall'altro,con il vuoto d'un balcone,in via Arcivescovo Petronelli, pronto ad accogliere l'eventuale estrema soluzione del salto dello zio Arturo... o con il balenìo del revolver sempre pronto alla tempia per il buon Foscarini amministratore,suicida mancato più volte... ultima con esplosione avvenuta in età avanzata... persona peraltro dolce affettuosa e simpatica e perciò pervenuto a rovina economica con asilo salvifico -in camice da commesso, al banco- nella vecchia farmacia Moschettini di via Leonardo Prato), Niccolò Foscarini (mio nonno materno,cui Lecce intitola una strada non lontana da piazza Mazzini) e Nicola Bernardini che dà il nome alla Biblioteca Provinciale,ivi bibliotecario e pubblicista Antonio E. Foscarini,altro nipote di Niccolò...], "La Tribuna del Salento" (di Ennio Bonea -stimato liberale di sinistra anche a Milano nei circoli moderati più progressisti,quelli insomma a rischio d'ossìmoro- e con,tra gli altri, Arturo Foscarini j. nipote dell'omonimo su citato angosciato zio Arturo) e "La Voce del Sud" finalmente,fondata e diretta da Ernesto Alvino.Tutto questo notevole materiale cartaceo -che copre ben oltre il mezzo secolo- prima messo al microscopio della ricerca universitaria, poi ancor meglio rilanciato dalle moderne tecnologie, sarà produttivo di effetti e di affetti: metterà cioè in movimento conoscenza e immaginazione profonda della terra salentina,rimuoverà pregiudizi e forse nei lettori più avidi ne farà sorgere di nuovi ma stimolanti,attingendo alla linfa più vitale del vivere civile.E' la semina più difficile ma anche quella che,talvolta, dà vita alle piante più belle. Anche il disincanto,l'amaro possono insegnarci qualcosa. Ernesto Alvino,personaggio "difficile" gestiva una sua libreria alle spalle,quasi in controcanto, dell'omonima pasticceria e rosticceria Alvino.Tanto erano squisiti e inebrianti i profumi e i prodotti e cordiale l'accoglienza dell' Alvino Regale sulla piazza sant'Oronzo,lato Anfiteatro, quanto era problematico e quasi ringhioso l'approccio all'Alvino libraio.Ho sempre preferito "dare uno sguardo alla vetrina" anziché entrarvi,a meno che non fosse proprio necessario per qualche libro scolastico.Affiora alla memoria Stelio,un nome dannunziano legato a quel romanzo Il Fuoco che non riuscii non dico a leggere per intero ma nemmeno a ricordare se non per quattro motivi: 1)Il nome del protagonista Stelio Effrena 2)L'indigeribile quantità di aggettivi galleggianti su una putrida laguna veneziana 3) L'idea di un disgustoso,vomitevole Superuomo che NON riusciva a farsi accettare dalla mia immaginazione 4)La presenza di una donna fascinatrice che aveva l'identico nome di una mia vecchia zia leccese,sorella di mio nonno materno:Foscarina,Foscarina Foscarini.Tutto ciò si raggrumava nella mia mente,chissà perché,in alcuni scomparti della pattumiera dannuniania:"Nelle... L'insopportabile Stelio Effrena dava il nome alla libreria dell'Alvino? Mi sembra di ricordarne ancora oggi il nome campeggiare sulla vetrina seminascosta in un anfratto inospitale,gelido,dove nessun calore di umanità scorreva,nessun sorriso di donna,nessuna promessa d'incontro,nessuna articolazione di dialogo,tutto il contrario di come speravo fosse una libreria,che non per nulla riscatta il maschile dei libri,dei volumi,dei tomi (!) con il genere femminile,"Libreria".Quell'insegna l'ho memorizzata gialla,in un carattere Aldino giallo su fondo nero, lucido come certi stivali.Nossignore,quella libreria era tutta maschile e sprezzante,uniforme lacera e vanagloriosa di una gloria perduta e forse mai posseduta:Libreria Stelio.Se la lampada di Aladino era magica,l'Aldino giallo di Alvino era tragico.Eppure,a conferma che i libri e la carta stampata lanciano sempre incontrollabili messaggi trasversali,persino da quel luogo a me così avverso,frustrante partirono inviti sollecitanti la mia curiosità: alcuni numeri de "Il vecchio e il nuovo"ammucchiati in un angolo,e una copertina molto bella o monografia sul pittore futurista leccese Mino Delle Site,trasferitosi ragazzo a Roma.Quei rari richiami mi facevano superare qualche volta il fastidio per la faccia dell'Alvino al di là della vetrina,in piedi nella libreria vuota,l'aria schifata e le mani congiunte dietro la schiena. L'Ernesto Alvino libraio mi sembrava un personaggio troppo amaro e scostante,e la sua "Voce del Sud" se qualcuno non me la passava non mi sognavo né di comprarla né di leggerla.Il mio interesse per i tre periodici salentini è a tutt'oggi esattamente nell'ordine di citazione,non essendo gran che mutata la forza fascinatrice de "La Voce del Sud" e del suo fondatore.A ogni modo,prescindendo dai contenuti e dalle modalità espressive di quella Voce,quell'uomo è l'unica persona che sia riuscita a trasmettermi una qualche idea di disgusto,di sconfitta,di offesa e di rabbia attorno ai libri e alla cultura.Mai ho visto e frequentato tanto poco un libraio e mai un libraio è riuscito tanto a farsi ricordare. (gipo,Milano)
Età Vate. A Sol: è Gelosa! E su Duse Arvale? E l'avrà. E' su Duse... A Sol, è gelosa Ele, Età Vate. (i palindromi di gipo,Milano) ***PROVE TECNICHE DI TRASMISSIONE... 1977, La TV a colori in Italia. Vedi,cfr. P 70NEWS LINEA DIRETTA CON GLI ANNI SETTANTA. **** Si viveva in quegli anni nel Salento e più in genere nel Sud ancora in un'epoca sostanzialmente PRETELEVISIVA o Paleotelevisiva.La TV aveva cominciato sì a polarizzare l'attenzione delle masse,in particolare con alcune "mitiche" trasmissioni: Lascia o raddoppia?,Tribuna politica,Processo alla tappa,ottimi sceneggiati TV,meritevole Teatro,per non parlare del grande Mario Soldati con il Viaggio lungo la Valle del Po (dove fa scoprire agli italiani "la salama da sugo") e del grandissimo Rossellini con il suo Viaggio in India (1959) visto da pochi a tarda sera,quasi notte... notte inoltrata... ecc ma i costumi della società,i comportamenti erano ancora "molto locali",molto determinati dalle famiglie,dall'istruzione ricevuta,dalle propensioni personali,dall'istituzione-Chiesa,dalle gerarchie degli apparati amministrativi e burocratici,e forse eccentricamente da qualche società sportiva.Scarsi i gruppi di contestazione e alternativi,con nessuna influenza all'esterno.L'influenza dei media cartacei era sotterranea e impalpabile.Se per esemplificazione si volesse considerare giusto il PERIODO DEI DUE CONCORSI, Napoli, Esposizione 1902-Lecce,Veglione della Stampa 1963... otterremmo una DUPLICE PARTIZIONE: grosso modo sino alla metà degli Anni Trenta,l'unica possibilità d'informazione è la carta stampata,con tutte le limitazioni proprie di un popolo scarsamente alfabetizzato che dal 1924,dopo il delitto Matteotti ecc "assiste" alla trasformazione AUTORITARIA DEL REGIME FASCISTA. Attorno alla Metà degli Anni Trenta,decolla la RADIO che domina la scena e forse raggiunge il suo Apogèo di buon gusto,qualità ed umorismo con Bandiera gialla -e siamo giusto all'ottobre del 1965- e Alto Gradimento,1970.Bandiera gialla (Gianni Boncompagni & Renzo Arbore),Per voi giovani (1967) e Alto gradimento (Renzo Arbore & G.Boncompagni, ma anche Marenco e Bracardi e un divertentissimo corteo di personaggi indimenticabili minori ma incisivi ) furono TRASMISSIONI RADIO davvero informative e formative per masse di giovani.Ormai i parametri del gusto e dei comportamenti erano via via strappati alle famiglie,alle istituzioni più conservatrici e retrive e "ai singoli". La società italiana era pronta per la TV,era pronta cioè al meglio (poco) e a tutto il peggio (molto) della TV.Quel meglio,ancora una volta, lo darà la Banda di Arbore. [Ritornano?Leggi]
Una vecchia lira d'argento del 1863. Ed ecco le ombre del passato che non devono più Atene,1897.Gioacchino Poli,volontario garibaldino al séguito dell'amico fraterno generale Ricciotti Garibaldi, ritratto in uno studio fotografico greco.Si appoggia a uno dei suoi celebri "bastoni istoriati".Durante "il soggiorno greco" conobbe il padre dei fratelli De Chirico,allora ragazzini.Era un ingegnere italiano che lavorava per l'installazione di una importante linea ferroviaria.Ricordo di averne letto un resoconto in una colonnina rievocativa de "L'IDEA".Gli fu scattata (a mio nonno) una foto unica,singolarissima,in mezzo ai due futuri grandi Maestri del Novecento.Egli infatti appoggia le mani inconsapevoli sulle loro spalle,come dire sulle spalle dell'Arte,di Giorgio,9 anni,il futuro "Pictor optimus" e di Andrea,6 anni,il futuro Alberto Savinio,che doveva da par suo descrivere il monumento a Giuseppe Verdi,nella piazza in cui oggi abito [cfr. A.Savinio, Ascolto il tuo cuore,città (N.d.R.)]
Personalmente NON ho alcun dubbio: MAI. Per quanto mi riguarda, auspico che l'Unione monetaria possa fare da apripista a quella più grandiosa e incisiva,storica e memorabile,politica e finanziaria di uno Stato Federale Europeo: dal Mare del Nord al Bosforo, e da Lisbona alla Vistola, a Varsavia. Non si può sognare l'ipotesi di u ( Germania,Austria,Slovacchia,Ungheria,Croazia,Serbia,Bulgaria,Romania,Moldavia e Ucraina),attingete alla nozione implicitamente solidale di bacino idrografico per aggiungerne altri,legando NOVE PAESI AMICI (Italia,Polonia,Svizzera, Repubblica Ceca,Slovenia,Bosnia-Erzegovina,Montenegro,Repubblica di Macedonia e Albania) e il sogno è quasi compiuto. Dico quasi perché qualcuno dei Paesi citati (Ucraina,Svizzera...) non è detto che nutrano i nostri stessi sogni (Svizzera /Arroccamento interno) o che possano realizzarli per intrinseche pressioni geo-politiche di giganti potenti al confine (Ucraina / Pressione geopolitica della Russia). E' si è giunti alla fine del percorso danubiano.Ma è proprio qui che il grande fiume sembra parlare ai popoli d'Europa,a invitarli a un tempo alla saggezza e alla follia dell' impegno totale e immediato per la costruzione del futuro.E' il DELTA DEL DANUBIO che parla: grandioso di storia,Danubius,ma anche vivo e ospitale,umido,femminile,protettivo.Il Delta ha costruito la sua casa,attraverso i millenni, nel Mar Nero,dopo che il fiume -unico in Europa- ha compiuto un percorso non soltanto da Occidente a Oriente ma da Nord-Ovest a Sud-Est.Potete rimanere indifferenti a tutto questo? Il Delta del Danubio è a un passo dalla Grecia e dalla Turchia,vale a dire a un passo dal cuore del Mediterraneo,dal comune cuore antico della civiltà.Non può che portare un messaggio di pace a greci e a turchi,per secoli fieramente nemici,come già lo furono -e sembra incredibile!- francesi e spagnoli,tedeschi e francesi,italiani e austriaci: pacifici in Europa,questo sognamo per TUTTI i popoli d'Europa e quindi per greci e turchi,io che ebbi un nonno volontario garibaldino con Ricciotti in favore dei greci, ferito (lievemente) a Domokos (in Tessaglia1897) dall'oppressore ottomano. A ogni modo la costruzione europea non soltanto si è avviata ma si va consolidando: è sperabile nel migliore dei modi,cioè attraverso fatiche e lotte comuni.Asetticamente,con il distacco della burocrazia, o soltanto con le parole d'uso,a colpi di moda e di trend si possono ottenere dei risultati, ma effimeri e di breve e doloroso periodo.L'Europa Unita dovrà invece essere forgiata nelle sue dure prove.Soltanto così potrà essere durevole e "irreversibile".Per quanto mi riguarda Le auguro ogni bene,per il bene di tutti e, soprattutto, per le generazioni future. (gipo,Milano)* *Sai "là" ALIAS?** (i palindromi di gipo,Milano) **Gioacchino M. Poli, piazza Buonarroti 24, 20145 MILANO / gioacchinopoli@sumusnonsumus.net ***Un curioso cimelio storico:un portacenere del "Corriere della Sera" sulla Questione Greco-Turca,Giugno 1897.Accanto,una breve lettera autografa di Ricciotti Garibaldi a mio nonno Gioacchino Poli in occasione della pubblicazione di un suo Taccuino rievocativo:LA GUERRA GRECO-TURCA. (Clicca per ingrandire) Ecco il testo autografo: Roma Via dei Pontefici.57. 24/1/13 Carissimo amico Mi fa piacere di sentire che avremo fra breve il piacere di leggere i vostri ricordi - sicuro che essi avranno l'impronta della vostra simpaticissima personalità. Come i vostri immancabili bouquet di fiori - sono sicuro che questi saranno senza spine e che in essi non si troverà traccia del vostro celebre... bastone...**** per le spalle dei nostri... amici! Sempre vostro amico aff.nato Ricciotti Garibaldi***** ****Mio nonno aveva due arcinoti e bellissimi bastoni istoriati,bastoni storici,su cui erano incise date,motti,tappe importanti della sua vita movimentata.Facevano parte della sua iconografia.Impensabile immaginarlo senza le rose fresche all'occhiello,il cappello all'Imbriani e uno dei suoi bastoni istoriati.Fu ricevuto due volte da Re di casa Savoia (da Umberto I,poi ucciso a Monza dall'anarchico Bresci,e da Vittorio Emanuele III,leggi in Michele Viterbo (Peucezio), La Puglia e il suo Acquedotto, Laterza,cfr. in altro mio blog: TV&TV) ed entrambe fu dispensato dal cerimoniale.Frate Menotti lo ha raffigurato in memorabili vignette d'epoca.Era un repubblicano cordiale ma intimamente inflessibile quanto a scelta istituzionale.D'altra parte,i rapporti con Casa Savoia erano ottimi.E' esistito un carteggio con scambi di auguri,inviti ecc. Nel Montenegro,auspicò un matrimonio tra la bella Elena e Vittorio Emanuele III,cosa poi avvenuta.A Bari però,avvicinatosi alla carrozza Reale,fu scambiato per anarchico dal sistema di sicurezza che stava per "passare ai fatti".Quei suoi bastoni istoriati erano di legno di quercia, ricavati da rami da lui stesso presi a Caprera,attorno alla bianca casa dell'Eroe.Venne così alimentata la leggenda che provenissero dalla tomba stessa del glorioso Nizzardo. *****Ricciotti Garibaldi (Montevideo 1847-Riofreddo 1924) usava sottolineare la firma con un particolare movimento ondoso,ondeggiante, ondulato... tal quale a quella del celeberrimo padre Giuseppe,amatissimo dagli italiani e da tanti "garibaldini" sparsi in ogni parte del Mondo e uniti tra loro nell'ammirazione verso il Generale.Quanto rimane dei suoi ideali? Certamente il mondo da allora ha camminato a lungo,e si sono conosciuti punti di vista anche avversi a Garibaldi.Mi piace citare il bel libro di Isabella Bossi Fedrigotti (Longanesi,1980) Amore mio,uccidi Garibaldi. Molto meno mi piacciono certe pesanti interpretazioni di... bassa lega.Né posso dimenticare i tragici "fatti di Bronte",protagonista Nino Bixio.La storia non dev'essere mai né encomiastica né consolatoria.E per l'epopea garibadina è bello cominciare con la memorialistica di Giuseppe Cesare Abba. Abba,Abba: Abba Abba... (i palindromi di gipo,Milano)
Tornando a Ricciotti Garibaldi, mantenne viva l'amicizia con mio nonno fino agli ultimi anni di vita.Morirono si può dire assieme,nell'estate del 1924:nella seconda metà di luglio Ricciotti e,pochi giorni dopo,ai primi d'agosto mio nonno a Bari.Per un curioso e buffo destino,in settembre scomparve anche il vignettista Frate Menotti:tutti e tre in tre mesi successivi.La famiglia Garibaldi partecipò al lutto dei miei con un telegramma: Con la perdita di un caro ed affettuoso amico non posso non rivolgere alla Gioventù che abbia una fede -La Libertà- ed un amore -La Patria- quest'appello: "Su in piedi,figli d'Italia, è ancora una Camicia Rossa che passa." Chi abbia voglia di veder dissacrato l'Ultimo Garibadino... veda o riveda l'irresistibile duo Arbore-Verdone: mio nonno e Ricciotti mi perdoneranno ma so che l'umorismo,per lo meno al molfettese "andriese d'adozione",non faceva difetto... e nemmeno l'arte del travestimento,visto che rimase celebre una sua "trovata liberatoria,salvatrice" con saio e cocolla, cordone e calzari o sandali frateschi,croce latina sul petto,anelli sacri e barba pronta la sua, biondo-ramata,né dimenticò il breviario con qualche santino-segnalibro, nonostante fosse inseguito da nemici politici molto molto arrabbiati,con pessime intenzioni nei suoi confronti, fuggitivo il Poli perciò in circostanze davvero critiche,con nome all'uopo abilmente tratto dai profumi del suo roseto... Nome da intenditori,un po' allusivo per l'aneddotica futura: Fra Rosario... Un omaggio alle sue immancabili rose o a Rosa Font*** da lui amata per decenni "fuor di famiglia"? A te nome: è moneta.
2002, 2002: A te nome,è moneta!
(i palindromi di gipo,Milano) *L'Organizzazione sovranazionale denominata Unione Europea comprende attualmente (2007) 27 Stati.Ma in cantiere vi sono altri ingressi,nell'immediato futuro (leggi nel link specifico sui miei versetti palindromi.E altri ancora sono previsti scaglionati nel tempo,di cui alcuni (Turchia) problematici ma auspicabili.La Turchia infatti è di fatto e rappresenta nell'immaginario degli europei più sensibili un magnifico Ponte verso l'Oriente, Medio o Estremo che sia.E' auspicabile che possa percorrere rapidamente tutto il tratto che la separa dall'approdo democratico.La democrazia significa risolvere problemi fondamentali nel campo della giustizia e dei diritti umani. L'Unione Europea non è statica,è un'istituzione -o meglio un complesso di istituzioni- in divenire! Mappe & tappe... (Clicca per ingrandire)
I E noi, Zar**... bi Vibrazione? E' per Crepe? O motus su tomo! O tomus su moto: Emulò Volume? O tomus su moto, O motus su tomo... E' per crepe. E noi,zar, bi-Vibrazione...
(i palindromi di gipo,Milano) In Italia c'è una tendenza,mi è sempre parso di ricordare sin dalla fanciullezza,a una certa specializzazione dei Santi.Una santa terribile per gli esami,una Brigida per il mal di denti,quel santo protegge i naviganti -è lo stesso che aiuta i pescatori nelle tempeste?- santa Barbara ha a che fare con le esplosioni,i marinai sono protetti da qualche santo in paradiso,e vuoi che non lo siano gli aviatori? Ma le truppe d'assalto,quelle scelte,molto specializzate, hanno santi adeguati? A un certo punto della mia adolescenza-prima giovinezza mi sembrò che qualcosa non quadrasse nel mondo degli umani.I concorrenti dei Nostri,dall'altra parte della barricata,veramente erano sprovvisti di entità superiori? E perché mai? Il peggio del peggio,si sa, è "non aver santi in Paradiso",per questo si consumava,anche di recente nel 2007, qualche telefonata tutto sommato naive [?] a Cristiano Di Pietro ["penalmente irrilevante"? "Si distinguerà il grano dall'oglio!", [sic!] proclama (o gli fanno proclamare?) con evangelico e molto approssimativo ERRATO linguaggio*** il Tonino nazionale].Anche le prostitute avevano o hanno una loro protettrice:santa Maria l'Egiziaca.E qualcuno aggiunge,con una punta di sadismo "D'accordo,ma le prostitute redente"! O bella, ritorna sempre lo stesso concetto degli amici-nemici,se per qualche accidente ti trovi dalla parte sbagliata niente santi,nemmeno Santa Maria Egiziaca! E poi,non sarebbero proprio le prostitute "in attività" quelle maggiormente bisognose di protezione? O si vuole lasciare la protezione delle poverette ai loro infami protettori?Ma lasciamo alla volubilità della cronaca certe incombenze.Del resto anche i cronisti e gazzettieri -specie se pennivendoli prossimi allo stracciume- hanno bisogno dei loro santi:come tremendo ammonimento han fatto vedere l'altro giorno in TV un acculturato giornalista free-lance organizzare la sua giornata di neo-barbone tra le panchine desolate di una metropoli.Qui dunque si vuol ricordare la devozione secolare per lo specializzato Sant'Emidio e la storia,non priva di curiose e fatali assonanze, di Polimio Polisia e Poles Sant'Emidio,Vescovo e Martire,protettore della città e diocesi di Ascoli Piceno,"salvata dal tremuoto". (Clicca per ingrandire)
IVANA SPAGNA PER LA FESTA DI SANT'EMIDIO.Cosa lega il Santo e la cantante a Giuseppe Saverio Poli? Il Tremuoto! (leggi articolo linkato di Mina Cappussi."Quando il paese sprofondò in un immenso lago").Monteverde di Boiano (Campobasso). Lo scienziato molfettese G.S.Poli, morto a Napoli nel 1825,fu sepolto nell'Ospedale degli Incurabili,dove gli fu eretto un monumento.Il naturalista,fisico e medico pugliese, precettore (non soltanto scientifico visto che il Poli era un umanista tout court, "poli... edrico" per interessi e cultura) di Francesco I (protagonista "crudele" da lì a qualche anno -1828,con l'illustre precettore "sfortunato negli esiti" per così dire, scomparso ormai da tre anni- della dura repressione nel Cilento,per mano... manu militari di quell'ossimoro vivente etico e politico che fu il novello marchese,barlettano di nascita, Francesco Saverio Del Carretto:"liberal-reazionario"!) il molfettese dunque, già considerato in vita e poi ribattezzato Plinio Napoletano, fu anche tenente colonnello comandante della Reale Accademia Militare Nunziatella nel quadriennio 1801-1805.Come Istruttore per gli allievi del Battaglione Real Ferdinando scrisse Lezioni di Geografia e di Storia Militare. L'opera più famosa e imponente del grande naturalista e fisico molfettese Giuseppe Saverio Poli (Molfetta 1746-Napoli 1825) è Testacea Utriusque Siciliae eorumque historia et anatome tabulis aeneis illustrata ab Equite ac Commendatore Iosepho Xaverio Poli FRANCISCI I.P.F.A. Institutore; Tomus tertius posthumus cum additamentis et adnotationibus Stephani delle Chiaje, 3 voll., 1791-1827,edita a Parma con i tipi bodoniani,nel corso di molti anni (1791-1797,i primi 2 voll.),sino alla scomparsa e del Poli e del Bodoni.I due furono accomunati dal fatto di non vedere ultimate o pubblicate interamente le loro opere più importanti.Il meraviglioso Manuale Tipografico di Giambattista Bodoni (Saluzzo 1740-Parma 1813) fu stampato dalla vedova Margherita cinque anni dopo la sua morte,nel 1818.Nemmeno G.S.Poli vide l'uscita del terzo volume della sua monumentale opera.Il naturalista e fisico molfettese,docente presso l'Università di Napoli, aveva scritto i noti Elementi di fisica sperimentale, 5 voll., Stella, Venezia, 1793-1794 in un italiano corrente analizzato poi da Francesco De Sanctis (Morra Irpina 1817-Napoli 1883).L'opera ebbe molte ristampe e ampliamenti dalla prima edizione napoletana del 1787. Un'accurata bibliografia sulle opere edite è quella curata da Roberto Mazzola per il Laboratorio dell'ISPF.Va correttamente citata come Contributo alla bibliografia medica napoletana della seconda metà del XVIII secolo.Il Poli ebbe interessi scientifici molteplici e coltivò anche diletti letterari.E fu persino librettista di opere o operine musicali,cantate per Feste di corte e altre amenità dell'epoca,che sembravano dargli ristoro "tra le cose più serie". Seppe avere tempra paziente di scrupoloso collezionista (tra l'altro Storia ragionata di numismatica ecc),fondare musei,essere accademico attivo,viaggiatore appassionato,solerte corrispondente con gli uomini del suo tempo,fedele alla corte borbonica ma un po'appartato e lontano dai suoi vizi e dai suoi eccessi.Da un lato fece un Viaggio Celeste,dall'altro non disdegnò un Viaggio sotterraneo.Fu attratto a un tempo dallo studio della calamita -Saggio su La Calamita e su le sue virtù medicinali,Palermo 1811 (il Poli era anche medico)- e da quello dei fulmini,del tuono e della folgore: Formazione del Tuono,della Folgore ,e di altre Meteore. (III.Opera Edita),Riflessioni intorno gli effetti di alcuni Fulmini. (IV.op.cit.) In Regio Neapolitano Instituto scientiis artibusque provehendis coram praestantissimo HUMBOLDT,aliisque doctissimis advenis viris anno 1824 enuntiata. Ed ecco la ragione del titolo di questo post,con quel sapore antico e,per così dire,da lessico famigliare: poteva il nostro Giuseppe Saverio non provare interesse per i terremoti? No che non poteva,e difatti scrisse Memoria sul Tremuoto, Napoli 1805. Il titolo completo recita: Memoria sul Tremuoto de' 26 luglio del corrente anno 1805. Napoli,"Presso Vincenzo Orsino",1806,8°,pp. XVI+224 [cfr.pag.6 di 7 del doc. linkato,in note (N.d.R.)] Nella Biblioteca Provinciale "P. Albino" di Campobasso,l'opera è catalogata come Monografia molisana. Fonte:DE VITA PRAESTANTISSIMI EQUITIS IOSEPHI XAVERII POLII PLINII NEAPOLITANI... Stephano Delle Chiaie,Neapoli, EX TYPIS IOHANNIS RUSCONI,MDCCCXXVI. Bio-Bibliografia su Giuseppe Saverio Poli. Catalogo di Stefano Delle Chiaie,1826: OPERA EDITA , nn. I.-XII.,pp. XXII-XXIV. OPERA INEDITA , nn.XIII.-XVIII., pp. XXV-XXVI. (proprietà del webmaster) II E là t'è letale? E'... era Aree... E là t'è letale.
(i palindromi di gipo,Milano)
*A sessant'anni giusti dal capolavoro di Luchino Visconti (1948),la terra ha benevolmente tremato.Mi sembra buffamente "corretto",un bell'avvertimento e una composta,un po' inquietante commemorazione. **Nei versetti palindromi, è chiamato zar il terremoto,signore sovrano e autocrate del mondo naturale,cui a volte "improvvisamente" (?) gli uomini sembrano dover soggiacere,per destino o fatalità.Ma l'uomo,con le sue istituzioni e comportamenti,ci mette spesso del suo per rimanerne vittima o riuscire a sopravvivere. ***Siamo veramente alle COMICHE! Perché molti italiani (per fortuna non tutti...) NON sanno più distinguere un bel niente! E per questo sono raggirati da falsi maghi e deprimenti fattucchiere,politici tristanzuoli e ribaldi e trasversali moralisti d'accatto.Leggono tanto poco i Vangeli (Matteo,13,23,sgg.) che non sanno distinguere la graminacea Loglio,storicamente citata, dall'inesistente e obbrobrioso l'oglio! Ma il loglio evangelico è "il simbolo della malvagità e della discordia endemica" (Diz. Devoto-Oli). Difatti le zuffe continue,le lacerazioni intestine,i conflitti meschini e i ricatti incrociati,i tranelli penosi e i bordelli ingiuriosi si moltiplicano a macchia d'olio,a mala pena occultati dalla "società del mutuo incensamento" e dagli APPARATI DI PROPAGANDA acquartierati all'interno delle stazioni televisive,sfacciate fabbriche del consenso.La società verminosa estende le sue malefatte,sembra insinuare il suo marciume in tutti i gangli sociali. Nessun marchingegno politico degno del Machia riesce a prevalere sull'aggiornata e persino malaccorta,degenerata consapevolezza guicciardiniana del proprio particulare.Siate perciò maledetti,per la vostra pochezza e incapacità,e per il vostro malaffare continuo.Siete capaci soltanto di rubare e arraffare,incessantemente,notte e giorno in mille modi diversi.Siete CREATIVI soltanto in questo: nella ruberia continua messa al riparo da ogni forma di DETENZIONE REALE E DI PENA INCISIVA,RIPARATRICE del continuo vulnus arrecato al consesso sociale.Non volete MAI pagare,volete soltanto riprodurvi come tentacolari cellule cancerose.Siate maledetti in eterno,infamia d'Italia, stoltezza d'Europa,vergogna del mondo.Nei secoli nel pattume,Amen. Terrae Motus... Motus Terrae. ITALICA TELLURICA E STORICA LISTA. Vedi,migliorane il contenuto,porta testimonianze... Il 28 dicembre ricorre il CENTENARIO del Terremoto di Messina,ovvero Terremoto dello Stretto,che distrusse Messina e Reggio Calabrta.Il terremoto infatti fu correttamente definito calabro-siculo. Rovistando nella Borsa del Fumetto,in via Lecco a Milano... Incontrando vecchie facce e qualche collezionista...
Il FUMETTO come Arte Sequenziale (Will Eisner,1917-2005). Associazioni mentali,sequenze della memoria e flash del ricordo. C'è differenza tra l'organizzazione del lavoro editoriale in una editrice che pubblichi libri -unitamente a qualche rivista di cultura- e la redazione di un'editrice specializzata in fumetti? Non molta,perché l'editrice di libri e riviste dovrà pur articolarsi a) in un lavoro sui testi b)in un settore grafico,con interne relative specializzazioni. Per non parlare di c)Il settore Amministrativo.d)Quello della Distribuzione. e)Il Magazzino per le giacenze.Posto che f)la Tipografia il più delle volte sia un Fornitore esterno.Né si possono dimenticare gli Altri Fornitori decisivi per sfornare il prodotto libro o rivista. g)La CARTA,con annesso problema di grammatura,stoccaggio e trasporto e h)La LEGATURA, finale belletto del tutto -ma anche garanzia di durata nel tempo e nell'uso del prodotto- e "faccia" di presentabilità al mercato dei consumatori. Ma a) e b)devono essere settori non soltanto paralleli bensì perfettamente integrati.Tale integrazione si esalta in un momento-manufatto tipico,fondamentale che è il Menabò.Non per nulla Elio Vittorini ne fece -del "Menabò"- una emblematica rivista di lavoro organico.Aggiungerei però che il "Gruppo di lavoro" che produce fumetti ha per un verso alcune sue specificità e,per l'altro,un diverso fronte di analogie.Si avvicina infatti un po' al set cinematografico.Se Will Eisner (e chi meglio di lui?) definisce il fumetto "Arte sequenziale" ecco che già in questa definizione troviamo il concetto di sequenza,base stessa dell'arte cinematografica,del film. 2.-E un bambino dei nostri giorni che sfoglia un fumetto. Cfr. La STORIA SIAMO NOI /La Televisione da conservare NUVOLE PARLANTI Voci e storie dei fumetti (Video)
(Clicca per ingrandire) 1.-Lecce,1942.-Una scuola elementare fascista.A sinistra,nella fila di banchi lungo la parete,al primo banco,un bambino futuro disegnatore di fumetti. Il cartoonist degli anni 60-70, Franco Veròla,nato nel 1936,è il secondo da sinistra,con il ciuffo spiovente sulla fronte,gli occhi vivaci intenti a osservare il fotografo.Si tratta di una prima elementare,e il bambino ha sei anni. La disciplina del tempo obbligava i bambini a NON fiatare,specie in situazioni così rappresentative.Le mani dei bambini devono essere tenute in bella mostra sul banco,entrambe,onde evitare armeggìi strani sul proprio o altrui corpo,anche giocosi,anche scherzosi.Osservando la foto,anche a distanza di anni, ho sempre cercato il trasgressore,colui o colei che di mani sul banco ne mette una sola.L'Italia è in guerra ma il Regime fascista nel Sud ha ancora soltanto un anno di vita.Le leggi razziste antiebraiche sono state promulgate da quattro anni (1938).Tra qualche anno,a Santa Maria al Bagno (Nardò),molti ebrei troveranno accoglienza,tappa provvisoria verso la Palestina,governatorato britannico non ancora stato di Israele (1948).Cosa c'entrano gli ebrei?Entrano in questa storia per due ragioni e più: a)perché entrano nella STORIA,e mi son sempre chiesto durante i "piccoli fatti personali e quotidiani" cosa accadeva intorno... b)perché Will Eisner,americano newyorchese di Brooklyn, nasce da una famiglia di immigrati ebrei,figlio di un pittore austriaco scenografo per un teatro della sua comunità Yiddish.Dire Eisner è come dire la storia stessa del fumetto. c)Infine,perché l'ho visto "raffigurato" in un bellissimo ritratto di Graziano Origa.Potevo non citare e l'uno e l'altro? Non potevo,perché mi lascio guidare dai miei palindromi,e il palindromo di "ORIGA è Agirò!" (gipo,Milano) 27 dicembre 1908-dicembre 2008 /CENTO ANNI DI FUMETTO IN ITALIA. Vedi,cfr. Un secolo di fumetto italiano. 1.-Ira gela Calegari?* (i palindromi di gipo,Milano) 2.-Laargo,o Graal! Ille no,Bonelli?** Laargo,o Graal... (i palindromi di gipo,Milano) *Dedicato a Renzo Calegari. **C'è qualcosa che lega l'editore di fumetti Sergio Bonelli -via Buonarroti 38,Milano- a "Famiglia Cristiana",via Giotto Milano.La risposta più semplice sarebbe Il Graal (a "e nei" fumetti), ma quella più curiosa e articolata ci viene data dalla toponomastica (vedi mappe di Milano).Infatti,via Giotto e via Buonarroti sono due vie quasi parallele..."Come quasi?" potrebbe obiettare qualcuno:"O lo sono o non lo sono".Ma Aldo Moro,cattolico osservante e di vasta cultura -anche tedesca,anche hegeliana,come Francesco Cossiga e Rocco Buttiglione- Aldo Moro non per nulla inventò a suo tempo l'immortale categoria delle "Convergenze parallele".E forse fu ucciso per questo dalle BR, per aver procurato loro le vertigini... A pensarci bene,un tempo non insegnavano nella vecchia scuola che le parallele "si incontrano all'infinito"? Dunque ritorniamo alle milanesi via Giotto e via Buonarroti,dove la psicologia avrà pure il suo peso.Le due vie,che mentalmente uno può catalogare come parallele più che rettifili interminabili sono eleganti segmenti stradali, sembrano parallele ma in realtà convergono in piazza Buonarroti,dove troneggia Giuseppe Verdi e arieggia e solfeggia la Casa di Riposo dei Musicisti.Viste dall'alto o in mappa le due vie fanno terminare l'isolato di edifici che fiancheggiano in una sorta di spicchio panoramico,una sorta di prua cittadina di terra e dell'aria,stabile e pur navigante tra le note del melodramma o le urla dello stadio,e ovunque nel WEB totale.Da quello spicchio i piani alti occhieggiano sullo stadio Meazza o San Siro che dir si voglia,e a tramontana o meglio a Nord-Ovest nelle giornate terse del cielo di Lombardia "così bello quando è bello" sollevano lo sguardo verso il viale Monterosa,le Prealpi e il Monte Rosa medesimo,viatico salutare verso l'amata e domestica Val d'Aosta,verso la Francia e la Svizzera.Soltanto un immigrato come me può vivere il quartiere senza indifferenza,con la dichiarata franchezza di aver messo radici al n.24 della fiorita e alberata piazza.Nel marzo 2007, per sputtanare gli stronzetti televisivi che sparano fregnacce su ogni cosa e dimensionano il mondo alla propria insulsaggine,fotografai un' eclissi lunare dalla finestra del mio studio in via Buonarroti:una notte con un cielo blu-notte terso e bello.Per osservare qualcosa basta rivolgere lo sguardo a qualcosa,con un minimo di attenzione e di intenzione.Altrimenti riuscirete soltanto a parlare a vanvera,ripetendo luoghi comuni.Dunque ho scoperto che vivo "in mezzo" alle convergenze parallele dell'editore Bonelli e di "Famiglia Cristiana".Amen. SE CERCHI IL FUMETTO / TROVA QUI IL TUO FUMETTO! 1.-In Agend, Categoria: Fumetti & dintorni. 2.-Fumetti italiani e Fumetti d'Italia,in Google. 2.2.-Id. IMMAGINI in Google. 11.-Critica del fumetto & fumetto critico,in Google. 11.2.-Id. IMMAGINI in Google. INFINE,SE TI PIACE VIAGGIARE in modo inconsueto CON IL FUMETTO O Linus su Nilo! (i palindromi di gipo,Milano)
OKNOTIZIE OK *onotaatono*Proponi / scrivi una notizia
OK? KO? odo Modo, O nota a tono! Odo modo O.k. / K.o.
(i palindromi di gipo,Milano) Sarebbe un bel modo di portare un po' di benessere in un'area devastata dalla guerra e di mutare un grande male in un poco di bene. MUNTAZER LANCIA, BUSH SCHIVA! (Eccoti il Video). IS A SIGN OF PROFOUND DISRESPECT INVECE LA REALTA' E' PIU' AMARA.L'atto del giornalista iracheno,prossimo al passaggio delle consegne presidenziali a Obama il 20 gennaio 2009, contiene a quanto pare un DOPPIO E PESANTE DISPREZZO:A)Il sanguinoso paragone di Bush a un cane,animale impuro,considerato impuro nel mondo islamico... B)Il lancio delle scarpe addosso a un uomo,una delle cose peggiori,più sprezzanti,profondamente dispregiative che possano farsi a un uomo in Medio Oriente (!). Perché offendere i cani,paragonando Bush a un cane,mostrando disprezzo verso tutti i cani,assunti come termine di paragone offensivo? Entrambi questi Atti provocano in me uno strano effetto: A) Ho avuto in vita mia diversi cani,che mi hanno fatto scoprire un mondo di affetti molto intenso.Ne ho attualmente uno,il mio bassotto nano, kaninchen a pelo duro, ruvido Otto,che è un animale bellissimo,intelligentissimo,affettuoso e domestico quanto mai.Porre al centro degli aggettivi possibili,di riferimento, quello di IMPURO mi fa (o farebbe...) sentire tutta la distanza da quella cultura o religione o costume. B)Una volta fui oggetto di un lancio di scarpe da parte di mio padre,molto arrabbiato con me in quella circostanza.Accadde a Lecce,avevo forse dodici anni.Era un retaggio di un costume islamico rimasto nel profondo Sud? Nel Sud "ho visto" lanciare pietre anche con occasionale disprezzo,piccole "intifada" locali,domestiche,rionali o campagnole quasi sepolte nella memoria. "In...?"* A cena cane... cani? (i palindromi di gipo,Milano) *In tavola?! I cinesi mangiano cani e gatti,nelle campagne più che nelle città? Ma anche in Europa,in tempi difficili,oltre alla carne di cavallo,su certe mense potevano essere consumate carni che la pietà o il disgusto si rifiutano di nominare... QUANDO IL CANE SALVA L'UOMO E... I casi sono innumerevoli,in ogni luogo e tempo. E poi e poi... Cfr. vedi. 1.-Cani di utilità ovvero il cane utile,in Google. 1.2.-Id. IMMAGINI in Google. 2.-Cani da difesa,in Google. 2.2.-Id. IMMAGINI in Google. 3.-Cani da compagnia,in Google. 3.2.-Id. IMMAGINI in Google. 4.-Elogio del bastardo? Bastardi e bastardini,in Google. 4.2.-Id. IMMAGINI in Google. 5.-Cani da caccia,in Google. 5.2.-Id. IMMAGINI in Google. 6.-cani da battaglia,cani da guerra,cani soldato,in Google. 6.2.-Id. IMMAGINI in Google. 7.-Il cane nell'Arte,nelle arti,in Google. 7.2.-Id.IMMAGINI in Google. 8.-Il cane nel Cinema,in Google. 8.2.-Id. IMMAGINI in Google. 8.3.-Il cane nel cinema:Umberto D,di Vittorio De Sica,in Google. 8.4.-Id. IMMAGINI in Google. 9.-Il cane nella narrativa.Letterature antiche e moderne,in Google. 9.2.-Id. IMMAGINI in Google 10.-Il cane nella poesia,in Google. 10.2.-Id. IMMAGINI in Google. 11.-Il cane:Varie nel tempo,nell'arte. 12.-I cani come metafora (leggi sul romanzo di Gilbert Cesbron,1954) nel cinema in bianco e nero di Jean Delannoy: Cani perduti senza collare (1955). Era "fare" Su Bus. -Su bus?* -Su bus. Su bus Era fare Ossesso.
(i palindromi di gipo,Milano) *Clicca sul link del "bus" e leggi la "cronaca argentina" per conoscere i dettagli dell'evento scolastico. Non arrivare MAI a conclusioni affrettate:La Prudenza,ricordatelo sempre,è una virtù.E per la Chiesa cattolica è una delle quattro virtù cardinali. E.L. -"Lì ci vo,** Sovicille!***" (i palindromi di gipo,Milano) **Dice E.L. "Lì ci vado,a Sovicille" Ci vo è toscanismo non soltanto parlato ma anche scritto in molti testi letterari -Boccaccio,Decameron ecc- in epoche passate e anche oggi in uso in Toscana.E,del resto,Sovicille è un bel comune della provincia di Siena.Si dà il caso che una frazione di Sovicille si chiami ORGIA,che qualche volta -non so se per intervento di puritani- si trova scritto con la variante Orgìa,forse per evitare orgiastici pensieri o forse per calamitarli attraverso la repressione linguistica.Sta di fatto che gli abitanti del posto,ben consapevoli del piccolo patrimonio orgiastico da amministrare,ci giocano su con spirito:è il caso di un RISTORANTE cui linkiamo per "pura" curiosità.I ristoratori sembrano oscillare tra Un'Orgia di passione e A Orgia con passione... Pur con umorismo, non intendono perdere insomma nessun tipo di clientela.Nel meraviglioso e civilissimo paesaggio senese il piccolo borgo medievale di ORGIA può avvalersi di alcune interessanti citazioni: oltre alla chiesa di San Bartolomeo,un Museo Etnografico un po' struggente "del Bosco e della Mezzadria",con percorsi espositivi interni ed esterni -tra i sentieri- e,nei dintorni,l'imponente Castello di Grotti (AGRITURISMO, Farm House, Villa Lechner ecc). 1.-Orgia,in Google. 1.2.-orgia IMMAGINI in Google.*VIETATE AI MINORI. 2.-Il Tantrismo indiano e la sacralità del sesso,opinioni. 3.-Orgia,in Wikipedia. 4.-Orgia di P.P.Pasolini,in Google. 4.2.-Orgia,di P.P.P. IMMAGINI in Google. 5.-ORGIA DI SANGUE A PERUGIA,in Google. 5.2.-orgia di sangue... IMMAGINI in Google. censorship
CENSURATO IL FILM DI TINTO BRASS SENSO 45 (Vietato ai minori di anni18,a quanto sembra per un'ORGIA...). Ricordo che Alberto Moravia era solito apostrofarlo così:"Ne hai combinata un'altra delle tue? Tintaccio!". Leggete un'intervista a Tinto Brass e Anna Galiena (palcoweb,aprile 2002). Ubi Maior minor cessat.- I tempi attuali sembrano rovesciare la massima o l'assunto latino.A ogni modo è il caso di ricordare il Senso del "Maior",il grande Luchino Visconti,grandissimo in questo film, a suo modo perfetto. Lo stupendo mélo visconteo (1954) si avvale dell'interpretazione di Alida Valli e Farley Granger.E' proprio il personaggio interpretato da Granger (Franz Mahler),nella sua dissolutezza,non estraneo a istanze orgiastiche che si confrontano -nella cornice delle guerre risorgimentali- con l'individualistica follia amorosa della sensuale contessa Serpieri (Alida/Livia).Ma i due amanti sono accomunati dal rigetto del dovere,trascinati dai gorghi della corruzione e della diserzione.Il film avrebbe dovuto intitolarsi Custoza [?!] (1866) Questo titolo mi sembra un po' orripilante a confronto dell'indimenticabile Senso.Aggiungo che la conduzione della nostra Terza Guerra d'indipendenza fu tragicomica,indecorosa,segnata da sconfitte e batoste e inanità e disorganizzazione su tutti i fronti,di mare e di terra - vedi l'incredibile e molto disonorevole "triade" dei generali La Marmora e Cialdini completata dall'ammiraglio Persano! - salvato "l'onore" in episodi tutto sommato marginali che ebbero protagonista il generoso,carismatico e coraggioso Garibaldi... accolto tuttavia con scarso o relativo entusiasmo dalle popolazioni del Trentino [CONTROSTORIA].Una volta per tutte soccorre il bel libro di Isabella Bossi Fedrigotti Amore mio,uccidi Garibaldi, Longanesi 1980 data di esordio della Fedrigotti,un Garibaldi visto dall'altra parte.Com'è allora che alla fine l'Italia acquistò decisive COMPENSAZIONI TERRITORIALI quali il Veneto e Mantova? La "Padania" potè completarsi grazie all'ALLEANZA con i PRUSSIANI e al DUO Cavour-Bismarck e alla mediazione decisiva dell'Imperatore di Francia (o dei Francesi?) Napoleone III.Un grande successo al tavolo delle DIPLOMAZIE che sopperì alle gravissime,disastrose "insufficienze sul terreno".Il Regno d'Italia -in via di formazione e neonato,fragile di costituzione (1861)- ebbe l'unico sostanziale merito di tenere impegnato l'esercito austriaco sul fronte meridionale (italiano) alleggerendo così la pressione sul fronte tedesco,e favorendo infine la vittoria dei prussiani e la disfatta austriaca. Questo rimescolìo della Storia incombe livido sull'avventura terrena di Fritz e Livia. La carnalità "a specchio"dei due amanti sembra avere bagliori e sussulti di vita tra i letti disfatti prima della fine. (gipo)
RITRATTO DI TINTO IN UN INVERNO. Un Brass Tinto nel sogno: possedere L'Origine del mondo,di Gustave Courbet.E poi tutti i culi di Renato Guttuso. *Gustave Courbet (1819-1877),L'origine du monde,1866. L'evoluzione dell'Uomo secondo Milo Manara. The Evolution of Humanity.- (Video)Image by Milo Manara. Il segno,il sogno e il disegno erotico nelle immagini di Milo Manara.PERCHE' MANARA (MI) SUGGERISCE TITOLI IMMAGINARI? Orgia and Borgia in Milo Manara. Or è Nero? A lor è Veròla:* Or è Nero. (i palindromi di gipo,Milano) *Palindromi dedicati al disegnatore leccese (1936) Franco Veròla,vissuto e operante a Roma.Agli amanti del genere fumettistico noir (A lor) -di medio gusto,che poteva scadere nel facile e dozzinale- sono rivolte le nere tavole,i disegni di Frank Verola.Una curiosità: Franco,figlio di amici di famiglia,che io stesso ebbi modo di frequentare nell'adolescenza,era tutt'altro che un ragazzino tetro nei comportamenti. Era invece un grande ammiratore di Totò e ne faceva esilaranti imitazioni.Allora i gruppi familiari non erano ghettizzati per età... Quando "i grandi" volevano divertirsi,bastava chiedergli "Franco, facci Totò! Dài..." E il ragazzino squinternava la faccia nella "sguescia" celebre,le braccia e il corpo si protendevano fuori dell'asse della "normalità" e la pronuncia leccese cercava di imitare quella napoletana.Del resto in famiglia si apprezzava l'umorismo.Suo padre "collezionava" il "Travaso",un periodico satirico per certi versi vicino "ideologicamente" all 'Uomo qualunque del brillante commediografo e giornalista Guglielmo Giannini. Rovistando nella Borsa del Fumetto,in via Lecco a Milano.Cfr. Franco (Frank) Veròla, Editoriale Corno. "Smettetela coi fumetti!" -"Il fumetto dove lo metto?..." O rei... Piero! A cit. Etica?
(i palindromi di gipo,Milano) Taranto,S.Maria della Giustizia. Cartoline del primo Novecento.Archivio privato Gioacchino Poli.
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"Berlusconi gode di un eccesso di potere,non sia dunque insofferente per un eccesso di critiche" (Sintetizzando da Michele Sant AGGIORNAMENTI.ULTIM'ORA.-ROBA DA CHIODI! SILVIO BERLUSCONI AFFERMA:"NEL PD C'E' QUESTIONE MORALE!" A PARTE BERLINGUER, LO DICEVA GIOVANNI SPADOLINI E CHIUNQUE ABBIA LETTO almeno "l'Asino di Podrecca e Galantara" SA CHE LA QUESTIONE MORALE ESISTE DAI TEMPI DI GIOVANNI BOVIO E FELICE CAVALLOTTI,E DELL'ANARCHICO CAFIERO,MORTO IL PRIMO POVERO A TRANI NELLA SUA "STANZETTA ILLUMINATA DA FIOCA LUCE" ED ESACERBATO IL CAFIERO NELLA SUA NATIA BARLETTA,ARISTOCRATICO FIERO E CONSAPEVOLE. Astrologia politica,economia e sociologia:visioni e previsioni... Catene reali e metaforiche.Il sindaco di Firenze Leonardo Domenici s'incatena... Berlusconi ironizza:"Chissà per quanto tempo mi sarei dovuto incatenare.Avrei dovuto farlo tutti i giorni."
GIACOBINI di ieri e di oggi... E grillini,travaglini,dipietrini, radical-chic e radical-shock (mai radicali sciocchi!?) con contorno di Ricca fauna...
Il pressing MALEDUCATO di Piero Ricca... Esibizionista? Diffamatore? Tardo-sessantottino? Figlio o nipotino di Mario Capanna? Patetica versione meneghina di Forrest Gump? Non vedo cosa c'entri,il paragone mi sembra improponibile. [Però proviamo a parafrasare Gump e ad applicare ad alcuni ASSALTI di Piero:"CODARDO E' CHI CODARDO LO FA!] Piccolo capo-banda alla disperata ricerca di uno straccio di visibilità? Un divertente e in certi casi utile "guastatore"?Coraggiosa,solitaria coscienza civile? MIX inquietante dei vizi dell'Italia contemporanea? Megafono delle proprie inquietudini? La sua contestazione è quasi globale,visto che è riuscito a far perdere le staffe persino a un'ottima persona (ma con carattere) quale Bruno Tabacci.Si è un po' calmato soltanto vicino a una bella suora africana,parlandole di preservativi e facendola sorridere.Con la suora andava assumendo un'aria un po' seduttiva,subito colta a volo da una suora anziana accompagnatrice VIGILE, sempre più allarmata e sulle spine, che non vedeva l'ora di sottrarre la giovane suora alle tentazioni del satanico provocatore.Giudicate voi il trentenne barbuto "figlio del magistrato", visionando i suoi video,le sue incalzanti e agitate video-interviste. gipo,Milano* [Puoi curiosare tra circa 40quaranta40 video con molte tonanti INDIGNAZIONI, Azioni, qualche volta "buffonesche" provocazioni.] Idee sulla Giustizia.La Giustizia come metafora del Bene.Rimozione del concetto di Giustizia.La giustizia come tecnica giuridica:la giustizia residuale,possibile.La miseria della giustizia dopo La miseria della filosofia.L'economia e la finanza come "Scienza triste".La Terra desolata di Eliot (1922).T.S. Eliot,The Waste Land.Dio è morto? Nemmeno molti santi -tranne San Pio o Padre Pio*- sembra che se la la passino,su questa terra... nell'umana considerazione,molto bene. *Sulle alterne fortune però di Padre Pio presso i vari Pontefici vedi art. 25 ottobre 2007 "Cor.Sera" di Aldo Cazzullo:Padre Pio,un immenso inganno. L'articolo recensisce un saggio di Sergio Luzzatto pubblicato da Einaudi: Padre Pio.Miracoli e politica nell'Italia del Novecento. Cartoline del primo Novecento.Archivio privato Gioacchino Poli. (Clicca per ingrandire)
1.-Contestatore Piero Ricca,in Google. 1.2.-Contestatore Piero Ricca IMMAGINI in Google. 2.-Piero Ricca in YouTube. 3.-QUIMILANOLIBERA. 4.-Chi è Ricca.Non è un sovversivo: ovvero il Chi sono di Piero Ricca. 4.2.-www.pieroricca.org/* *Simone Pepe è uno degli ultimi arrivati nella Nazionale di Lippi.Gioca nell'Udinese.Con Di Natale -più offensivo, a sinistra- Pepe appoggia,generalmente da destra, il centravanti o la punta centrale che dir si voglia dell'Attacco Azzurro.La sua convocazione ha suscitato stranamente molta "sorpresa malevola" tra i commentatori di GazzaSpace... Schiaffino con un Gianni Rivera giovanissimo,nemmeno diciassettenne,proveniente dall'Alessandria.Nell'Alessandria Rivera giocava centravanti.Fu visionato da osservatori juventini che lo bocciarono con la seguente motivazione:"Non abbiamo bisogno di foche ammaestrate".Nei primi due incontri con il Milan,contro la Juve,Rivera riuscì a battere i bianconeri a San Siro e a Torino,segnando -mi sembra di ricordare- reti memorabili tanto all'andata quanto al ritorno. La "foca ammaestrata" aveva lasciato per sempre il segno... **Da milanista non posso non ricordare il grandissimo Pepe Schiaffino,uno dei più grandi "n.10" di tutti i tempi.Uruguaiano e oriundo -il cognome Schiaffino è di origine ligure e io stesso villeggiando nella bellissima Camogli ero solito dare appuntamenti attorno a un monumento dedicato a uno Schiaffino "risorgimentale"- Juan Alberto Schiaffino,detto Pepe,vinse un titolo MONDIALE battendo un grande Brasile già sicuro della vittoria.Giocò poi nella squadra rossonera al tempo di Gipo Viani,passando "il testimone ideale" a Gianni Rivera,suo degno erede.Schiaffino però,a parità di aperture geniali e di altre doti offensive,era impareggiabile nelle sue doti di copertura,espresse, realizzate con concreta efficacia mista a ineguagliabile eleganza.Il mio palindromo perciò è dedicato anche -o soprattutto?- a Lui. nota.-Il CENTESIMO Amico Virtuale è Super Mario,piemontese da Tortona (terra solcata dall'immortale Fausto Coppi... tocca a me bartaliano ricordarlo),provincia di Alessandria -la patria di Gianni Rivera (e di... Umberto Eco!)- tifoso il Super Mario del Milan e della rossa Ferrari,per non parlare degli altri suoi interessi sportivi:Ducati Marlboro Team,Fiat Yamaha Team. Durante la stesura di queste note,appuntate tempo addietro,si è aggiunto,graditissimo, il 101° Amico Virtuale "Come faremo",calabrese della provincia di Reggio Calabria,Gioiosa Jonica, tifoso interista e di Ferrari, e Fiat Yamaha Team.Sono proprio i rivali interisti e,in genere,gli antimilanisti più accesi gli Amici Virtuali più graditi,perché implicitamente riconoscono in giporossonero -presente anche in più di un forum della "Gazzetta"- un interlocutore appassionato ma non accecato dal tifo, pronto a riconoscere i valori tecnici,agonistici ed estetici di ogni squadra,di ogni campione,la passione genuina e benevola di ogni contrada,italiana e "straniera"... Alcune volte i luoghi di nascita o di provenienza dei miei "Amici" sono stati occasione di visite o di conoscenza di siti a me sconosciuti,e in qualche caso sorprendenti per bellezza e umile nascosta grazia.Anche di questo devo ringraziare la Community di GazzaSpace. gipo,Milano Voci correlate. 1.-giporossonero,in Google. 1.2.-Id. IMMAGINI,in Google. 2.-gipo,Milano.In Google. 2.2.-Id. IMMAGINI,in Google. 3.-COMMENTARIO sul Campionato,di giporossonero.In Google. 4.-Milan,Europa mia benché.Forum in GazzaSpace. 4.2.-giporossonero:forum forumque... 5.-Palindromi in GazzaSpace,in Google. 5.2.-Id. in Gazzaspace IMMAGINI in Google. 6.-Palindromi,in Google. 6.2.-palindromi IMMAGINI,in Google. 7.-Palindromi italiani,in Google. 8.-Palindromo italiano,in Google. 9.-Palindromo sportivo,in Google. 9.2.-palindromo sportivo,IMMAGINI,in Google. 10.-TUTTI I VIDEO di gipo (e di Tyle Turcato) 11.-Chi siamo? giporossonero Alias Gioacchino Poli:Andria,Lecce,Milano. 11.2.-Id.IMMAGINI,in Google. 12.-nota del webmaster. 13.-giporossonero Andria,in Google. 13.2.-giporossonero Andria IMMAGINI in Google. 14.-giporossonero Lecce,in Google. 14.2.-giporossonero Lecce IMMAGINI in Google. 15.-Avatar di giporossonero,in Google. 15.2.-Avatar IMMAGINI in Google. 16.-ARCHIVIO PERSONALE DA GAZZASPACE,GAZZETTA DELLO SPORT. 17.-giporossonero and Sheva,in Google. 17.2.-Id. IMMAGINI,in Google. 17.3.-Se questo è un ex,in SHEVALOVE: "Omaggio a uno sconfitto,Shevchenko,il mio grande SHEVA",di giporossonero,13 settembre 2007. 18.-Obama,sogno Casa Bianca (7-8 gennaio 2008),in GazzaSpace. 19.-giporossonero Milano,in Google. 19.2.-giporossonero Milano IMMAGINI in Google. 20.- Le REGOLE in GazzaSpace. Un amico spagnolo,madrileno e/o madridista,virtuale o reale? [grave interrogativo per chi impiegherà anni a capire cos'è il web...] commenta un mio intervento* precedente su Raul e il Real. Forse,grazie a lui,sono stato inserito tra i fans del Real Madrid... UN TIFOSO COS'E'!? Sceneggiatura scritta da un romanziere? Nossignore,tracciata dal Caso! Stupendo per noi milanisti,BILE per i nostri nemici! Portsmouth-Milan 2-2.
NEI MEANDRI MISTERIOSI DEL FORMAT DI GAZZASPACE. l mio ultimo commento
Palermo-Milan 3-1/ La peggiore partita di Flamini, una delle peggiori di Maldini... giporossonero [pubblicato "a metà",internamente... per aver criticato l'Intoccabile della Casta rossonera? ] Lunedì,1 dicembre 2008. ...pur con qualche bagliore di stile.Ma a che SERVE?Anche Ambrosini e Pirlo non hanno certo brillato.Pirlo ha fatto un solo tiro pericoloso neutralizzato dall'ottimo Amelia,Ambrosini NON si è visto MAI sotto rete,né di testa né di piede.Apporto DINAMICO al centrocampo scarso,molto scarso quando la partita contava ed era calda... MILAN stracciato e travolto:una pena.Se la squadra è veramente questa,altro che scudetto!sarà già un'impresa restare tra le prime TRE. "Sfortunati" interventi di Emerson e Favalli rovinano la festa rossonera per il ritorno di due Campioni:Dida e Shevchenko! VANTAGGIO ROSSONERO CON SHEVCHENKO.-Almeno TRE magnifiche parate di DIDA,ritornato in ottima forma.Poi Sheva,già sollecitato da "ASSIST al bacio" soprattutto di Ronaldinho ma una volta anche di Kakà, segna un GOL STUPENDO.In ripresa Flamini e buona prova di Senderos.Ma la Lazio (e l'Arbitro) puniscono gli interventi fallosi di Emerson e Favalli e la partita si conclude negativamente.Generosissima prova di Ronaldinho,combattivo e orgoglioso.Kakà complessivamente non brilla.Shevchenko va fatto giocare con continuità.I colpi da par suo NON li ha perduti,deve soltanto GIOCARE,GIOCARE e GIOCARE... [Finale AMARO:Milan-Lazio 1-1 dopo 90' con pareggio biancoceleste di Zarate su rigore,concesso per fallo di Favalli.Milan-Lazio 1-2,dopo i Supplementari.Pandev segna in mischia.Rossoneri in 10 per l'espulsione di Emerson al 66'.Palo di Ronaldinho su punizione.] UN BELL'ESEMPIO DI SINERGIA:I MIEI PALINDROMI SONO DIFFUSI E PROMOSSI DAL MEDIUM SPORTIVO.E IL MEDIUM LINGUISTICO ORIGINALE CONTRIBUISCE A ELEVARE,PER COSI' DIRE A NOBILITARE IL LIVELLO ESPRESSIVO DELLA COMUNICAZIONE SPORTIVA.LA "GAZZETTA DELLO SPORT" CON "GAZZASPACE" HA SPESSO,NON SEMPRE,PUBBLICATO MIEI PALINDROMI.PUBBLICA GIUSTAMENTE QUELLI PIU'COMPRENSIBILI,PIU'FACILI,PIU'DIVERTENTI,SONO CESTINATI QUELLI PIU'ASTRUSI,CONTORTI,MA ANCHE RAFFINATI,LETTERARI,ELITARI,CRIPTICI... HA PUBBLICATO,LA ROSEA "GAZZETTA" BEN PER TEMPO I MIEI PALINDROMI SU OBAMA,IN GENNAIO,E OGGI QUELLO SU SPALLETTI CHE METTE IN "RIGA" LA ROMA... LA PUBBLICAZIONE DEI MIEI PALINDROMI SULLA ROSEA MI APPAGA. Una foto non comune di Claudio Ranieri sotto la pioggia (Ansa). ALTRI MONDI di Giorgio Dell'Arti Vittorio Sabadin per "La Stampa" di Lunedì 8 dicembre: Stiamo diventando tutti femmine [Leggi il commento di giporossonero] OLEOLE (Il mio Ole Ole)
oleole... E l'ò,e l'ò! Ole Ole... (i palindromi di gipo,Milano) Caselle di riferimento: ionoi@sumusnonsumus.net, orezero@libero.it Odi Nido?* A Nica,** a Cina... Odi Nido?
(i palindromi di gipo,Milano) *Il riferimento è allo Stadio di Pechino,denominato Nido d'uccello. **Nica è il nome di mia moglie,Annamaria Vitale,detta Nica. Una dedica a lei -nella lettura rovesciata dei palindromi- equivale a una dedica alla... Cina,con il risultato piuttosto bizzarro di una dilatazione smisurata di ciò che mi è familiare e di un avvicinamento domestico di ciò che è enormemente distante... Erano anni che questo palindromo attraversava la mia immaginazione.Soltanto in questa circostanza ne ho resa pubblica la dinamica. Plastico dell'impianto in costruzione.Cfr. in Wikipedia.
La squadra,il compasso e la G appartengono alla Simbologia Massonica. I E ci dice El Google "In ossa Massoni"? Ivi TENET Ivi, In ossa Massoni... El Google, E ci dice: E'... non è.
(i palindromi di gipo,Milano) nota.-Vale la pena sottoline (gipo,Milano) Qui accanto,in esergo,un motto tratto da Jean Marie Ragon,"luminare della Massoneria francese" e presente nella Bibliografia massonica. "Faire connaitre la Maçonnerie c'est la faire aimer" (Clicca per ingrandire)
A sinistra,di Umberto Gorel Porciatti Simbologia Massonica.Massoneria Azzurra,Roma,Casa Editrice "Atanòr",maggio 1947,pp. 1-176. (Clicca per ingrandire)
A proposito di Simbologia Massonica,cfr.recensione a J. Boucher. Jules Boucher
Qui accanto PRECETTI MASSONICI.Dalla "quarta di copertina" de "IL MONDO MASSONICO",periodico Mensile,aprile 1947. (vedi in alto) Con alcuni,con molti o con tutti di questi precetti si può tranquillamente convenire.Dopo di che non resta che rispettarli.
I Documenti pubblicati fanno parte dell'Archivio privato Gioacchino Poli,Milano. (Clicca per ingrandire)
II CITAZIONE MASSONICA IN PALINDROMI Tic cit. A me tema I lumi... i muli E rei... là va Cavaliere! E cor Croce... E rei, là va Cavaliere: I lumi,i muli... A me tema, Tic cit.
(i palindromi di gipo,Milano) III O Iddio! Agav vaga E noi sì Visione? Agav vaga, O Iddio...
(i palindromi di gipo,Milano) Voci correlate. 1.-Umberto Gorel Porciatti,in Google. 1.2.-IMMAGINI Umberto Gorel Porciatti IMMAGINI,in Google. 2.-"Il Mondo Massonico",Periodico Mensile.In Google. 3.-Gianfranco Funari era massone?In Google. 4.-Gianfranco Funari,in Google. 4.2.-IMMAGINI Gianfranco Funari IMMAGINI,in Google. 5.-Scompare Funari,in Google. 5.2.-IMMAGINI Scompare Funari IMMAGINI,in Google. 6.-Il peggio e il meglio della TV,in Google. 6.2.-IMMAGINI Il peggio e il meglio della TV IMMAGINI,in Google. 7.-Storia della Massoneria,in Google. 8.-La Massoneria nel Risorgimento,in Google. 9.-La Massoneria nell'Italia post-Risorgimentale.In Google. 10.-Massoneria e Fascismo,in Google. 11.-Massoneria e Antifascismo,in Google. 12.-La Massoneria nell' Italia repubblicana,in Google. 13.-Pregiudizi antimassonici,in Google. 14.-Giovanni Spadolini e Il Tevere più largo.Una definizione felice e datata?In Google. 15.-Le opere massoniche di W.Amadeus Mozart.In Google. 16.-Massoni e massoni,in Google. 17.-Il Rotary massonico,in Google. 18.-La Massoneria,un'organizzazione iniziatica a livello mondiale. 18.-Mario De Marco,Storia della Massoneria di Terra d'Otranto.In Google. 18.2.-Mario De Marco,Profili bibliografici di massoni salentini,Lecce,Il Grifo,2007. La Massoneria. Rivelata agli Italiani Opuscolo pp.1-72,Milano,1946.Prezzo L. 125 I. Che cos'è la Massoneria II. Breve storia della Massoneria III. La Massoneria nell'Italia contemporanea IV. Riti Massonici V. Massoneria,Chiesa e Stato. E "paga"* Agape? (i palindromi di gipo,Milano) *La domanda può essere molto pesante e volgare.Non lo so oggi in che termini si possa rispondere.So per certo che mio nonno Gioacchino Poli (Molfetta 1853-Bari 1924) massone militante per molta parte della sua vita,in termini economici ci rimise una fortuna.Ma i suoi ideali gli arricchirono la vita in rapporti e relazioni umane fervide e durature,in Puglia e in Italia,vale a dire a livello locale regionale e nazionale,in un'Italia unita da poco,ma anche in Europa,in Francia e in Grecia soprattutto.I suoi ideali lo sostennero per un'intera vita,fino al giorno della sua morte."Molti molto amò,e da molti molto fu amato." In queste parole c'era un fondo di verità.E tanto basta e avanza.
Ano be' De Bona... ...ala Mala... Sus!* L'è cara... Paracelsus!** Ala Mala Ano*** be' De Bona: a) nutro Fortuna (i palindromi di gipo,Milano) *Sus,palindromo latino da me usato in alcuni miei versetti è la Troia,vista anche come "eccellenza del porco".In questo contesto funge da usata imprecazione.L'uomo infatti vi ricorre spesso quando qualcosa cui tiene sembra sfuggirgli per un pelo... **Il grande Paracelsus o Paracelso (1493-1541) è autore del De Bona & Mala Fortuna. *** Se non vi è stato ancora chiaro il riferimento all'ano,nel secondo versetto, allora è il caso di ricordarvi che,nel linguaggio corrente,di un uomo fortunato si è soliti dire che "ha culo!",indipendentemente da Paracelso. II Ore Zero... E no "One"? E 2? 22 è E 3 ERTE Tre: 3 è... -E ter Prete!- E 4... 44 è, E 5? 55 è E 7? 77 è! Otto a Lotto? 8... 88 E vo' Nove? 69... 6 66 A nata Satana 66? 69... 6 E vo' Nove, 8... 88 Otto a Lotto? E 7? 77 è? E 5... 55 è? E 4... 44 è? E' ter Prete! -E 3 Erte Tre 3 è. E 2... 22 è. E no "One"? Ore Zero.
(i palindromi di gipo,Milano)
A sinistra, Mano di uomo fortunato. Qui accanto,dettagli della Mano... (Clicca per ingrandire)
A gif figa? (i palindromi di gipo,Milano) Cfr. Una figa e una... sfiga. Tutto su di una riga. Come il cazzo di un pazzo che si fa un mazzo e non raccoglie un cazzo suscitando più di un lazzo. Che scazzo,che andazzo! Vorrei andarmene su un razzo! Giochiamo a rubamazzo?
Mano disgraziata. Disgrazia.-Aforismi e citazioni in libertà- Disgrazia,in Google. Con IMMAGINI del Monte Disgrazia. Cfr. la preghiera "Ave o Maria, piena di grazie..." Grazie e disgrazie. Fortuna e sfortuna.Fortunata e sfortunata.Aggraziata e disgraziata.Graziata? Fortunata. Questione di dettagli.
(Clicca per ingrandire)
La collezione delle Mani Tomba-Rolando Gargiolli appartiene all'Archivio privato Gioacchino Poli. Vedi, cfr. L'INTERA SERIE: I/4. A mano a mano... II/4. Di mano in mano III/4 Lettura della mano? IV/4 Una mano fortunata.
Voci correlate. E "regge" Leggere? Ille vil: livelli...
(i palindromi di gipo,Milano) *A volte la lettura è eccezionale,fatta da persone molto dotate,a volte è pratica di imbroglioni miranti a raggirare creduloni.Ille è pronome latino (ille,illa,illud) che uso talvolta nei miei palindromi:es. "Ille tu,Rutelli!",rivolto al noto esponente politico romano e "Ille,Melli!",rivolto a un noto giornalista sportivo filoromanista e antimilanista,molto fazioso,insopportabile,che francamente detesto... A sinistra, Mano Ambiziosa.Qui accanto,un dettaglio di lettura della Mano Ambiziosa. (Clicca per ingrandire)
ILLUSTRAZIONE E DETTAGLIO. Mano di Poeta.
(Clicca per ingrandire) La collezione delle Mani Tomba-Rolando Gargiolli appartiene all'Archivio privato Gioacchino Poli. Vedi, cfr. L'INTERA SERIE: I/4. A mano a mano... II/4. Di mano in mano III/4 Lettura della mano? IV/4 Una mano fortunata. Marlene Dietrich fattucchiera nel capolavoro di Orson Welles L'infernale Quinlan (1958). Voci correlate. Eredi ridere? Eredi Ridere... E Re di': ride re? Mano di egoista,Avaro (Clicca per ingrandire)
Mano della Maternità. (Clicca per ingrandire)
Mano della maternità /dettagli Monte di Venere.-Angelo con la torcia.Prima luce astrale.Angelo della natività. Piano di Marte.- Anfora con piccola stella. Gloria. Acqua versata sul capo del Cherubino. Divinità.
(Clicca per ingrandire)
Mano che divorzierà/dettagli
Monte di Venere.- Stella cadente. Amori troncati. Monte di Apollo.- Affetto amoroso in gioventù. Piano di Marte.- Triangolo: scissione di matrimonio. La collezione delle Mani Tomba-Rolando Gargiolli appartiene all'Archivio privato Gioacchino Poli. Vedi, cfr. L'INTERA SERIE: I/4. A mano a mano... II/4. Di mano in mano III/4 Lettura della mano? IV/4 Una mano fortunata. Voci correlate. 5.-Mani pulite,in Google. 6.-Mani sporche,in Google.
E lì sa Basile? O memo: arreca Acerra, o memo! E lì sa Basile... (i palindromi di gipo,Milano) Il territorio devastato dell' oggi NON riesce a seppellire la memoria di ieri. Lo scrittore dell'Ottocento napoletano Vittorio Imbriani (1840-1886) in un quadro di Michele Lenzi,Ritratto di Vittorio Imbriani,settembre 1885.Napoli,Museo di San Martino.Vittorio Imbriani fu originale narratore,critico e polemista. Cfr. Vittorio Imbriani, L'impietratrice,Serra e Riva Editori,Milano,1983. CARTOLINE DELL'OTTOCENTO: MATTEO RENATO IMBRIANI, DA SAN MARTINO VALLE CAUDINA E VITTORIO IMBRIANI,DA POMIGLIANO D'ARCO: DUE FRATELLI DI OPPOSTI CONVINCIMENTI POLITICI -REPUBBLICANO L'UNO, MONARCHICO ASSOLUTISTA L'ALTRO- IMPEGNATI IN POLITICA L'UNO E IN LETTERATURA L'ALTRO,DI GRANDE TEMPERAMENTO,PASSIONALI,DUELLANTI CON LE ARMI IN PUGNO,FIGLI DI UN SENATORE LIBERALE,PAOLO EMILIO IMBRIANI. ANDRIA- Busto di M.R. Imbriani Poerio Amministrazione democratica 1903. Alla base del monumento,si notino le quattro colonnine con i FASCI,sorreggenti festoni ornamentali e celebrativi.M.R.Imbriani era appena morto, nel settembre 1901.I FASCI ovviamente non hanno nulla a che vedere con il movimento fascista di Mussolini,sorto molti anni dopo. Matteo Renato Imbriani fu però fautore di un movimento per il riscatto delle Terre Irredente,da strappare all'Impero Austro-ungarico. La storia del Risorgimento,insomma,doveva per l'Imbriani e per suoi seguaci ancora trovare il suo adeguato compimento. (Clicca per ingrandire) La cartolina di Andria "con i fasci" del 1903 mi sembra molto rara e interessante,anche a livello iconografico.Le colonnine furono poi distrutte...
Una cartolina patriottica.Il versus contiene Per la vittoria dell'Italia...
...Canzone d'un irredento Testo e musica. Una cartolina,facente parte d una serie, sulle vicende del patriota triestino Gugliemo Oberdan, esponente dell'irredentismo italiano impiccato dagli austriaci. (Clicca per ingrandire) TRE MOMENTI DELLA GIUSTIZIA. 1/ La Giustizia violata. 1.-Acerra: la Giustizia violata,la giustizia negata.In Google. 1.2.-IMMAGINI Acerra:la giustizia violata,la giustizia negata.IMMAGINI, in Google. Vittorio Imbriani,Mastr'Impicca,1874.
2/ Un Alto sentimento di Giustizia. 2.-Dibattito sulla Giustizia: la giustizia giusta,la giustizia sognata.In Google. 2.2.-IMMAGINI Dibattito sulla Giustizia... IMMAGINI,in Google. 2.3.-La Giustizia è uguale per tutti,in Google. 2.4.-IMMAGINI La Giustizia è uguale per tutti IMMAGINI,in Google. 3/ La Giustizia come Decisionismo Riformatore. 3.-La Giustizia come Decisionismo Riformatore. 3.2.-IMMAGINI La giustizia come decisionismo riformatore IMMAGINI,in Google.
*Tutte le cartoline e il materiale pubblicato -tranne la riproduzione fotografica del quadro di Michele Lenzi Ritratto di Vittorio Imbriani- fanno parte dell'Archivio privato Gioacchino Poli. Voci correlate.-
E' nome Démone? A ragni Zingara! -e ragni Zingare!- O ragni Zingaro! I ragni Zingari...* O ragni Zingaro! -e ragni Zingare!- A ragni Zingara! E' nome démone?
(i palindromi di gipo,Milano) *Cfr. i miei versetti palindromi del 26-1-2007 su "i ragni Zingari..." I RAGNI ZINGARI. O Memo! -A ragni, Zingara!- "Oi gagio -è gagè!- oi gagio..."** A ragni... Zingara! O memo... LASCIARE UN'IMPRONTA E' COSA TUTT'ALTRO CHE DISPREZZABILE,ANZI DA MOLTI DESIDERATA... .MA DEV'ESSERE UNA METAFORA. I GUAI COMINCIANO QUANDO VENGONO LASCIATE IMPRONTE CHE NON SI VOLEVANO AFFATTO LASCIARE E QUANDO TALI IMPRONTE VENGONO RACCOLTE,ANALIZZATE,STUDIATE,CONFRONTATE E APPOSITAMENTE RACCOLTE IN ARCHIVI FINALIZZATI A QUALCOSA. QUALCOSA DI PREOCCUPANTE,PER LA SOCIETA' DEGLI UMANI E ANCHE PER GLI AUTORI DELLE IMPRONTE MEDESIME. II Et* Rom... Morte. Et Rom, Morte? (i palindromi di gipo,Milano)
*Questo mio palindromo si avvale della congiunzione latina "et".Del resto, il latino conduce alla romanità e il Fascismo la esaltò anche con piglio e cipiglio retorico.Lascio agli storici il compito di valutare l'entità della discriminazione fascista nei confronti degli zingari.A me interessa soltanto porre o riproporre il problema,servendomi della concisione a volte fulminante dei palindromi. Copertina di Gondoni,1934. (Clicca per ingrandire) Nella quarta di copertina, il motto della EDITRICE CLET NAPOLI recita PROCEDERE E PRECEDERE. Nel romanzo (pp.188) vicende sentimentali conducono infine a una sorta di "spiegazione" dell'enunciato del Titolo: a perdersi,con effetti melodrammatici, è l'anima del protagonista "s'è perduta,nomade al nomade." Ma sono un paio di "tocchi" a darci un qualche sussulto d'interesse,che non manco di evidenziare con apposito neretto..Innanzi tutto una sorta di sputtanamento mediatico realizzato a mezzo stampa ... di cui fornisco un assaggio (pag.133):"In alcuni fogli,si narrava,in una prosa alla Ponson du Terrayl,della scoperta di una banda di tristi speculatori dell'emigrazione clandestina,i cui capi si annidavano tra Napoli e Palermo.Non mancava il preannuncio di arresti sensazionali,come non mancava un accenno guardingo a un giovane commediografo,molto noto negli ambienti politici anche per una polemica recente.I giornali del pomeriggio pubblicavano,l'istesso giorno,che le autorità inquirenti avevano emesso mandato di cattura contro un noto usuraio e droghiere di Palermo,il sedicente barone don Sante Piciallo,che appariva come il capo gruppo siciliano della banda ceiminosa." L'ultima riga del romanzo indica: "Vienna,inverno del 1921". Nell'Italia pre-fascista dunque è adombrata una situazione che non sembra discostarsi molto dall'Italia di Enzo Tortora degli Anni Settanta o persino dall'Italia d'oggi.C'è anche in qualche personaggio del romanzo un nomadismo per così dire carcerario e un problema di reintegrazione nel sociale,come diremmo oggi con linguaggio moderno.Ma lasciamo che sia l'autore,lo sconosciuto G.Luongo,a parlarcene. (pp. 159-160) "Che volete che faccia fuori io,se invece d'un libretto di lavoro mi danno il libretto rosso della sorveglianza?I cancelli delle fabbriche restano, così,chiusi quando bussa uno di noi: impieghi,per chi ha mancato una volta,non se ne concedono;esercizi,la polizia non ne permette.Sembra che tutti ci indichino il lastrico: il lastrico della colpa." -Tanto avete da scontare? "No,uscirò tra giorni: ma ogni volta che mi dimettono dal carcere,prego perché non occupino il mio posto di distributore di acqua, tanto,dopo pochi giorni, ritorno." Ed ecco una nota inattesa,a pie' pagina del Luongo: (1)Deve ascriversi alla illuminata e lungimirante comprensione del Fascismo, auspice il suo Grande Duce,Benito Mussolini, la istituzione provvida (1933-XII) dell' Assistenziario per i liberati dal Carcere,opera mirabile per la redenzione nel lavoro di quanti, avendo pagato il loro debito alla Società, possono finalmente trovare la guida,il conforto,il pane, per potersi ricostruire,nell'onesta operosità,una vita nuova. Cfr.Alessandro Cutolo, Il grande assistenziario dei liberati dal carcere, Comune di Napoli,1933,Archivio Storico Municipale,Biblioteca: "Bollettino statistico e Rivista Municipale",Anno 1933,Mese nov.-dic.,Fascicolo 11-12.Ho linkato in Google e citato questa fonte bibliografica per mostrare come le attese del Luongo avessero un qualche fondamento.
(Clicca per ingrandire sulle due immagini)
III ITALI i lati... Etno **** Onte: O n'amerà Dare mano? ETNO ****ONTE: I lati itali.
(i palindromi di gipo,Milano) 1.-palindromi sugli zingari,in Google. 2.-IMMAGINIpalindromisuglizingariIMMAGINI.In Google. Intanto in GazzaSpace, "Gazzetta dello Sport" ho appena pubblicato due miei Commenti palindromi:
IV E Re? Dire e ridere: "88 SUS ! 88" E ridire: "88 SUS! 88." Or è "tapa"* Zapatero... Odo Todo: 88 son Anos 88... E' rir o Morire? -Ossesso Possesso:** O.K. Se "NO GARA" Aragonés,K.O.! -Ossesso Possesso: E' rir o Morire? 88 son Anos 88. Odo Todo: Or è "tapa" Zapatero... 88 sus! 88, E ridire 88 sus,88! E Re dire e ridere.
(i palindromi di gipo,Milano) *"Tapa" ha molti significati in spagnolo.Anche mettere la copertina a un libro rilegato.Come dire,metaforicamente,che la data è storica e gli spagnoli,dopo 88 anni, hanno rotto l'incantesimo dell'imbattibilità della Nazionale italiana in Tornei internazionali nei confronti diretti con le Furie Rosse. ** Tatticamente,il centrocampo spagnolo ha soffocato ogni iniziativa di gioco italiana,dominando la partita con un "possesso palla" persino noioso ma implacabile.Antonio Cassano è stato tenuto ai margini del gioco e non è mai riuscito a essere,in qualche modo, incisivo. V "In"... O Toni! E nodi Bidone?* "In"... O Toni!
(i palindromi di gipo,Milano) VI I Rigiri: Ir? O Giri... i Rigori! -"Ero..." giro, o Rigore!- Ir? O Giri, i rigori... I rigiri.
(i palindromi di gipo,Milano) *Tremenda goffaggine e sterilità dell'attacco italiano: in quattro partite, NESSUNA RETE è stata segnata da un attaccante italiano.L'Italia ha segnato soltanto TRE RETI: DUE scaturite da PUNIZIONI (Panucci e De Rossi) e UNA su RIGORE (Pirlo).Tali cifre evidenziano una grande povertà di gioco e di schemi offensivi. La quarta e decisiva partita,quella con la Spagna,terminata 0-0 dopo i TEMPI REGOLAMENTARI e DOPO I SUPPLEMENTARI ha sigillato la pochezza dell'attacco Azzurro,uno dei peggiori della nostra storia calcistica... (giporossonero) VII Aereo: o è rea Aer? Rea... Aerea... Afa I nodi,i doni: O.K. e K.O.! I nodi, i doni... Afa Aerea... Aer rea, Aereo.O è rea?
(i palindromi di gipo,Milano) nota tecnica.-I dati sulla Nazionale Italiana costituiscono le pezze d'appoggio di un IMPLACABILE ATTO D'ACCUSA.Abbiamo INCASSATO più RETI di quante siamo riusciti a farne: -4 +3,con un saldo negativo di -1! Molti commentatori "strabici" hanno concluso che il nostro problema è stato l'ATTACCO,potendo contare su un'ottima DIFESA.In realtà la Nazionale Italiana non è stata né carne né pesce.Abbiamo cominciato in maniera disastrosa dal punto di vista difensivo:giocando in campo aperto,siamo stati travolti dall'Olanda e pericolosamente minacciati dalla Romania... La preoccupante fragilità difensiva NON HA MAI consentito ai nostri baldi campioni di IMPORRE il loro gioco.Ci sono volute le PRIME DUE PARTITE per far correre Donadoni ai ripari.E' riuscito a registrare la DIFESA,ma a che prezzo? La migliore partita è stata quella contro la Francia che ci è costata però la perdita di Pirlo,regista ineguagliabile di classe adamantina.Perduta quella fonte di gioco TUTTO IL RESTO è stato SILENZIO.Siamo caduti nell'equivoco Cassano,né attaccante né mezza punta,né rifinitore né regista arretrato:qualche buon numero ma TROPPO LONTANO dalla porta avversaria.Quando mai il Talento di Bari Vecchia è entrato nell'Area spagnola,saltando uomini e alleggerendo la marcatura sul soffocato Toni? Quanti TIRI ha effettuato verso la porta del formidabile Casillas? Luca TONI ha furoreggiato in Germania,dopo avere "sbalordito" a Firenze.Possibile che si sia imbrocchito di colpo? Alcuni,per sminuirlo,affermano che l'Italiano ha maramaldeggiato contro le "generose" difese tedesche... Perché invece non considerare che Luca Toni nel Bayern Monaco ha formidabili compagni d'ATTACCO? Miroslav KLOSE e PODOLSKI sono stelle internazionali e il francese RIBERY è un centrocampista OFFENSIVO o ALA che dir si voglia,per giunta velocissimo e molto pericoloso.CHIEDO: DOVE sono i corrispettivi azzurri di cotanto potenziale offensivo? Il povero Toni è stato lasciato SOLO in mezzo alla morsa dei CENTRALI avversari. Passare d'un colpo dalla "SITUAZIONE TEDESCA" a quella del Campionato d'Europa deve essere stato uno shock tecnico-tattico-agonistico quasi insopportabile per l'allegro e sorridente modenese,via via intristitosi.Andato agli EUROPEI convinto di "sentire" il "Vincerò" di Pavarotti... è stato SOMMERSO suo malgrado dal DIES IRAE,DIES ILLA! E adesso,pover'uomo? E' l'indimenticabile TITOLO di un romanzo di Hans Fallada (1932). Donadoni ha costruito una Nazionale priva di PLAUSIBILE PERSONALITA'.Due partite per aggiustare la DIFESA,CENTROCAMPO poi ARRETRATO a PROTEGGERE il NULLA... Ha sperato,Roberto, nell'Italico Stellone? La Stella di Donadoni è ormai tramontata,ma NON è mai stata fulgida e continua nel firmamento notturno.Per i maligni nemmeno lo si potrà paragonare a una meteora,più verosimilmente a un fastidioso e pericoloso meteorite.Chissà,forse con i pochi amici,tra qualche anno, gli sembrerà di essere stato la coda di una cometa. (giporossonero) Voci correlate. IMPRESSIONI TECNICHE DOPO IL PRIMO TEMPO. BATTERE LA FRANCIA IN NOME DI CARTESIO? Sarebbe il massimo! Ma il Gioco del Calcio fu definito a suo tempo -non dimentichiamolo- "un Mistero agonistico". Il suo gran fascino sta anche in questo. Ore Zero: "IN" ?* O Toni! Ore Zero... (i palindromi di gipo,Milano) * La butti IN rete o la manchi? Alla fine "il Tifoso" non bada a tutto il resto: vuole il Gol! Vuole che la palla,la sfera magica superi la linea, decidendo della propria e dell'altrui sorte.E sorte fa rima con forte e con morte.E anche con Torte, da spartire... Torte di festa,di allegria,metaforiche e reali.Sogni e bisogni.Dove i bisogni,forse,sono DUE volte sogni...
Odo te Metodo... Alla palla,alla palla!* O "ludoModulo", O i gol Elogio? Ai gol... odo te:Metodologia... O i gol elogio? O ludo Modulo, -"Alla palla,alla palla!"- Odo te Metodo
(i palindromi di gipo,Milano) *Cfr. i miei palindromi sui Mondiali di calcio 2006,pubblicati il 7 luglio 2006,e altri miei palindromi calcistici. **Vedi anche IMMAGINI, in Google. Il gol e la vittoria o -in sottordine il "risultato positivo"- sono i frutti che di partita in partita le tifoserie si attendono di raccogliere. II Odo te Metodo: Su Love Evolus Otto?* Su Love Evolus Odo te Metodo?
(i palindromi di gipo,Milano) *Giocoso riferimento a Metodo Evolus 8. II.2.- Oè se Teseo?** Su Love Evolus OLAP*** Palo! Su Love Evolus? Oè, se Teseo? (i palindromi di gipo,Milano) **Cfr. teseo.it / INFORMATICA INTEGRATA AL SERVIZIO DELLE IMPRESE. Teseo.it propone soluzioni software. *** OLAP è una nuova versione di Metodo Evolus 8. III E l'è "TOT" sir Aristotele: E' gol? Lì Sìlloge! Non agro Organon... Oè, lì... là... Galileo?* Non agro Organon, E l'è "Tot"***, sir Aristotele.
(i palindromi di gipo,Milano) Piano inclinato. *Cfr. Galileo e il Metodo scientifico. **A quando una moderna e critica Silloge del gol? ***"Tot" in patois,franco-provenzale parlato in Val d'Aosta, significa "Tutto".Aristotele per molti secoli ha rappresentato tutto lo scibile.Ancora oggi molti,quando prendono il discorso "alla larga", partono da Aristotele.La logica formale aristotelica ha dominato i secoli.Con il sommo di Stagira si fa sempre una bella figura.Sir vuol sottolineare che Aristotele appartiene al mondo intero. IV A te tot tolgo,o Glottoteta. Su tane Renatus: "Sui"... se tra Cartesius: E n'è René: Oi... se tra Cartesio... Oi... se tra Cartesio... E n'è René, Sui... se tra Cartesius. Su tane Renatus: A te tot tolgo, o Glottoteta?
(i palindromi di gipo,Milano)
V Anna Canna: E sì al Blaise,* Anna Canna...
(i palindromi di gipo,Milano) V.2.- Ero lo Dolore... O tra Parto,** Ero lo Dolore
(i palindromi di gipo,Milano) V.3.- E dài Diade: A.I. 'l g'à tra Tartaglia?*** E dài Diade.****
*Blaise Pascal (1623-1662).Genio assoluto:matematico,fisico,scienziato e filosofo.Religioso,teologo e mistico al limite dell'eresia di Port-Royal,morto a meno di quarant'anni.Inventò tra l'altro la Pascalina,macchina per il calcolo,"madre" della moderna calcolatrice. ** ***A.I. è una citazione dell'Intelligenza Artificiale.Niccolò Tartaglia,soprannome di Niccolò Fontana (1499?-1557), fu un matematico italiano autodidatta.Il suo nome è legato al "noto Triangolo".Il Triangolo di Tartaglia lega il matematico di Brescia a Blaise Pascal.Tartagliare,nella lingua italiana,è voce più popolare di balbettare.Pascal stroncava ogni superbia umana,inconsapevole dei propri limiti,quindi anche il tronfio sapere scientifico. ****Per il passaggio nei numeri dall'Uno alla Diade,leggi la Nota storica,con l'importante riferimento al neoplatonismo.
VI Satire Veritas *: satira Caritas, Ad rem Merda! Tic cit. O cit! ir Critico? Tic cit. Ad rem: merda! Satira Caritas* Satire Veritas...
(i palindromi di gipo,Milano) *Il mio palindromo satire Veritas è stato pubblicato il 17 aprile 2006,nel post A noi Giona... **Per il mio versetto palindromo Satira Caritas, cfr. il mio post 6 gennaio 2008: O vivo! E' rider predire? O vivo! E la mia nota su La predizione comica.
VII PALINDROMI DEDICATI AL TIFOSO ALLE PRIME ARMI Olè zelo! A tifo è Neofita? Olè, zelo...
(i palindromi di gipo,Milano)
(i palindromi di gipo,Milano) 1.-palindromo breve,in Google. 2.-corti per scelta,in Google. 3.-la morte scelta,in Google. 4.-Il concetto di tempo,in Google. 5.-Il tempo psicologico,in Google. 6.-"Tempo non ha,scusate..." Don Giovanni, Mozart.In Google. Voci correlate.
I E dò Ode E dò Code: In oda NO, Donadoni! In oda no? dona doni... In oda nodo, o Donadoni: E dò code E dò Ode. (i palindromi di gipo,Milano) *Oda : "Variante arcaica di ode" (Devoto). "Variante ant. di ode : Quel canta [versi] eroici,o qualche oda leggiadra (Ariosto); Oda a Bonaparte liberatore,di U.Foscolo (1797)." (Vocabolario della Lingua Italiana, TRECCANI,Roma).Il mio palindromo insomma vuol significare: ci sono nodi,problemi a "inneggiare" al CT della Nazionale italiana.Che non significa che non sia personaggio di statura internazionale.Lo è,ma con nodi da sciogliere... II Ai lati Italia: E dò Lode -io Poi- E dò Lode: Ai lati,Italia!
(i palindromi di gipo,Milano) III A dur... E' Neruda. (i palindromi di gipo,Milano) All'osservatore più attento non sfuggirà il fatto che una faccia molto simile a un'altra si differenzia dalla seconda per come è agìta,per il carattere che la anima,per la voce che le conferisce molteplicità di espressioni,per il contesto di gestualità, che la pone in rapporto con il proprio corpo e con gli altri,e con l'ambiente tutto... Una faccia in definitiva NON è soltanto una faccia. Ai Sosia,ai sosia: O.K. ai Sosia? Ecce! Ai sosia K.O.? Ai sosia,ai Sosia! (i palindromi di gipo,Milano) [Mentre "lanciavamo" questo post altri si divertivano a raccogliere, in VIRGILIO SPORT, TUTTI I SOSIA degli EUROPEI 2008, sotto il titolo Incredibili Somiglianze.Tra le coppie presentate anche Donadoni,con un sosia diverso dal nostro.Linkiamo volentieri per soddisfare la curiosità di molti. (N.d.R.)] Voci correlate. 1.-Erland Josephson e Roberto Donadoni,in Google. 2.-palindromo su Donadoni,in Google. 2.2.-IMMAGINI palindromo su Donadoni IMMAGINI,in Google. 3.-palindromo sui sosia,in Google. 4.-SOS ai sosia SOS! (i palindromi di gipo,Milano) 5.-IMMAGINI palindromo sui sosia IMMAGINI,in Google. 6.-Qkport palindromi sui sosia Qkport. 7.-giporossonero e Real Madrid,in Google. 7.2.-IMMAGINI giporossonero e Real Madrid IMMAGINI,in Google. 7.3.-giporossonero citato tra i fans del Real Madrid. 8.-giporossonero e Torres,in Google. 8.2.-IMMAGINI giporossonero e Torres IMMAGINI,in Google. Euro 2008 in GazzaSpace,"Gazzetta dello Sport". (gipo,Milano) Obama con la bella moglie Michelle. (Photo Reuters) [2] Il finanziere americano George SOROS in una bella copertina di "Time". *Pubblicato in GazzaSpace,"Gazzetta dello Sport". **Vedi,cfr. mio post specifico. [3] [4] PALINDROMI IN LINGUA ITALIANA SU UNA VENTINA DI STATI USA. QUALCUNO IMPERFETTO. (In corso di pubblicazione) Ada,v'è Nevada? Oi, ho Ohio... -sub mulo Columbus- (Avo n'è Genova) Oh... ad Idaho! -"Ala"* fu "bufala"?- O darò lo Colorado? A dir ò 'l Florida -A buco,o Cuba!- A tosar a Sarasota... Sa xè Texas?** E vita Native? So "zar"Brazos, "Re" vir River... E là t'è Letale! Ama bala Alabama -e noto Cotone, è là rurale: Ip... pis... Sissi...*** Mississippi! E'là rurale, e noto cotone: Ama bala Alabama... E là t'è Letale: "Re" vir River, so "zar" Brazos... E vita Native? Sa xè Texas? A tosar a Sarasota -a buco,o Cuba!- A dir ò 'l Florida. O darò lo Colorado: -"Ala" fu "bufala"? Oh... ad Idaho! Avo n'è Genova, sub mulo Columbus: Oi,ho Ohio. Ada,v'è Nevada?
*Secondo alcune fonti fu un "colpo d'ala" di G.M. Willing a "inventare" il nome Idaho per i territori di quello Stato, su una bufala di significati inesistenti:"Perla delle Montagne"... Secondo tale versione,a un certo punto,lo Stato dell'Idaho stava per cambiar nome,si voleva denominarlo... Colorado. **Se il TEXAS è,in certo senso,il cuore degli USA... Brazos River è stato il cuore del Texas,e Stephen F. AUSTIN il cuore di Brazos River.Alcuni miei versetti palindromi fanno riferimento ai rapporti dei coloni con le "popolazioni native".Altri alla pena di morte ("E là t'è letale").Il palindromo Sa xè Texas? è reso possibile dal nostro dialetto veneto:"Sa cos'è il Texas?" si chiede un immaginario italiano immigrato negli USA. *** E' un gioco di parole un po' irriverente che vuole legare tardo romanticismo europeo di una grande aristocrazia avviata al tramonto nel giro di qualche decennio con la rovina dell'Impero Austro-ungarico dopo la Grande Guerra -Cfr.Sissi,Lago di Starnberg,giugno 1885- e vigoroso naturalismo americano.Del resto mi sono ispirato ad alcuni versi scritti dalla stessa Sissi al cugino Ludwig,con citazione di un "negro" suonatore di chitarra e cantante in barca... al cospetto di un indimenticabile paesaggio lacustre (Roseninsel). ELENCO DEGLI STATI USA DA ME "PALINDROMIZZATI" (In via di pubblicazione).
[5] PALINDROMI SUI PRESIDENTI USA* Re tra Carter, H. su Bush** Re tra Carter...***
*Sono riuscito a PALINDROMIZZARE,per ora, soltanto Carter e Bush.Se Obama sarà eletto,sarà il TERZO presidente oggetto di miei palindromi, in lingua italiana e latina... **Il palindromo si riferisce innanzi tutto a Bush senior.Che significato può avere "H. su Bush"? E' presto detto:George Herbert Walker Bush è il nome del Presidente padre dell'attuale George Walker Bush.Quindi l'H. di Herbert sta su Bush.Ma essendo padre,appunto, quella H. "insiste anche" su Bush figlio... ***Carter ha ricoperto ruoli di delicata diplomazia anche da ex Presidente,in situazioni particolarmente delicate.Nel 2002,anno palindromo, è stato insignito del Premio Nobel per la Pace.Il Nobel,com'è noto, viene consegnato dal Re di Svezia. [6] PALINDROMO in lingua inglese SU GOG E MAGOG.In Google. Gog, am I Magog? (palindromo di gipo e PsumusP) [Pubblicato il 7 marzo 2005]. Enigmatico. Voci Correlate. 1.-palindromo su Gog e Magog,in Google. 2.-Gog e Magog,in Google. 3.-ixquick/palindromi su Gog e Magog,ixquick. 3.2.-palindromi in lingua inglese,in Google. 4.-palindromi su Obama,in Google. 4.2.-ixquick/palindromi su Obama,in ixquick. 5.-palindromi americani,in Google. 6.-palindromi latini,in Google. 7.-palindromi su Obama Carter e Bush.In Google. 8.-palindromi sugli stati americani.In Google. 9.-Qkport palindromi sugli stati americani Qkport.
(gipo,Milano) Attor amo,o Marotta?!* (i palindromi di gipo,Milano) Milano,Educandato Setti Carraro."Un minuto e mezzo in una Scuola modello".Un'Anonima Insegnante di Liceo durante una lezione di Scienze.E' laureata in biologia con una tesi sperimentale presso l'Università di Pavia. Si è voluto applicare all'Anonima Insegnante di Liceo il metro-Marotta dell'informazione sulle "nano-particelle". Se ne ha "contezza" nel mondo dell'insegnamento? In qualche modo.Da quando?Da quanto tempo i canali dell'informazione specialistica sono riusciti a divulgare approdi della ricerca più difficile anche se suggestiva perché realizzati nel campo dell'infinitamente piccolo? Da 2-3 anni.In particolare,è accaduto questo:un'allieva di particolare valore,l'allieva Raimondi,è stata scelta con altre liceali in Italia per seguire un corso estivo di Orientamento scientifico presso la Normale di Pisa.Seguendo tale corso, ha avuto modo di approcciare seriamente ad alto livello la questione delle nano-particelle.Ne ha riferito poi all'insegnante.Dunque una certa circolazione dell'informazione scientifica esiste,sia pure a livello elitario. *INVITO AD ASCOLTARE IL DISCORSO STORICO DI GERARDO MAROTTA.MAROTTA E' UN PERSONAGGIO,E MI PIACE ANCHE COME "ATTORE DI SE MEDESIMO".- DICE ALCUNE VERITA' IMPORTANTI. QUANDO STRILLA "CRETINI!" E' MEMORABILE OLTRE CHE PITTORESCO.MI RICORDA IN MOLTI PASSAGGI "IL CORVO" PASOLINIANO DI UCCELLACCI E UCCELLINI.UNA VOCE "A CANTILENA GELIDA" QUELLA DI LEONETTI,PIU' SAPIDO E GUSTOSO MAROTTA, CHE QUANDO PARLA DELL'AVVOCATO FERRI E DELLE B Napoli,Palazzo Serra di Cassano,24 dicembre 2007. Voglio chiarire il senso della mia ammirazione verso "Marotta Attore".Lungi dal volere sminuire "l'Altro Marotta -quello serio" dello scrivere e organizzare cultura- questo Marotta ha in più il calore della sua voce,del suo gesto e della sua presenza.La testimonianza funziona,e bene:e tanto basta. (g.p.) Un Apocalittico sotto il Vesuvio! PARTE PRIMA / Descrizione Durata 9:54 OUVERTURE CON LOOK MAROTTIANO:CAPPELLO,SCIARPA E CUPERTIELLA SULLE SPALLE,PER RIPARARSI DAL FREDDO DELLA STORIA. Gerardo Marotta:arrendamenti di ieri e di oggi. In Google.Parole chiave: arrendamenti,arrendati e arrendatori. In evidenza: Alexandre Dumas,La Sanfelice,Milano,Adelphi,1999,2 voll. e Alexandre Dumas,La Sanfelice,Tullio Pironti Editore. Cfr. op. cit. in Google.Breve Bibliografia: Benedetto Croce,Luisa Sanfelice e la congiura dei Baccher,Bari,Laterza,1942 e Pietro Colletta,Storia del Reame di Napoli dal 1734 al 1825,1834.Elenco dei 124 giustiziati (1799-1800) dopo la caduta della Repubblica Napoletana del 1799.In Google. Eleonora Pimentel Fonseca PARTE SECONDA / Descrizione Durata 9:40 ATTUALITA' DELLE BANDE CRIMINALI. La PARTE TERZA / Descrizione Durata 8:39 " L' Indipendente" di Dumas e l'omologo inglese... PARTE QUARTA / Descrizione Durata 3:53 FINALE PER I POSTERI.- (Brevi applausi, rapido commento musicale) Voci correlate. Curiosità /1.-Giovanni Paisiello (1740-1816),Inno Nazionale del Regno delle Due Sicilie. 2.-Lina Sastri, Li chiamarono... briganti.- Epilogo. Cfr. TUTTA LINA SASTRI. 2.2.-Lina Sastri,'O Paese 'e Pulicenella. 3.-Discorso storico di Gerardo Marotta,in Google. 4.-Gigi d'Alessio,Peppe Barra & Lina Sastri: Sole,cielo e mare.
(i palindromi di gipo,Milano) Palindromo in memoria di Lorenzo Odone,e dell'eroica lotta contro la malattia condotta in suo nome. Lorenzo Odone (foto d'Archivio ANSA). *Ni.N. è un mio palindromo sull'attore Nick Nolte,ma anche le iniziali N.N. sono palindrome. **Su.S. è un mio palindromo sull'attrice Susan Sarandon,ma anche le iniziali S.S. sono palindrome. ***Lorenzo Odone è il protagonista della vicenda,con i suoi genitori Augusto e Micaela Odone. Lorenzo's Oil Trailer. Il film dell'australiano George Miller,ex medico per nulla incline ai sentimentalismi,con Nick Nolte e Susan Sarandon, è del 1992.
L'Olio di Lorenzo narra la storia del piccolo Lorenzo,strappato dai genitori a morte sicura durante l'infanzia:aveva sette anni quando una diagnosi terribile lo consegnava a una prognosi infausta.La morte ha poi soltanto rinviato l'appuntamento,presentandosi a "riscuotere" durante la giovinezza.Lorenzo Odone è morto ieri l'altro a soli trent'anni,ma ciò non toglie valore e significato né alla sua vita né a quella di chi ha lottato per Lui e,in suo nome,anche per gli altri. Voci correlate. Fonte: news centro di ascolto.it / rassegna video dei telegiornali nazionali,© 2006 - Centro d'Ascolto dell'Informazione Radiotelevisiva. Scuole modello. [Puoi vedere il video all'interno di questo link (N.d.R.)] Scuole modello DECIFRAZIONE DELL'ANONIMO.- Chi è e cosa fa l'Anonima Insegnante ripresa in "campo medio-lungo" di cui si sente la preziosa voce pronunciare la fondamentale parola:"biologica"? La prof si chiama Annamaria Vitale ed è ripresa di schiena, mentre tiene una lezione di Scienze.Il termine "biologica" attiene all'argomento Ambiente.Mai parola e argomento avrebbero potuto esprimere contenuti più pertinenti e attuali.Tanto dire in così breve detto! Giusto quindi evidenziarli. ...eco Voce... e lati Vitale: eco Voce! (i palindromi di gipo,Milano)
Milano.L'Educandato E.Setti Carraro gode di buona,ottima "stampa".Recentemente sono apparsi articoli e servizi fotografici sul "Cor.Sera Magazine" e su "Famiglia Cristiana".La foto qui accanto è tratta,in formato ridotto, dal Magazine del Corriere della Sera:ATTUALITA' / MILANO ECCELLENTE,Una Scuola Pubblica 10 e Lode,di Luisa Pronzato.Foto di Mauro D'Agati. Il sottotitolo informa: DALLE ELEMENTARI AL LICEO 650 RAGAZZI SEGUITI A UNO A UNO.NEI PROGRAMMI ,NEI CORSI AGGIUNTIVI,NEI LABORATORI.E ALLA MATURITA' DELLO SCORSO ANNO,100 PER CENTO DI PROMOSSI.ALLA SETTI CARRARO,ISTITUTO STATALE, SI PUO'.ECCO COME. Quelli che in Francia sono chiamati internat e nel Regno Unito (UK) boarding school, in Italia -si tratti di Convitti Statali o di Educandati Femminili- sono riuniti nell' ANIES,in numero di 50.L'ANIES,che cura le relazioni tra i diversi istituti,ha un sito:www.convittinazionali.org* L'Educandato femminile milanese,già oggi misto per quanto attiene alle classi inferiori,dovrebbe "aprire" i Licei -Classico,Linguistico ed Europeo- sin dal prossimo anno alle iscrizioni maschili.Molto interessante, sotto il profilo della sperimentazione didattica,è il Liceo Europeo,istituito nel 1993-'94 dopo il Trattato di Maastricht. Voci correlate. 1.-educandato setti carraro,in Google. 1.2.-IMMAGINI educandato setti carraro IMMAGINI,in Google. 2.-Educandato Setti Carraro,Milano.In Google. 3.-anies associazione nazionale istituti educativi statali. 4.-Qkport educandato setti carraro milano Qkport. 5.-ixquick MetaMotore ixquick*[vedi NBC,CNN,Yahoo,Winzy ecc]
[I] Soros AMOR ROMA: Soros!
(i palindromi di gipo,Milano) *E' più di una ipotesi.I Sensi sono in trattative avanzate per la cessione della Roma al finanziere americano di origine ungherese Soros.A proposito del quale voglio segnalare un'interessante osservazione linguistica fatta da un tifoso giallorosso, in un sito giallorosso ricco di passione.Se lo ritrovo linkerò direttamente per meglio approfondire.L'attento tifoso faceva notare nei Commenti al blog che Soros non è soltanto un palindromo:a)E' l'Anagramma di ROSSO. b)E,cosa molto significativa,ha "nel cuore" l''ORO.Cito a memoria la bella soluzione grafica di quel tifoso.Provate a scrivere in altro modo sOROs,ecco fatto!Si badi alla duplice valenza del valore "sOROs", 1)l'ORO che ha nel cuore,unito al ROSSO dell'Anagramma fa di lui un giallo-rosso... 2)Il Finanziere sOROs ha poi accanto al cuore,cosa non trascurabile, un portafogli smisuratamente e metaforicamente rigonfio,ben più di quello dei... Sensi.Concretezza dei Tempi,insomma.E tifosi attenti ai messaggi e ai codici linguistici e mediatici. [II] *Per i lettori di questo blog non troppo addentro ai dettagli calcistici della Serie B,i giallorossi del Lecce,in lotta per la promozione-ritorno in Serie A, hanno appena vinto a Messina 1-3,con reti di Tiribocchi e doppietta decisiva di Vives.Da qui l'allusivo mio palindromo. [III] *Matrix per i "non-tifosi" è il calciatore dell'Inter e della Nazionale Marco Materazzi,spesso al centro di dure polemiche,nazionali e... internazionali (Mondiali 2006,episodio con Zidane).Il palindromo è possibile grazie all'uso grafico del per (x) uguale alla X di Matrix. [IV] GIG,un palindromo in Acronimo "regalato" a Gattuso,come Ex Libris... 2.-Divinazione Enigmistica tra Lessico e Nuvole... 23 febbraio 2007. 3.-Matarrese:"Diritti TV? Un gioco perverso". "Gazzetta dello Sport",10 settembre 2007. 4.-Uno strano palindromo... In Google. 4.2.-palindromi su Matarrese,in Google. 4.3.-palindromo su Matarrese,in Google. [VI] Inter ELIMINATA dal Liverpool IN CHAMPIONS in un giorno palindromo,con un palindromo... di TORRES. "Divinazione Enigmistica",direbbe qualcuno,dando la stura all'interpretazione enigmatica..Ma ho PROVE INCONFUTABILI pubblicate dalla "Gazzetta dello Sport",a disposizione di ogni lettore.Non resta che leggere quanto pubblicato l'11 marzo 2008,ora e minuti precisi.Accludo qui sotto documenti.Nel pomeriggio mi "esposi" molto,rischiando -se avessi sbagliato- una figuraccia. Puntai il mio palindromo divinatorio sull'attaccante del Liverpool Torres,magnifico risolutore nella circostanza.
A, angolo Bologna: A Altri miei palindromi calcistici e di argomento "variamente sportivo" (cfr. vedi Seredova-Buffon) si trovano sparsi in questo e in altri miei blogs: ALLA PALLA! Alla Palla! Alla palla! Voci correlate 1.-Palindromi sportivi,in Google. 2.-Vedi in GazzaSpace,"Gazzetta dello Sport". [I/Nuoto femminile] SCHEDA DESCRITTIVA.-Una napoletana residente a Capri vive con un pizzico di umorismo il dramma della sua città invasa dai rifiuti.Il VIDEO è stato girato da Tyle Turcato a metà maggio, a Capri e a Napoli:via San Tommaso d'Aquino,via Roma,piazza Municipio e Molo Beverello... Sembrano i giorni e i luoghi di un aggiornato "Maggio dei Monumenti". L'approdo da Capri nella realtà napoletana è evidenziato da due foto scattate al Vomero: in via Gemito e a Piazza degli Artisti. (gipo,Milano) Un gioco popolare oggi scomparso, conosciuto anche da molti come La lippa.Si giocava nelle strade di minor traffico,letteralmente "occupate" dai giovani giocatori.I ragazzini del centro storico leccese lo giocavano a Porta San Biagio sino ai primi anni Cinquanta del trascorso Novecento: non nella natìa e trafficata via dei Perroni, né nell'appartato e allora sconnesso e pietroso e ricco d'ombre Vico dei Panevino ma nella più tranquilla e luminosa via Marino Brancaccio.Il gioco era accompagnato da grandi schiamazzi di esultanza che "disturbavano" il riposo impiegatizio della controra estiva.I ragazzi del popolo giocavano anche con una palla accanitissime partite.La palla popolana di quegli anni era fatta di stracci.Il divertimento non era per questo minore,né la bravura di alcuni.La palla di gomma,rara, presentava problemi complessi e di non facile soluzione:schizzava ovunque a grandissima velocità e distanza,raggiungeva altezze vertiginose,rompeva i vetri delle finestre vicine facendo scattare il duro apparato repressivo del Mondo Adulto,si rompeva e tagliava e sgonfiava con facilità... Quando superava per qualche giorno tutto ciò,veniva sottoposta all'implacabile sequestro di qualche fautore o tutore dell'Ordine,pubblico o privato. SCHEDA VIDEO.- Durata: 0:5:47.
L'Isola Ferdinandea nel 1831.Emersa nel Canale di Sicilia nel luglio del 1831,tra Sciacca e Pantelleria,apparteneva di diritto al Re di Napoli Ferdinando II e al Regno delle Due Sicilie.Ma con tipica ATTIVITA' PREDATORIA Inglesi e Francesi cominciarono a disputarsela,perfino arrivando ad occuparla.Il primo a occuparsene dal punto di vista scientifico fu lo studioso tedesco Karl Hoffman,docente di geologia all'università di Berlino.L'isola cominciò a inabissarsi tra il novembre e il dicembre del 1831 e già a fine anno era totalmente scomparsa.Secondo altre fonti nel gennaio 1832.Riapparve ALTRE DUE VOLTE per poco tempo:nel 1846 e nel 1863,ma fu questione di giorni.Oggi -sotto il nome significativo di "Banco Graham" (sic,gli Inglesi!)- il banco vulcanico si trova ad appena 6 metri sotto il livello del mare.Ogni volta che accenna a riemergere riaffiorano anche le mire predatorie... Voci correlate PROFUMI CAPRESI.-1.-Profumi capresi IMMAGINI, in Google. 2.-Der Gestank, IMMAGINI in Google. 3.-Der Gestank und munnezza,in Google. 3.2.-FORUMRECHT. 4.-Monnezza e Bellezza a Napoli.In Google.[pp.1 e sgg.] 4.2.-Id. IMMAGINI,in Google. 5.-video agend sumusnonsumus.In Google. 6.-video Tyle Turcato Maggio dei Monumenti.In Google. 7.-Dada Blog e Forum. [pag. salvata] [K] 7.2.-video Dada Blog e Forum,in Google.[K] 8.-Istituto Italiano per gli Studi Filosofici,Napoli. 8.2.-Istituto...cit.,in Google. 8.3.-Gerardo Marotta,ISF. 8.4.-G.Marotta,ISF,in Google. 9.-magliette T-shirt xyzKW. 10.-videominimo. 10.2.-videominimo,in Google. 11.-Lina Wertmuller,monnezza e bellezza a Napoli.DOCUMENTARIO.In Google. 11.2.-Op. cit. Presentazione al TG Uno,10 maggio 2008. 12.-Appunti video in: a)YouTube,in Google. a.2.-YouTube. b)video.google.com/ [es. Missa Tridentina,missa cantata. In vario tempo,completa da Parigi, e da 8'.] c)Libero video.In Google. c.2.-LIBEROVIDEO. d)MySpace,in Google. d.2.-mySpaceEditor.it/ Una bella foto di Benedetto Croce.Perché bella? Perché il vecchio filosofo è circondato da donne,alle quali è affidato il compito sacro di trasmettere la vita, e il meglio della vita: la cultura,il sapere,le arti,la bellezza.E la bellezza è in piedi,alle spalle di Croce,pensosa,si tocca i capelli con un gesto molto femminile.C'è molta civiltà in questa foto.La stagione sembra primaverile e forse volge all'estate.O è già un'estate settembrina per qualche volto abbronzato che profuma di mare?Le piante alle spalle del piccolo gruppo sono piccoli agrumi? Di certo la terra attorno "sa dare" frutti copiosi.Di cosa discorre Croce,cosa ascolta,a cosa è intento il gruppetto?Si trova in un giardino interno,attorno a una cisterna semi-aperta?Perché c'è un legame quasi religioso tra gli umani del "luogo recintato" e ciò che è stato raccolto sotto,e sembra uscire dal sotto come fosse un dono?Perché questa foto è così ricca e intimamente modesta a un tempo? Uno stretto legame di parentela sembra inoltre unire tutti i componenti del gruppo,le due donne a destra mostrano somiglianza nel vestire,"dichiarano" d'essere sorelle:i vestiti hanno lo stesso disegno,sembrano appartenere a un'unica pezza di stoffa su cui ha lavorato una sarta forse consueta, di famiglia.La giovane donna,nonostante il caldo,non ha bottoni slacciati sul petto,ma la sua fisicità non ne risulta mortificata.Né si può dire che sia in secondo piano,appoggia anzi la mano sinistra accanto al gomito sinistro del filosofo... e lo divide,con una punta di affettuoso e geloso possesso, dalla sorella maggiore,secondo audace "ipotesi narrativa", quasi a sottolineare i diritti e le attese delle generazioni più giovani.Una somiglianza fisica lega poi l'uomo alle tre donne.Per chi non lo sappia,dobbiamo aggiungere che qui Croce è circondato dalle tre figlie? Perché desideriamo che un tale immaginifico documento appartenga a tutti? Eppure poco o nulla ci è stato detto della foto,che non ci appare né privata -secondo lo standard prevedibile del "sorridi sorridi"- né pubblica.E' una foto di indicibile classificazione,misteriosamente confidenziale.E' uno scatto fotografico su un codice interiore.*Cliccando con il mouse sull'immagine otterrai un ingrandimento, volto a risolvere o a ingrandire gli interrogativi? g.p. (Fonte fotografica: Istituto Italiano per gli Studi Filosofici,Napoli.Linkando alla pagina interna,invitiamo i lettori d'Italia e d'Europa a leggere -a fondo pagina,tratte dalla Storia d'Europa nel Secolo XIX- poche righe memorabili del grande storico,filosofo,critico letterario e umanista sui "cittadini d'Europa":quelle parole scultoree,radicalmente profonde -da bassorilievo bronzeo incisivo,non celebrativo- dovrebbero essere la prima comunione laica d'ogni ragazzino italiano ed europeo) *L'interessante Mostra fotografica itinerante ci dirà qualcosa sull'Autore (o sensibile autrice...) e sulle circostanze dello scatto? Benedetto Croce "ebbe quattro figlie dalla bellissima moglie piemontese,sua allieva,Adele Rossi": Elena,Alda,Lidia e Silvia. Della prima moglie,Angelina Zampelli,che"gli fu compagna per vent'anni",si sa poco,a parte questo tocco estetico:"donna d'imperiale bellezza"! (Cfr. recensione di Giovanni Russo su un libro di Camillo Albanese,UN UOMO DI NOME BENEDETTO.La vita di Croce nei suoi aspetti privati e poco noti). **Foto di Benedetto Croce con le tre figlie,Napoli.In Google.
Napoleone in un celebre quadro di J.L. David: Napoleone al passo del Gran san Bernardo,1801. Il dipinto fu replicato varie volte,con varianti cromatiche sul cavallo e il mantello napoleonico che possono trarre in inganno la nostra "memoria visiva" .
Osa Naso Ero d'Odore Su TAT status? Ero te Fetore... Su TAT status Ero d'odore: Osa Naso!
(i palindromi di gipo,Milano) Napoli, Parco Vergiliano a Piedigrotta.La tomba di Giacomo Leopardi,morto a Napoli nel 1837 presso i suoi grandi amici Antonio e Paolina Ranieri.In quell'anno Napoli era ancora sotto "l'effetto del colera".
Berlino.Primi di maggio del 1933.Una sfilata di studenti tedeschi davanti all' Istituto per la ricerca sessuale.L'Istituto sarà saccheggiato e devastato il 6 maggio del 1933. L'apertura del Salone del Libro di Torino è stata l'occasione per polemiche anti-israeliane e/o pro-palestinesi fortunatamente ricondotte nella giusta cornice dall'intervento del Presidente Giorgio Napolitano,che ha inaugurato l'8 maggio la XXI edizione della Fiera Internazionale del Libro di Torino.Il presidente della Repubblica Napolitano ha posto in risalto il corretto approccio al gravissimo problema israelo-palestinese che lacera le coscienze di milioni di uomini.No (gipo,Milano) *Il Vangelo dei Piccoli,Illustrato dal Beato Angelico,PONTIFICIO ISTITUTO BIBLICO,Roma,1913. **Striscia di Gaza.Il solo nome mi fa star male! Del resto,come chiamare gli abitanti della "Striscia di Gaza",gli Striscianti?
O memo! E "regge" Léggere? Orbi Libro? Era lume emulare, O vita! Lume Emulativo! Emulo Volume: io Noi: sumus NON sumus: io Noi...* Emulò Volume, O vita,lume Emulativo? Era lume emulare: Orbi Libro? E "regge" Léggere? O memo...
(i palindromi di gipo,Milano) *Mentre questo post iniziava -ancora incompleto- il suo modesto viaggio nel web, la TV accesa accanto alla mia scrivania introduceva immagini e voce del Santo Padre.La mia attenzione è stata subito catturata da alcune sue parole.Quelle parole -due semplici pronomi: io e noi- sono le mie da alcuni anni,testimoniate da un mio blog:sumus NON sumus e da un mio palindromo centrale, io Noi.Quel mio palindromo "io Noi",creato nel novembre del 2004,costituisce da allora l'URL o indirizzo di sumus NON sumus: http://ionoisumus.blog.excite.it/ Volli differenziare URL e Testata del blog perché mi dispiaceva rinunciare a quel palindromo centrale,centrale nella rotta da tenere,mai l'individualismo egoistico ed esibisionistico -per lo meno nelle intenzioni, se non nei risultati- l'io sempre guidato e temperato o "temprato" dal Noi.Ho annotato su un foglietto le parole di Benedetto XVI: "l'Io del discepolo e il Noi della Chiesa".Il mio palindromo ha quattro anni di vita virtuale.Ascoltai Giovanni Paolo II parlar "bene" delle nuove tecnologie.Sono io ancora un discepolo? Che tipo di rapporto ho con il Noi della mia Chiesa? Da qualche anno, sono titolare di una casella di posta significativamente intitolata: Nel mio blog in excite sumus NON sumus ho anche cercato,sul piano della diversità religiosa e culturale, un interlocutore ideale -dal nome e cognome palindromi- da me denominato Abramo Omar Ba.Non si può dire che su questo ponte sia passato qualcuno o qualcosa.Tuttavia,la settimana scorsa,è accaduto un fatto,credo accidentale: sul telefono di mia suocera,è pervenuta una telefonata da parte di un uomo,che ha detto essere un giornalista di "Mondo Arabo".L'uomo ha detto a mia suocera di aver chiamato in seguito a una telefonata "partita" dal suo numero (un telefono da tavolo di mia suocera) e registrata tra le chiamate ricevute.Mia suocera ha ovviamente risposto di non saperne nulla e mi ha riferito dell'accaduto.Ciò mi ha portato a visitare il sito di "Mondo Arabo" e a leggere articoli sulle ragioni degli Altri.Lo stesso Salone di Torino o Fiera del Libro che dir si voglia è stato vissuto come un atto preferenziale verso Israele.I 60 anni di quello Stato come una tragedia per il popolo palestinese.C'è però un dato di fatto:la Costituzione italiana,nata da una tragedia nazionale,quella italiana,ha gli stessi anni dello Stato d'Israele,nato da una tragedia europea,forse da una doppia tragedia europea,visto che i prodromi della sua nascita sono pre-nazisti e investono anche il disfacimento dell'Impero Ottomano, alleato degli Imperi Centrali.Insomma c'è un gemellaggio storico tra la Repubblica Italiana e lo Stato d'Israele.Personalmente,provengo da una regione,il Salento,che fu ricca di generosa ospitalità nei confronti di ebrei avviati verso le terre di Palestina.Dobbiamo ritenerci colpevoli per questo? Nel corso degli anni ho imparato attraverso scrittori e poeti e intellettuali italiani (Moravia,Pasolini ecc) a conoscere almeno un poco l'esistenza di una cultura e di un'arte palestinese.Ciò,non lo nascondo,ha aperto via via una situazione di attenzione e di sofferenza,sempre viva,che non si è mai placata.Quante volte ho posto a me stesso domande atroci,venendo a conoscenza di fatti atroci,di immagini atroci,di atroci misfatti e accadimenti...Nei luoghi della Cristianità -dove i cristiani poco contano- si sommano e moltiplicano le tensioni e gli odi di popoli allevati nella culla di altre religioni monoteiste.Noi cristiani siamo i veri miscredenti,adoratori solo del denaro? E allora perché tanti cattolici sono irrisi e culturalmente emarginati -presi in considerazione soltanto quando è pesante,decisivo il loro voto- e tanti cristiani muoiono ogni anno a migliaia in ogni parte del mondo,massacrati per la loro fede religiosa,testimoni di fede lungo un martirio ininterrotto nei secoli? (g.p.) Emù emù. Antichi roghi. Se i libri bruciano.Dall'antica Cina ai nazisti. Era di maggio. Era de maggio,canzone napoletana.Testo di Salvatore Di Giacomo.Cfr.in Libreria Neapolis,link suggeriti. ROGHI DEL NOVECENTO.QUEL MAGGIO DEL 1933. Le vicende dell'Institut für Sexualwissenschaft. Berlino.Recita una didascalia:Il rogo nazista dei libri del 10 maggio del 1933,tra i quali quelli sequestrati all'Istituto.
E' Revere: E. Revere* (i palindromi di gipo,Milano) *Palindromo dedicato alla memoria di Enrico Revere e della sua famiglia di modesti ebrei piemontesi:la moglie Emilia De Benedetti e la piccola Adriana.Furono deportati in una data palindroma,il 22-2 del '44.Madre e figlia morirono subito ad Auschwitz,l'uomo fu fucilato a Flossenburg nell'ottobre dello stesso anno. L'Europa,oggi pacificata,ha forse già dimenticato le enormi distruzioni,i massacri,le devastazioni materiali,morali e spirituali di DUE GUERRE MONDIALI.Che francesi e tedeschi -per secoli storici nemici- abbiano potuto NON essere amici oggi appare quasi impossibile,inverosimile.E quale italiano,recandosi oggi in Austria,riesce a immaginare un atteggiamento diverso da quello dell'amicizia? Se frequenti la Scala di Milano,ti vengono i brividi entrando nella patria di Mozart.Eppure qualcosa di terribile,analogo al passato più orrendo, è appena accaduto,nel cuore dell'Europa,a un tiro di schioppo dall'Italia.L'ultima guerra balcanica,seguìta alla disgregazione della "miracolosa" Jugoslavia di Tito,ha mostrato tutto il campionario di orrori di cui l'uomo,pur "civilizzato",è ancora capace.Simbolo tragico di tutto ciò, un luogo che sembrava il trionfo della convivenza inter-etnica: Sarajevo,nella Bosnia-Erzegovina dei nostri vecchi libri di scuola... Come è possibile che tra il 1992 e il 1995,tredici anni fa,nel cuore della nostra Europa,si sia potuto compiere lo scempio,il calvario di Srebrenica?Qui si tratta di epoca pienamente mediatica,con il pubblico dell'utenza televisiva intento ai consueti diletti quotidiani del quiz e del tifo sportivo,con i rassicuranti approdi della "Risposta esatta" e della moviola testimone di "indubitabile verità".Ebbene, mentre era pienamente operativo questo rassicurante e confortevole mondo è accaduto,tra mille, lo scempio di Srebrenica.Ma è accaduto ancora di peggio,rispetto a quel peggio.Provate a chiedere a un uomo di 35 anni cosa ricorda di quei fatti:poco o nulla,tranne eccezioni.Eppure,all'epoca dei fatti, Lui o Lei ne avevano 22! Nella cornice di quella guerra immonda si attuò un altro ROGO esemplare: l'incendio della meravigliosa Biblioteca di Sarajevo,tempio sacro, chiesa di umanità violata.
"O de li altri poeti onore e lume, Vagliami 'l lungo studio e 'l grande amore Che m'ha fatto cercar lo tuo volume" (Dante,Inferno, Canto I, vv. 82-84) Nobel l'è "bon"! -E c' 'a Pace...* A cit. Etica- Tic/cit. T'è grato? O target! E là n'à Canale: Eco Voce? E' là: n'à Canale, T'è grato? O Target: Tic/cit. A cit. Etica E "c' 'a Pace"... "Nobel l'è bon!" Là Al: ERO GORE: là Al!
(i palindromi di gipo,Milano) *Per i miei palindromi,qualche volta,uso anche forme dialettali.Nella fattispecie,mi è venuto in soccorso il napoletano."E c' 'a Pace" significa " E con la Pace",in lingua italiana.
Un sorridente Al Gore,già vice-presidente degli USA.Abbandonata la vita politica,Gore non si è però ritirato a vita privata,anzi ha moltiplicato i suoi interessi,estendendone il raggio d'azione.Premio Nobel per la Pace,è diventato ambientalista convinto e battagliero.Oggi si occupa anche di "comunicazione democratica" dal basso,attraverso l'iniziativa current TV,presente già in alcuni Paesi: USA,Gran Bretagna,Irlanda e,in questi giorni di maggio, in Italia.Si è dichiarato "molto sorpreso" che per le recenti elezioni italiane NON ci sia stato alcun confronto diretto televisivo rispetto ai 27 delle Primarie statunitensi!... Come dargli torto? Ma tanti fatti italiani risultano inspiegabili e inconcepibili agli occhi di certe democrazie occidentali più avanzate.
Voci correlate Atto Motta* (i palindromi di gipo,Milano) *Palindromo dedicato a Silvia Motta,"scienziata degli ascolti",per dirla con Massimo Bernardini.Il palindromo vuole ricordarne la tipica gestualità analizzante,la mano che impugna una matita protesa verso un grafico colorato ma non volgarmente festoso,la voce che comunica agli ascoltatori i risultati freddi del suo analitico cervello.Verrebbe voglia di regalarle un libro di Guido Piovene:Le stelle fredde.In altri tempi -si fosse trattato degli anni Sessanta- l'Atto Motta avrebbe riguardato un campione di ciclismo,Gianni Motta, il suo andare in fuga vittorioso.Ma oggi la scena TV,sia pure entro i limiti di un pubblico elitario, è tenuta dalla brava analista della comunicazione mediatica. Al Gore presenta in questi giorni in Italia la sua current TV (canale 130 di SKY).
La frenesia juventina fatta a pezzi DAI ROSSI CORSARI SARDI,stupefacenti! con il tremendo JEDA,giocatore di livello intenazionale,il magnifico CONTI,l'impeccabile ALLENATORE ALLEGRI,semplicemente perfetto.I sardi giocano un calcio ENTUSIASMANTE,veloce,preciso,intelligente,VERTICALE,SPAZIALE!!! Nessuna squadra,oggi in Italia,sa CAPIRE gli SPAZI CALCISTICI come il Cagliari:mai un'azione fine a se stessa,se c'è un appoggio in profondità subito vedi un "corsaro di fascia" sbucare velocissimo per raddoppiare "quella profondità",e come non bastasse un TERZO irrompe al centro pronto a raccogliere il Cross e a finalizzare in rete... e persino un QUARTO ne abbiamo contato sulla fascia destra,pronto a sopperire,chissà... se il traversone fosse stato troppo lungo! Fantastico! Onore a tanto coraggio,tanta freschezza atletica e tattica,tanta preparazione psicologica e tecnica! Bravi CAGLIARITANI,bravissimi! IL 12° Giocatore Uno e Trino!
I cinici:Memoranda/smemoranda
i Butti per infilare via Monterosa,accanto alla Fondazione Verdi,se vuol dirigersi verso le Alpi,Piemonte o Val d'Aosta che sia.
Da "VIVIMILANO", cit.
Per leggere quanto scrisse sul monumento a Verdi di Enrico Butti (Viggiù 1847-1932), Alberto Savinio (pseudonimo di Andrea F. A. de Chirico,Atene 1891-Roma 1952) in Ascolto il tuo cuore,città
Il grande giornalista e scrittore pavese morì in un incidente d'auto il 19 dicembre,in una giornata e in circostanze forse molto simili a quanto aveva scritto molti anni prima sul "Guerin Sportivo":
imento e del rumore, e delle invisibili inquietanti presenze di saviniana memoria.
Carta d'Italia dei Caduti,regione per regione,città per città,contrada per contrada.IL FETICCIO AUTO divora intere generazioni di giovani,destinandoli ai cimiteri,all'invalidità permanente o a gravi menomazioni.Perché NON si difende la pace e la vita ANCHE sulle strade? Occorre smantellare alla radice tutti gli pseudo-valori che ruotano attorno alla cosiddetta Civiltà dell'Automobile.Strade diverse,comportamenti diversi,auto diverse,carburanti diversi,sistemi automatici di controllo e computerizzati sulle auto,educazione scolastica diversa,codici riformati,ritiro di patenti,innalzamento dell'età dei patentandi,ritiro di patenti ai decrepiti,dura repressione dei crimini stradali,presenza della polstrada in strada o in numerose stazioni di controllo,test improvvisi di controllo per alcol e droga,adeguamento della normativa a quella dei Paesi modello nel settore della prevenzione (Gran Bretagna e altri) ecc. COSA SI ASPETTA A CAMBIARE REGISTRO?
Roma.-All'alba la Thunderbird lilla o rosa di Fred Buscaglione si schianta contro un camion carico di tufo.Il cantante aveva 38 anni.
EREDE LEDERE?
ATTACCO DI PAOLO LIGUORI A GIOVANNI PAOLO II. Critica in Oggi (secondo blocco di annotazioni) la gestualità dissacratoria,a suo dire,di Papa Wojtyla ! Il papa dissacra se stesso? La critica appare un po' preconcetta,pretestuosa,realizzata con una contorta sintassi riflettente ma non riflessiva o se si vuole ossimoricamente riflessiva ma non riflettente la realtà.Ma forse Liguori voleva dirci che il "personaggio umano del papa polacco" sovrastava la spiritualità del Luogo? Strana "percezione" di P.L... Anni dopo,proprio in quei luoghi,milioni di persone sfileranno attònite a compiangere la morte di quel Papa,morto in odore di santità,proclamato già santo dalle masse, dopo essersi pubblicamente spogliato di ogni esuberante presenza umana,donando ai media la sua stessa decadenza fisica.Euro? Or UE!

La Lira è il passato, l'EURO è il presente e il futuro.Allo stesso modo,l'Italia è il presente ma l'Europa potrà e dovrà essere il futuro.Non un'Europa blandamente "sommata" stato + stato,un'Europa "passiva" degli stati smorti... ma un'Europa orgogliosa,consapevole del proprio ruolo nel mondo.Un'Europa integrata,gli STATI UNITI D'EUROPA. E non si faccia della sociologia d'accatto,della psicologia da basso consumo dicendo che i giovani,poveretti,povere anime,NON hanno ideali per cui combattere o se più vi piace,con linguaggio meno eroico,per cui darsi da fare.L'ideale degli STATI UNITI D'EUROPA è un bellissimo ideale,che deve inorgoglire tutti,gente -people- di qualsiasi età e generazione,paese e contrada,mediterranea o continentale.L'Italia diventi dunque -come la Francia,la Spagna,la Germania ecc - nulla più che una nobile o nobilissima regione d'Europa.Non vedo l'ora che il vecchio italiano,nazionalista e bécero, diventi sempre più minoranza,minoranza sempre più esangue,come tutti i nazionalisti balcanici o d'ogni altro
paese,sino a scomparire per sempre.Sia lodato Gesù Cristo,da parte mia.
angosciare i popoli dell'Europa futura.Greci e Turchi siano,oggi e domani,pacifici in Europa. Ho rimesso la foto nella sua vecchia cornice,scannerizzandola "sotto vetro" per accentuarne la distanza storica.
Cos'è oggi l' Euro? E' semplice rispondere.
Dal punto di vista monetario un grande successo.Sovrasta ormai il dollaro e,nel 2009, la stessa "orgogliosa"sterlina sembra destinata alla parità con la moneta europea.Dal punto di vista della storia economica e sociale dell'Italia, ha invece creato a molti italiani grossi problemi per le speculazioni sorte proprio in avvio della
gigantesca operazione monetaria,nel 2000 e dintorni.Che tipo di sofferenza arrecò o ha arrecato l'Euro alle tasche degli italiani? A quanto sembra,ne soffrirono i salari,con il loro reale potere d'acquisto e ne soffrirono o ne hanno sofferto anche le giacenze al Risparmio.E lo stesso variare dei tempi verbali tra passato prossimo e remoto è il riflesso di una considerazione e di una reazione psicologica: per voi l'avvento dell'Euro è qualcosa di lontano o di vicino? Tornereste indietro,alla vecchia lira?
n tale meraviglioso Stato Federale -dei popoli,delle culture e dei saperi,della scienza,dell'economia e della tecnologia e non soltanto delle banche,dell'evoluzione politica,giuridica e istituzionale- senza citare l'area europea per eccellenza,quella danubiana,cuore d'Europa: immaginate questo gigante fluviale,il Danubio,fratello geologico dell'opp
osto Reno -unico messaggero alpino diretto al Nord nel suo lungo viaggio- pur nella sua varietà morfologica,nei suoi aspetti di percorso multiforme anche alluvionale, scorrere "il bel Danubio blu" maestoso e regale tra i confini finalmente pacificati di DIECI STATI 
Memorie sul tremuoto,reale e metaforico
...memorie del terremoto e/o terremoti della memoria... i ristori dell'oblìo e/o l'oblìo dei ristori? tecniche di assorbimento e assorbimento delle tecniche ...il ballo del terremoto,terremoto con ballo,terremoto come ballo:il ballo della fine,l'ultimo ballo. -"Permette questo ballo?"
IL TERREMOTO BUONO DI NATALE.- La terra trema.* Molto rumore per nulla? Ieri pomeriggio la terra ha tremato.E anche ieri sera,senza danni apparenti.Ma cos'è un ter
remoto? "Ci vorrebbe un terremoto!" Quando il terremoto è una metafora.
io.
Memoria sul Vesuvio (XVI.Opera Inedita),1824, contiene le seguenti annotazioni latine del Delle Chiaie che ci confermano in sostanza l'amicizia che legò sino all'ultimo il molfettese allo scienziato berlinese Alexander von Humboldt (1769-1859).Un anno prima di morire,G.S.Poli pronunciò davanti al grande naturalista,geografo,esploratore e "viaggiatore scientifico" ammirato da Darwin -"coram praestantissimo Humboldt" -e ad altri dottissimi convenuti nel Regio Istituto Napoletano -"scientiis artibusque provehendis"- la sua Memoria sul Vesuvio:
Smettetela coi fumetti! -Il fumetto dove lo metto?
OK? KO? O nota a tono! OK... KO
OkNO OKNOTIZIE OK NOTIZIE*"Dog!",Bush dog,dog Bush...

"Questo è un addio del popolo iracheno,cane!",ha urlato al presidente Usa Bush il giornalista televisivo iracheno Muntazer al-Zaidi,scagliandogli contro,una dopo l'altra,due scarpe,schivate però con prontezza di riflessi da George W. per nulla sconvolto dall'episodio.Nel frattempo è scattato il SERVIZIO DI SICUREZZA che ha circondato"l'eroico iracheno" pestandolo duramente.L'evento,come si può immaginare,ha avuto larga eco in tutto il mondo,larghissima nel Mondo Arabo. Intanto,come chiunque nel web può constatare,il merchandising di scarpe ne approfitta già per agganciarsi ai siti che trattano del lancio.Si noti che,anche a livello linguistico,il "lancio di scarpe" ATTO compiuto da Muntazer,NON differisce da un qualsiasi lancio pubblicitario sulle scarpe.Forse converrebbe a entrambi,in mercati diversi,lanciare una marca di scarpe: la BUSH da un lato,magari accompagnata da un marchio BUSH DOG con il cane "Bush dog" (Speathos venaticus) che,incredibile a dirsi!,esiste per davvero... e,dall'altro, le magnifiche Muntazer al-Zaidi,scarpe da passeggio finanziate dagli sceicchi con fabbriche in Medio Oriente,design italiano e me,gipo da Milano,ideatore e direttore della campagna pubblicitaria...
Su Bus!
Ossesso


O rei... Piero!
A cit. Etica:
oro, annozero.Questa "teoria dell'eccesso" può essere pericolosamente applicata da Chiunque ABBIA MENO POTERE E ABBIA VOGLIA DI POTERE a Chiunque ABBIA MAGGIOR POTERE E ABBIA VOGLIA DI CONSERVARLO,PER LE RAGIONI PIU' DIVERSE,NOBILI O IGNOBILI,a qualunque livello,in qualunque tempo e in qualsiasi circostanza e sede,santa o diabolica,con qualsivoglia modalità.Rileggete Omero e le furibonde liti tra gli Dèi dell'Olimpo.Cose umane,troppo umane...)
Milanese d'adozione,milanista da sempre,giporossonero festeggia con un palindromo al pepe il CENTESIMO Amico Virtuale!
E' Pepe!* (i palindromi di gipo,Milano)
Si perde 2-0:UNA FIGURACCIA? Entra Ronaldinho,colui che in tanti davano ORMAI per finito... Non aveva già segnato in Campionato un GOL con una punizione-capolavoro? Ecco che Dinho fa un'altra Magia... e accorcia:Milan sempre sotto ma con una speranzella,2-1.Ma il TEMPO ha divorato i minuti regolamentari,si entra nel Recupero,il Destino Avverso sta per compiersi? I NEMICI dei rossoneri già stanno per rovesciare VALANGHE di sfottò? Alcuni hanno già cominciato a scrivere CACHINNI contro Sheva e Inzaghi.Ma Superpippo ha visto l'ombra di Raul che l'ha raggiunto sul Tetto del Record... Un respiro,soltanto un RESPIRO alla Fine,quanto BASTA per RAPINARE il Gol del Pari,salvare l'onore,ricacciare in GOLA i cachinni della derisione,riconquistare il Record del Re di Coppe con la SESSANTACINQUESIMA RETE! Il Milan si era posto l'obiettivo del Pari,il Pari è raggiunto,all'ultimo SECONDO,il più Bello per NOI,il più AMARO per chi ci odia:SUPERPIPPO sei Grande,sei Invitto,sei Eterno,sei EUROPEO.
Lettera o letterina aperta a Galliani,Ancelotti e in Somma Istanza al Presidente
L'Ora della Verità ha rivelato che l'Arsenal è migliore del Milan,e che Pirlo gira a vuoto
by giporossonero mercoledì 05 marzo 2008, 14:02
Avevo scritto che si poteva vincere A PATTO CHE Kakà e Pirlo avessero "girato a dovere" e fornito i palloni necessari all'ATTACCO.Purtroppo Kakà ha lottato a sprazzi, disperatamente ma in modo solitario,non trovando sponde di dialogo plausibili:e PIRLO è mancato completamente,stanco,largamente impreciso,senza convinzione e SPENTO persino nel suo repertorio migliore: "la fantasia creativa".In questo "quadro COSTRUTTIVO" desolante ben poco ha potuto combinare l'attacco,scarsamente sollecitato... Persino il giovane PATO,punta di sicura classe,è stato costretto a una magra figura,sfortunato pure in un pallonetto sbagliato tra le braccia del portiere,dopo una magnifica azione di Kakà.Così il MILAN PAGA il suo CONSERVATORISMO,il logorio di Seedorf assente nel momento decisivo,i malanni e la fragilità di Ronaldo e l'usura dell'incolpevole PIRLO,uomo fondamentale in Cento Trionfi.OCCORRE RINNOVARSI,guardando lontano.Gli uomini della "rosa" attuale hanno dato TUTTO.E la rosa è sfiorita.Applausi al catalano Fàbregas, Stella splendida nel firmamento europeo, nata un giorno di maggio ad Arenys de Mar.
Leggo ora che il catalano preferisce il MILAN:io calcisticamente lo sogno,IN ROSSONERO!
Il resto son puntini...
"Vogliono fregarmi,ghigna il Berlusca.Sta a vedere che la mia Coppa del Mondo non vale nulla!"
Lapo=lapsus? Allenatori PIU' pacati o MENO pagati?
"This is a problem!" Guardiamoci dal Maligno,oltre che dal Mourinho...
Vi sembra ragionevole pensare a un Milan boccheggiante da qui a giugno? E' vero semmai il contrario:il Milan sembra destinato a crescere:a)nel gioco b)nella considerazione universale,grazie anche all'enorme peso mediatico di Beckham c)nello specifico del DIVERTIMENTO,per la straordinaria capacità tecnica e balistica di molti suoi giocatori d)nella classifica del Campionato,dove "a esser modesti" può rafforzare il suo bel Terzo Posto,arrivando forse al Secondo e avvicinando il Primo... e)Un CRESCENDO rossiniano che potrebbe essere completato dalla conquista della Coppa Uefa,la Coppa Mancante nella straordinaria bacheca rossonera.
f)Fuori stagione 2008-2009,in ESTATE,il Milan probabilmente si emenderà dei suoi difetti difensivi,completando l'opera iniziata con l'acquisto di Thiago Silva. Si inserirà Senderos? Rivedremo il grandissimo NESTA,finalmente recuperato al gioco e strappato a un penoso calvario,anche per le "attese" dei tifosi e degli amanti del bel gioco? E' sperabile.
Odi Nido? A Nica,a Cina... Odi Nido?
IGianfranco Funari era Massone?
E' NON è...
are che il fatto che Gianfranco Funari possa essere stato affiliato alla Massoneria non ha alcuna connotazione negativa.Libero di appartenervi e di parteciparvi con qualsivoglia impegno.Non ne fece parte? Non cambia nulla.Molta gente sommersa dalla cattiva e frettolosa informazione è portata a credere che sia un titolo di demerito o che nasconda necessariamente chissà cosa.Le cose stanno invece in questo modo.La Massoneria,come la Chiesa cattolica o come l'Islam o come il Buddhismo -e altro ancora- ha una sua storia,suoi uomini,suoi percorsi.All'interno di questi percorsi possono esservi deviazioni ed errori.Non per nulla,in certi casi,si parla di Logge deviate con agganci ai Servizi Segreti -deviati pur essi- a "scopi eversivi".Chi stabilisce tutto ciò?La risposta è semplice:nei tempi della cronaca,da un lato, la Magistratura,con le INCHIESTE DOVUTE e,dall'altro, gli organi di INFORMAZIONE con la corretta circolazione delle notizie disponibili; nei tempi della Storia, gli storici con le loro ricerche sempre in divenire,dal momento che ingessare la storia,una volta per tutte,equivale a ingessare l'incessante ricerca della verità.
La Simbologia Massonica
Trad.di C.M.Aceti. Rived.da F.Idraccolo. Roma, Atanor Ed. 2001, cm.15,5x21,5, pp.XXII-376, 11 tavv.e 123 diss.bn.nt. br.cop.fig.
Il libro più importante sui simboli massonici!
Questo testo del Boucher presenta in modo ampio ed esauriente il simbolismo massonico nelle sue diverse articolazioni e in riferimento ai gradi di apprendista compagno e maestro. In esso tutti i simboli vengono analizzati e interpretati...
Quanti sono i massoni italiani che non conoscono La Simbologia Massonica di Jules Boucher, uscita in Italia per i tipi dell’Atanòr? Pochi, speriamo. Un lavoro che ha cercato, secondo orientamenti molto diffusi nella pubblicistica massonica francese, di fare ordine, chiarire e precisare una materia che spesso può offrire il fianco alla fumosità, all’opinabilità.
Si era nel lontano 1948 e l’opera di Boucher proseguiva 1’impresa avviata, nell’ambiente francese, da pionieri della riscoperta del simbolismo come Oswald Wirth, Edouard Plantagenet, Amélie Gédalge, Marcel Spaeth, Edmond Gloton, che a loro volta erano stati influenzati nel loro approccio simbolico dalle idee occultiste in voga all’inizio del XX secolo.
Ma già nella prefazione, Boucher dichiarava con umiltà:
”Se il nostro lavoro, agendo da fermento, susciterà altri studi che lo rettifichino o lo completino, ne saremo felici, sapendo allora di aver fatto un’opera utile”. IV/4 Una mano fortunata
I
a)Nutro Fortuna
III/4 Lettura della mano?
"Ille"* vil... Livelli!II/4 Di mano in mano
E Re di': ride re?
Ora va, Avaro!
O Memo: Acerra arreca, o memo!
L'impronta del diavolo?
Ii ragni Zingari
(i palindromi di gipo,Milano)
**Non sembrino strane,bizzarre le parole "gagio,gagè": attraverso i consueti links di riferimento si è voluto
rinviare a spiegazioni storiche e a una terminologia circostanziata,propria della cultura Rom, degli zingari ecc.
E al rapporto "dialettico",talvolta conflittuale con le altre culture.
Dir da Madrid...
OGGI,22, E' UN GIORNO PALINDROMO E SONO 88 ANNI CHE LA SPAGNA NON CI BATTE! 88,NUMERO PALINDROMO E FATALE: PER CHI?


Odo te Metodo o ludo Modulo,odo te Metodo

I


è ver breve!

è ver breve
Non riesco a prendermela con Donadoni, per quella sua somiglianza con Erland Josephson





Roberto Donadoni (in apertura) tra molte immagini di uno dei miei Attori preferiti,Erland Josephson. E.Josephson è stato protagonista di molti capolavori del grande regista svedese Ingmar Bergman.Le immagini da me selezionate attraversano vari decenni della lunga vita artistica di Erland Josephson.Giudichino i lettori della somiglianza Josephson -.Donadoni... (gipo,Milano)

Palindromi americani,palindromi latini e ladri di palindromi! A proposito di Obama...
Incredibile! I MIEI PALINDROMI su Obama sono del 4 gennaio 2008,compreso quello in lingua latina:AMABO OBAMA... Accade poi in febbraio e marzo che un paio di ladri di parole,senza citare la fonte mostrano "in altri siti accoglienti" carpita creatività palindroma! Con i motori di ricerca a disposizione,sarebbe stato DOVERE di Tali siti verificare se vi fossero nel web precedenti creativi ATTESTATI dalla data di pubblicazione.Invece pur di pubblicare qualcosa di interessante fanno finta di nulla... Naturalmente la verità viene poi a galla,sbugiardando e squalificando TALI MISERABILI PRATICHE. Si noti inoltre che il 4 gennaio 2008 non mi ero limitato a pubblicare il palindromo latino su Obama derivato dal verbo amare coniugato al futuro ma lo avevo accompagnato da un articolo di presentazione.Rinvio perciò i fedeli lettori a leggere o rileggere articolo e post relativi al candidato democratico,mio favorito nella corsa con la agguerrita Hillary Clinton,moglie dell'agguerritissimo ex presidente Bill.Non sono abituato a salire sui carri dei vincitori,cosa molto italiana, ma esprimo,come si può vedere, ben in anticipo le mie preferenze.Memorizzate allora la mia data pro-Obama scolpita,sino a prova contraria, dai miei palindromi,misti ad articoli di commento in post ("all'uopo" direbbe Totò) dedicato:4 gennaio 2008!


Attor amo,o Marotta!

L'avvocato Gerardo Marotta svolge da anni a Napoli una grande e meritevole opera di profonda cultura con il suo Istituto Italiano per gli Studi Filosofici.Se non mi sbaglio,il 24 dicembre 2007 ha inteso lasciare a Palazzo Serra di Cassano,sede dell'Istituto, un documento visivo della sua passione civile.Tale documento mi è piaciuto molto e mi è piaciuto proprio perché veicolato dalla sua persona: confermo ciò anche in altro modo, cercando di far conoscere tale documento visivo fuori dai giri consueti, alle generazioni più giovani,a mio figlio laureando in giurisprudenza a Milano,ai suoi amici,ai giovani più impegnati e sensibili alla costruzione del futuro,un futuro più civile e meno predatorio.So bene che Marotta -testimone del suo tempo- punta a produrre cose più "grandi e importanti": il Libro Bianco,la Grande Denuncia,l'implacabile Documento Organico.Anche il Pasolini degli Scritti Corsari "voleva il Processo" alla Classe Dirigente.Lo chiese nel 1974, fu massacrato sul litorale di Ostia nel 1975.Ma il Processo a Moro ci fu nel 1978:buio,oscuro,tetro,ingiusto,lacerante... E poi venne Tangentopoli! Dunque si continua con lo scempio e la denuncia dello scempio.Tutto va bene,anzi va male,malissimo.Ma il tessuto civile del Paese è costituito non soltanto dalla consapevolezza storica o dal pensiero filosofico.E' costituito dalla sua arte,dal suo teatro,dal suo cinema,dalla sua letteratura,dalla sua musica,dal suo "patrimonio canoro" a vario livello,che non può essere ridotto al residuale strimpellamento.Sotto questo aspetto,includendovi anche i notevoli risultati nel campo sportivo,l'Italia non è per nulla un'espressione geografica.Lo era... ma non lo è più! E' un Paese di primissimo ordine in tanti campi produttivi: nella moda,nella gastronomia,nella meccanica ecc Di tutto ciò il popolo non ha consapevolezza? Il popolo italiano non è nulla più che "un volgo sparso"? Non ne sono convinto. Presso l'Università di Lecce si fa ricerca scientifica,un tempo impensabile.Le "nano particelle" cui fa riferimento nel Discorso Storico,con tutta la tecnologia che ne consegue,sono oggetto di quella ricerca.E' difficile credere che un polo di ricerca così importante cresca nel vuoto e non produca attorno nulla,null'altro che volgo inconsapevole... Così,anche la musica salentina conosce un periodo di grande fulgore.Dai tempi trascorsi di Tito Schipa si è arrivati alla taranta conosciuta in tutto il Mediterraneo,ai Negramaro ecc. Forse i giallorossi del Lecce tornano in Serie A:ogni cosa si lega,caro Marotta... La gente arraffa perché gli piace la scorciatoia del vivere. Ma è sempre più orgogliosa di essere italiana in Europa (a quando europea nel mondo?) e... padana in Italia,altro che "volgo sparso"... Ma occorre porre rimedio a breve o medio termine ad alcune storture insopportabili.Ci si può calare nel pozzo dei problemi e delle piaghe nazionali ipotizzando adeguate terapie che possano in tutto o in parte,anche per noi italiani, determinare un cambiamento,ciò che gli statunitensi oggi chiamano change: a)AMMINISTRAZIONE.-Riforma della Pubblica Amministrazione:la voleva già -inascoltata Cassandra- Ugo La Malfa,mezzo secolo fa. b)BASSA PRODUTTIVITA'dei Nulla Facenti o poco facenti. c)CALO DEMOGRAFICO. d)DECLINO E SCOMPARSA dello stesso ceppo italico:tra la quasi TOTALE indifferenza degli interessati. Questo confermerebbe lo scarso senso storico del nostro popolo,tutto volto all'oggi.Il domani interessa a pochi. e)ECONOMIA DEPRESSA E DEPRIMENTE. f)FISCO ESOSO. g)GIUSTIZIA SCADENTE.h)HOMO SAPIENS SAPIENS? Si hanno forti dubbi.i)INCIDENTI OVUNQUE: I/STRAGE sui Luoghi di lavoro.II/STRAGE CONTINUA sulle STRADE.Migliaia e migliaia di morti ogni anno,milioni di feriti e di INVALIDI PERMANENTI.l)LAVORO "GRATIFICANTE" soltanto per gli appartenenti alla cosiddetta "casta".O alle caste. m)MASSICCIO CONSUMO di alcol e droghe. n)NICHILISMO o "senso diffuso di Nullità". o)OTTUSITA' DI MASSA,cui fortunatamente seguono,improvvisi risvegli. p)POLITICA LITIGIOSA "ad usum..." q)Quoziente Istruzione e Investimenti produttivi in settori strategici:basso/insufficienti. r)Retorica di quart'ordine e conformismo istituzionale."Rendite culturali di posizione". Ruolo dei SINDACATI. s)SPRECHI. Si facciano Mappe Regionali degli Sprechi Nazionali:Accessibili in INTERNET,continuamente aggiornate,con libertà di SEGNALAZIONE da parte dei cittadini. t)TV pubblica:abbia un ruolo,uno statuto diverso rispetto alla privata.Sopperisca IMMEDIATAMENTE alle carenze dell'Istruzione,con una funzione Alta,didattica.Si faccia riferimento a un grandissimo Maestro e a TUTTA la sua produzione didattica:Roberto Rossellini. Ridare dignità alla musica e al teatro,alla cultura storica e filosofica.Non è detto poi che la TV pubblica non possa divertire con intelligenza e anticonformismo:lo ha fatto per anni Renzo Arbore con la sua banda.Non credo che i talenti si siano improvvisamente prosciugati.Né è detto che si debba istruire annoiando:lo fece in anni lontanissimi,divertendo, Mario Soldati con la sua indimenticabile "salama". u)Umani nel Pianeta.E' questo il compito storico dell'Italia e degli italiani nel mondo,un compito difficile,che richiede grande forza e carattere:mai carnefici ma,d'altro lato, ferma consapevolezza del proprio ruolo e della propria,ricca,irrinunciabile tradizione di humanitas,della propria specificità culturale, produttiva,artigianale e artistica. E qui si innesta la variante utopica:alcuni italiani "sentono" di far parte del Paese di Utopia,e agiscono conseguentemente nel vario mondo delle Associazioni o enti NO PROFIT.Il proprio tempo,la propria energia e professionalità,il proprio impegno costante sono dedicati a un fine diverso,che appare a molti incomprensibile e ad altri terapeutico dei mali sociali. v)Vivere la CITTA'.La città e il borgo rifioriscano come luoghi di identità,di aggregazione e di scambio. z)Zoofilia:insegnare il rispetto e la conoscenza del mondo animale e vegetale,il rispetto assoluto dell'ambiente naturale.Introdurre il gravissimo reato di STRAGE AMBIENTALE per chiunque arrechi DANNI PREMEDITATI ALL'AMBIENTE:INCENDI,INQUINAMENTI TOSSICI su AMPIA SCALA ecc. k)KRIMINALITAT. Ho letto Mappe dettagliate sulla situazione francese.Vengono pubblicate Mappe dei reati,con Tabelle distintive anche per gruppi etnici,comunità di immigrati,problematiche di integrazione,integrazione realizzata ecc. Perché non rendere pubblici i DATI relativi all'Italia? Almeno si smette con la favola del "percepire,percepito,percepiscono" e così via,secondo comodità del momento. w)Weltanschauung ovvero grosso modo "Visione del mondo". Quella Unica,globalizzante,sembra avere la meglio su Altre di varia estrazione e natura,via via ritenute sempre più residuali.Ma questo è il dato di partenza,che non si può e non si deve dare per scontato come definitivo,vincente in ogni luogo del pianeta e nel tempo avvenire. yj)Yj,varie ed eventuali: tematiche aggiuntive... Come le foglie era una celebre commedia di Giacosa,tutt'oggi viva.Gli italiani sono furbi,un po' stolti e maneggioni,trafficoni e inciucioni, ma spesso talentosi e qualche volta geniali.Non sono fessi nemmeno i vecchi.
EGHE DI FAMIGLIA TIRA FUORI LA "MATITA VOCALE" PER UN FULMINANTE BOZZETTO:"QUANT'E' BELLO L'AVVOCATO FERRI" DICEVANO LE SUE ZIE,ALLA MANIERA DELLE INDIMENTICABILI SORELLE MATERASSI DI PALAZZESCHI!
NI.N & Su.S e NODO ODONE: Su.S. e Ni.N
Ni.N.* & Su.S...** e nodo Odone:*** Su.S. e Ni.N
Milano.Un minuto e mezzo in una scuola modello
La 'Emanuela Setti Carraro' di Milano, scuola elementare, media e liceo statale ma con lezioni di musica e sport e tantissime altre attività.
Interviste o citazioni di: Ragazza Una
venerdì, 23 maggio 2008 • studio aperto 12:25 • notizia n.23 | 01:36 
La Roma sta per perdere i Sensi sedotta da un palindromo ungherese?
Molti -ma non tutti- i miei PALINDROMI CALCISTICI sono stati pubblicati in GazzaSpace, popolarissima community della "Gazzetta dello Sport".



monnezza e bellezza a Napoli ovvero der mull und munnezza!
MONNEZZA e BELLEZZA a Napoli.Umorismo e brandelli di veritàEmulo Volume
n si tratta di essere pro o contro gli uni o gli altri:occorre essere,prima di ogni altra cosa dalla parte della pace.Soltanto la pace,in effetti, è il bene supremo che può salvare tutti, e sanare le piaghe e i tormenti trascorsi.Soltanto il bene della pace può costruire un ragionevole futuro per i popoli,potenziando le facoltà,le peculiarità di ciascuno.Il Libro,la cultura se sono apporti di questo o quel Paese sono in realtà patrimonio di tutti,patrimonio del genere umano. Ma avventurandoci nel campo della progettualità politica,quale futuro vorrei per Israele e per la Palestina? E' presto detto:il meglio sarebbe,dal mio punto di vista -esterno rispetto alle reali difficoltà- uno Stato Federale,rispettoso delle autonomie delle culture delle religioni e dei valori di entrambi i popoli.Questo ipotetico Stato andrebbe a costituire un magnifico esempio di democrazia avanzata nel cuore del Medio Oriente.Sarebbe uno Stato forte,progredito nelle scienze e nella tecnica,civilissimo e rispettato per avere dato esso stesso esempio concreto di superamento dei conflitti passati e delle trascorse passioni.Sarebbe uno Stato giovane, in grado di poter concentrare ogni energia nella costruzione del nuovo,visto come investimento in un futuro liberato dall'angoscia di una situazione conflittuale permanente.Ma non so quanto questa mia visione utopica andrebbe a infrangersi contro difficoltà insormontabili.E allora DUE STATI,ma legati da un cemento comune:potrebbe essere L'Europa quel cemento? La nostra Europa quella terapia? Di Gerusalemme è pervasa la nostra letteratura,si pensi alla Gerusalemme liberata di Torquato Tasso.Il Tasso portò su di sé il peso della follia poetica.Si lasci conquistare Gerusalemme dall'Europa come l'Europa altro non chiede che di essere conquistata da Gerusalemme.E se a molti europei dici Palestina non penseranno certo a una miserabile "striscia",oppressa in una morsa militare esterna e interna: da terra,dal mare e dal cielo,e dal suo stesso interno,dalle sue viscere ulcerate,lacerate e sanguinanti.Molti europei pensano a nomi e a immagini di indicibile dolcezza e spiritualità.Da bambino mi fu regalato un Libro* illustrato dalle stupende Tavole del Beato Angelico.Mi rifiuterò per sempre di pensare all'innominabile striscia di**. Gli uomini non strisciano,anche quando sono costretti a farlo.Me lo fece capire anni dopo Primo Levi con Se questo è un uomo.Là Al:ero Gore:là Al!
Là Al: ero Gore:là Al!














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